sabato 29 agosto 2009

Tribuna sexpolitica

- Tu e il tuo partito fate i rave party in cui vi imbottite di droga e fottete a più non posso con chiunque vi capiti a tiro, anche con le ragazze in coma da overdose. Ho qui una serie di foto che ritraggono il tuo capogruppo alla Camera con varie prostitute, tra cui una con una gamba di legno. Almeno pagasse, ma il tuo capogruppo scambia prestazioni sessuali contro permessi di soggiorno taroccati.
- E tu sei stato condannato per molestie sessuali a danno di diverse tue segretarie. Le hai minacciate di licenziamento e galera se non subivano giochini sessuali a base di fruste e manette. Ecco qui una foto della schiena martoriata della tua ultima segretaria. Questa è la fotocopia della sua dichiarazione giurata. Tutto ciò tacendo di quando fai la mano morta nella metropolitana affollata. Osservate questa immagine ad alta risoluzione in cui il mio interlocutore palpeggia il culo a una turista giapponese fingendo di protestare per il ritardo dei mezzi pubblici.

domenica 23 agosto 2009

Il volontariato a pagamento


We Too, Have A Job To DO La vecchina. - Mi devi 20 euro puliti puliti, moccioso. Li sganci subito o mi fai un assegno?

L'ultimo boy scout. - Forse non ha capito, signora, io non le voglio vendere niente, voglio solo aiutarla ad attraversare la strada ed eventualmente portarle la borsa della spesa fino a casa, magari abita in alto e le si è guastato l'ascensore. E le assicuro che non mi deve pagare, lo faccio gratis.

La vecchina. - Sei tu che non capisci, bamboccio. Mi devi pagare proprio perché vuoi aiutarmi ad attraversare. Anzi più mi aiuti e più mi devi pagare. Guarda che più fai passare tempo e più la mia tariffa aumenta, ora devi sganciare 25 euro.

L'ultimo boy scout. - Signora, io davvero trasecolo! La scuso solo per la sua avanzata età e per il suo evidente stato di forma disagiato, le assicuro che la sua pretesa di essere pagata per farsi aiutare è assurda.

lunedì 17 agosto 2009

Aboliamo lo sport professionistico

bolt Parole. Siamo al punto culminante dei campionati del mondo di atletica di Berlino: la finale dei cento metri. Gli atleti sono in pista accanto ai blocchi di partenza. Il favorito della gara, il giamaicano primatista del mondo Usain Bolt, scherza con il suo avversario Tyson Gay, l'unico che potrebbe batterlo. Accanto a loro il terzo pretendente al podio, Powell. Gli atleti, nervosi, non rinunciano a qualche smorfia scaramantica alle telecamere. Nello stadio berlinese si percepisce che stasera, 16 agosto 2009, si scriverà una pagina fondamentale della storia dello sport.

Pensieri. Che occhi strani e che arcate sopraccigliari pronunciate, ha Bolt! Che viso strano hanno lui e gli altri partecipanti a questa finale dei cento metri. Ho sentito dire che assumere elevate dosi di testosterone può alterare i lineamenti di un atleta. Sarà vero? Certo che questi atleti sembrano i personaggi di qualche film di fantascienza, non necessariamente i buoni. Si saranno dopati? Avranno preso ormoni della crescita, testosterone o chissà quali altre porcherie?

giovedì 13 agosto 2009

Test dell’ottimismo: immaginate il vostro funerale

ultimoblogger Vi propongo un test per misurare ilvostro grado di ottimismo. Ma non di quelli di certi guru americani dell'autostima che ci ammanniscono bestseller taroccati su come sondare e migliorare la percezione di noi stessi. No, il mio test dell'ottimismo è molto più semplice e non vi rapinerà nemmeno di un centesimo.
Per prima cosa dovete pensare al vostro funerale. Come che c'entra il funerale? E' fondamentale per capire la percezione che avete di voi stessi. Affermo addirittura che solo quando sarete nella bara capirete chi siete veramente. Siete pronti? Allora iniziamo il nostro test. Provate guardatevi intorno (lo so che non è facile dato che siete in un bara) e rispondete a qualche piccolissima domanda.
Quante persone sono venute al vostro funerale?
a) Da 0 a 5
b) da 6 a 30
c) da 31 a 200
d) Oltre 200.

