Mi sono accorto di non avere la più pallida idea di cosa significhi vestirsi bene o male. Ne avevo già il sospetto da anni, ma ne ho avuto la riprova leggendo un post di Io donna ripreso dal Corriere della Sera che linko a fine articolo: “Oscar: i trenta migliori e peggiori look di tutti i tempi”. Il post si limita a mostrare le foto affiancate, due alla volta, di trenta attrici vincenti all’Oscar, presumibilmente la notte della premiazione. Una semplice scritta, In e Out, ci informa che l’abito a sinistra va bene e che chi lo indossa dimostra stile, raffinatezza e buon gusto; mentre le disgraziate contrassegnate a destra dalla scritta Out sono destinate al pubblico ludibrio a causa delle loro pacchianeria e volgarità.
martedì 4 marzo 2014
Lezioni di stile
giovedì 27 dicembre 2012
Vivere nell’ombra
- Ciao, ho per te una tipica notizia natalizia: “Suzy, da regina del mezzofondo a escort”.
- Come dici, prego?
- Ascolta, una ex mezzofondista, Susy Favor Hamilton, vincitrice negli anni Novanta di sette titoli nazionali nei 1500 metri e partecipante a ben tre Olimpiadi, recentemente ha annunciato di aver fatto la escort con lo lo pseudonimo di «Kelly Lundy» per la Haley Heston, una delle più importanti agenzie del settore a Las Vegas. Pare che offrisse i suoi servizi a 600 euro all’ora.
- 600 a botta? Mi pare tanto, in effetti.
- Non ho detto 600 a botta, ma all’ora, testone! Ora però si è detta pentita e con un annuncio sul Web ha fatto pubblica abiura. Non hai commenti da fare?
- Un ecchissenefrega ti andrebbe bene? Uhm, certo che però ora mi chiedo che cosa si inventerà, la nostra povera Suzy. La compiango.
venerdì 12 ottobre 2012
La macchina per catturare i bambini
Un inventore ligure impegnato nel sociale e nella cura dell’infanzia, Orco Mangiafuoco, ha deciso di aiutare la polizia e gli assistenti sociali con una sua creazione: la macchina per prelevare i bambini. Il caritatevole Orco Mangiafuoco è rimasto scioccato dal recente video trasmesso da “Chi l’ha visto?” in prima serata, in cui un assurdo bambino in provincia di Padova si dibatteva a scuola, invece di ringraziare i poliziotti che lo trasferivano alla loro auto sospendendolo da terra come un piccolo re.
domenica 20 maggio 2012
Piccoli pazzi crescono
mercoledì 25 aprile 2012
Vivere con 200 euro al mese
giovedì 23 febbraio 2012
Dio non è morto, ci scusiamo per la notizia lievemente imprecisa
Mi dicono che non è vero. Quando c’era solo la Rai, Alighiero Noschese imitava un conduttore di telegiornale che annunciava catastrofi, terze guerre mondiali, notizie sensazionali, inondazioni; poi gli portavano un foglietto alla scrivania e lui dopo averlo letto rettificava con calma britannica: “Mi dicono che non è vero”. Naturalmente presto o tardi la realtà supera qualsiasi comico. Non molto tempo fa fu annunciato su giornali e televisione, con grande dispiego di mezzi, che era stato accertato il superamento della velocità della luce.
martedì 17 gennaio 2012
Mi spaventa lo Schettino che è in noi
- Ed eccoci qui a parlare di Francesco Schettino, comandante della Costa Concordia. Mi pare che la sola concordia ottenuta sia quella di crocifiggerlo alla sua totale incapacità.
- Se vuoi il mio parere si esagera. Tutti hanno trovato il perfetto capro espiatorio. Gli armatori per dire che le loro navi e i loro equipaggi sono eccellenti tranne una sola, sfortunata mela marcia, la magistratura per trovare il colpevole a tempo di record, i passeggeri per potersi lamentare in diretta sui telegiornali con l’aria eroica dei sopravvissuti al Titanic, anche se non risulta abbiano fatto niente di eroico se non tracannare alcolici e sculettare la Macarena in crociera, i giornali e le televisioni italiane per sparare sull’esponente dell’Italietta che non va, i giornali stranieri per dire avete visto che succede a mettere un mangiaspaghetti a capo di qualcosa, i leghisti per dire la stessa cosa sostituendo la parola terrone a mangiaspaghetti, il governo Monti per distogliere l’attenzione dallo spauracchio spread e dalla tripla B delle agenzie di rating, i produttori cinematografici per trovarsi un cattivo da film già bello e fatto che ha il solo difetto di sembrare troppo imbecille per risultare vero.