Come sono vestite?

a) Completo da spiaggia, con zatteroni e bermuda.
b) Jeans e maglietta.
c) Completo da impiegato delle poste come vorrebbe il ministro Brunetta.
d) Abito nero severissimo, qualche donna ha persino la veletta.

martedì 4 agosto 2009

Mister Hyde modestamente io

Annex - Tracy, Spencer (Dr. Jekyll and Mr. Hyde)_03 Dicono che sono malvagio. Che stupidaggine. I malvagi sono come i buoni e i diavoli sono come i santi, sono stupidi, e io vi sembro stupido? Dicono che me ne vado in giro a fare male alla gente, picchio i bambini e uccido qualche donnetta indifesa a bastonate a Trafalgar Square di notte, dicono che dopo la mattanza ghigno come se avessi un orgasmo. Ancora stupidaggini. Dei bambini non me ne frega niente e delle donnette ancor meno. Perché dovrei ucciderne qualcuno a bastonate? Perché dovrei sporcarmi il mio bel vestito di rosso sangue? Senza pensare alle possibili complicazioni sociali derivanti da un assassinio. Potrei uccidere ovviamente. Ma solo per un motivo, per averne un cospicuo vantaggio. Esattamente come capita a voi. Non siamo poi tanto diversi, non è vero?

La verità è che si dicono un mucchio di fesserie su di me. Come il fatto che sono basso e brutto. Non sono né basso né brutto. Sono come gli altri. Come voi, come il vostro vicino di casa, quello che vi saluta ogni mattina con una pacca sulla spalla. E non faccio ridicoli ghigni malvagi nello specchio beandomi della mia espressione diabolica. Dico, mi ci vedete a fare queste idiozie?

venerdì 31 luglio 2009

Cantautori



In porta: Giorgio Gaber.
Difesa: Enzo Jannacci, Pino Daniele; Ivano Fossati, Gino Paoli.
Centrocampo: Edoardo Bennato, Francesco Guccini, Francesco De Gregori.
Attacco: Franco Battiato, Lucio Battisti, Fabrizio De André.

Rimessa dal fondo di Gaber. Pino Daniele e Fossati fraseggiano a ridosso della trequarti difensiva, ostacolati dal pressing avversario di Sting e Springsteen. Persa la palla e lancio profondo a favore di Johnny Cash, anticipato dall'uscita di Gaber protetto da Gino Paoli.

venerdì 17 luglio 2009

Io me lo ricordo bene


20051119234429_resize of dscn4486 Celia Sanchez, io il Mio Capitano me lo ricordo bene dai tempi di Tiscali. Aveva una grande vitalità e sapeva dirti una parola buona quando ne avevi bisogno. Lo sapevate che lo prendevano sempre per un altro? Dicevano che aveva moglie e figli. Una volta ho sentito dire persino che di mogli ne aveva due e che non aveva divorziato da nessuna di loro.


Indio, per me era quello degli indiani. Scrisse dei bellissimi post su Cavallo Pazzo e sui Sioux. Gli piacevano quelle terre e quel modo di vivere, anche se non era così ingenuo da credere alle oleografie sulla vita del buon selvaggio puro e incontaminato. Parlava spesso di grandi praterie, ve lo ricordate, di spazi sconfinati per appagare la tua mente e la tua voglia di avventura. Non molto tempo fa scrisse un post su una carica di bisonti per le strade di Napoli, anche quello a ben vedere era un sintomo della sua insoddisfazione. Volete sapere dove penso sia andato? Secondo me è in qualche posto tra le Montagne Rocciose, o magari si è imboscato in un ranch dalle parti dove John Ford girava i suoi film, avete presente? Magari si sta dicendo che se l'avesse fatto prima sarebbe potuto diventare un ottimo domatore di mustang, meglio ancora un sussurratore di cavalli. Ssssss, non dite a nessuno che ha letto il libro del sussurratore di cavalli e che gli è pure piaciuto.

lunedì 13 luglio 2009

L’altruista in carriera



Margherita. - Maestro, che ne direbbe se oggi parlassimo del buon samaritano, cioè dei tantissimi altruisti che si sacrificano per il prossimo e il cui ruolo non è mai riconosciuto nella giusta misura?

Maestro. - Sei proprio sicura che esistano i buoni samaritani e gli altruisti?

Margherita. - Be', è una cosa risaputa, basta guardarsi in giro e si vede…

Maestro. - Aspetta un momento, cara ragazza, non dare troppo per scontato ciò che senti in televisione o per strada o peggio ancora che leggi nel virtuale. Lo so, ascoltando certe anime belle autoproclamatesi campioni dell'altruismo sembra che tutti siano paladini di moralità e di correttezza, missionari a favore del prossimo disagiato, medici senza frontiere o aspiranti tali, terzomondisti, solidaristi o adepti della buona azione quotidiana. Ma io se fossi al tuo posto sarei prudente. E mi chiederei: esiste davvero il tipo umano di cui si parla?

- Maestro, sono senza parole! Certo al mondo non tutti si comportano bene o si sacrificano per il prossimo. Ma come si può mettere in discussione un punto simile?