- Si esagera? Non credo, ti faccio un breve riepilogo della Schettineide.
lunedì 24 ottobre 2011
Eroe da Grande Fratello
- La prima concorrente si chiama Claudia Letizia, leggo che è una spogliarellista del cosiddetto burlesque, napoletana, mamma 32enne.
- Cancellati quel sorriso ironico dalla faccia! Il burlesque è una forma d’arte. E poi non scordare che deve mantenere un bambino di otto anni. Mi pare una concorrente con tutti i numeri a posto.
- Come hai ragione! Conosco pure io diverse mamme con figli a carico e fanno tutte quante le spogliarelliste per tirare la carretta. Comunque non posso negare che abbia un curriculum di prim’ordine: ha vinto il titolo di “Miss maglietta Bagnata”, è stata carne da cannone a “Beato tra le donne”, “Ciao Darwin”, “Tifosi”, ha vinto oltre 100 mila euro al programma “I soliti ignoti” di Fabrizio Frizzi che non ho la più pallida idea di cosa sia non avendone visto nemmeno un fotogramma, finalista a “Lady Burlesque” di Sky, idem come sopra. Vediamo, selezionata da Playboy e pluricalendarista. Un gran lavoratrice, non c’è che dire.
- Basta, non ti sopporto quando fai il superiore. Il tuo problema è che giudichi i programmi senza averli visti, come fate tutti voi predicatori da internet che ve ne state sempre col dito puntato contro tutti.
- In effetti sei nel giusto. Credo che mi vedrò tutte le puntate di “Miss Maglietta Bagnata” e anche di “Miss costumino superbagnato e supertrasparente” e poi ti saprò dare un giudizio culturalmente più articolato sulla nostra Claudia. Nel frattempo passiamo al secondo concorrente. Ehilà, qui abbiamo nientepopodimenoché un principe indiano interessato a trovare moglie.
venerdì 23 settembre 2011
L’ingegnere sadomaso, ovvero x uguale a pi greco
La situazione è nota a tutti, un ingegnere di Facebook intrattiene due ragazze con pratiche sadomaso in un garage. Una ci lascia la pelle, l’altra va in coma farmacologico all’ospedale. Perché ne parlo? Perché in giro c’è molta confusione e quasi nessuno sa come sono andate realmente le cose, a cominciare da qualche blogger fascista sadomaso che tromboneggia sulla questione senza averci capito un tubo. Ripetiamo i fatti. C'è un tizio trovato dalla polizia in un garage accanto a due ragazze impiccate a una corda fatta passare sopra un trave. Quindi abbiamo una trave e due ragazze che pendono dai due capi della stessa corda, una di qua e una di là. Chi ce le ha messe quelle due ragazze impiccate alla corda? chiede la polizia. Ce le ho messe io, dice il famigerato ingegnere sadomaso, ma era solo un gioco.
Un giuoco? fa la polizia. E in che cosa consisteva, questo innocente giuochino? (La polizia fa così quando incontra ingegneri sadomaso accanto a ragazze impiccate dagli stessi, parla come Mike Bongiorno ai bei tempi: dice giuoco, dice picciuolo, fagiuolo, dice persino intiero come prescrive il Novissimo dizionario Palazzi edizione 1957.)
domenica 20 marzo 2011
Viva la bella guerra uaccadero uaccadà
Viva la bella guerra in cui usiamo solo missili umanitari che uccidono solo gli antiumanitari e che se per caso uccidono anche qualche migliaio di umanitari lo fanno sempre per una superiore causa umanitaria uaccadero uaccadà, viva la guerra fatta dai premi Nobel per la pace che sono così bravi che ti ammazzano con gli aerei invisibili Stealth in modo che non vedi l’aereo, non vedi il missile e, puf che bello, non ti accorgi nemmeno che sei stecchito, e capisci che la tua non si potrebbe neanche chiamare morte, ma al massimo eutanasia,
venerdì 25 febbraio 2011
2012
lunedì 4 ottobre 2010
Un gatto, un cane e la fine del mondo
Un paio di sere fa tornavo a casa dopo aver comprato un pezzo di pane croccante in un forno aperto anche di sera (ci vado appena posso, il pane croccante di sera mi sembra più buono che di mattina). Improvvisamente sento un grido tra l’angosciato e l’adirato: “Vaffanculo, brutto stronzo!” E poi ancora Vaffanculo, Vaffanculo. Mi dico: staranno picchiando o rapinando qualcuno. Niente di tutto questo. Mi volto e per un attimo pare che il mondo si fermi. A pochi metri da me ci sono un cane e un gatto che si fronteggiano in silenzio. Il cane è uno di questi botoli antipatici tendente al peluche che ti ringhiano e abbaiano addosso appena ti hanno a tiro, e che cercano di azzannarti una gamba forti dell’appoggio dell’onnipresente padrone-guardia del corpo che ti porterebbe in tribunale se mollassi una sacrosanta pedata al suo ammasso di pulci stronzo e vigliacchetto. Il cane è grande almeno il doppio del gatto, ma non abbaia aggressivo come fanno i cani quando incrociano i gatti grandi la metà di loro. Il felino non ha per niente paura, ha pelo e coda rizzati e si avvicina pian piano a questo cagnone che abbaia e ringhia a omaccioni giganteschi, ma che per una volta sembra aver compreso il valore filosofico del silenzio.
lunedì 9 agosto 2010
Il delitto e la raccomandazione (quasi) perfetti
martedì 29 giugno 2010
Amare è un po’ impazzire

giovedì 17 giugno 2010
Come rapinare una banca con Google
Questo post è stato ispirato da un paio di eventi. Prima di tutto ho notato che ieri è capitato sul mio blog un visitatore seguendo la chiave di ricerca di Google “cerco soci per rapinare banche”. Il visitatore è stato dirottato sul mio post “Cerco soci editori”, ma non credo che sia rimasto deluso, essendo notoriamente certi editori indistinguibili dai rapinatori di banche. Il secondo elemento ispiratore è stato mio nipote, di cui ho parlato nel post L’ultimo uomo sulla terra, quello che da bambino mi faceva strane domande tipo come sopravvivere da ultimo uomo sul pianeta, come evadere da una prigione o, appunto, come rapinare una banca.
Io all’epoca gli rispondevo che non doveva essere poi così difficile svaligiare una banca. Ci riusciva un sacco di gente di limitate conoscenze e a maggior ragione avrebbe potuto riuscirci qualcuno che pianificasse il colpo informandosi. Dove le prendi le informazioni? faceva lui. Be’, ci sarà pure da qualche parte un manuale per rapinare una banca, facevo io. Lui rideva e io gli facevo notare che su internet, se sapevi cercare, erano reperibili informazioni per costruirti bombe terroristiche, per suicidarti in fretta, per comprare kalashnikov o tagliare eroina. In realtà però non avevo mai controllato se sul web esistesse un serio manuale su come rapinare una banca. Fino a ieri, almeno. Finché non me l’ha fatto ricordare il tizio che cercava soci rapinatori.
sabato 5 giugno 2010
Svelato il tema di maturità: se sei bello (o no) ti tirano le pietre.
martedì 2 febbraio 2010
Il pulsante per distruggere il mondo
- Figlia mia, come vedi davanti a te ci sono due pulsanti
- Figlia mia sta mazza, ti pregherei di non usare quel tono patriarcale con me, anche se sei Dio. Mi sono stancata di queste sparate maschiliste. E’ tutta la vita che le combatto.
- Mi spiace per te, ma non sono Dio, anche se ti ho già dato ampie prove della mia potenza. Posso fare molte delle cose che voi attribuite alle vostre divinità e anche qualcuna in più. Ciò che importa è che lì davanti a te ci sono due pulsanti. Fanno parte di un esperimento importante che coinvolgerà il genere umano e il pianeta che abita. Tra poco dovrai premere uno dei due tasti. Se premi il tasto blu distruggerai il mondo, con quello giallo lo salverai.
- Ma cos’è, uno scherzo?
- Nessuno scherzo. Come vedi ti ho trasferito in un istante a distanze astrali dal tuo pianeta d’origine, quel puntino blu laggiù è la terra. Ora il suo destino dipende dalle tue scelte. Il pulsante giallo salva il mondo e il blu lo condanna.
domenica 10 gennaio 2010
Secret – La legge di Attrazione
Qualche sera fa mi decido: vedo Secret – Il segreto, il film che tratta della cosiddetta “legge di attrazione”. Perché lo faccio? E’ semplice, il film garantisce di aver scoperto un “segreto” che porta al successo o all’autoaffermazione: e questo reietto Capitano non disdegnerebbe idee per rimpinguare le tasche o per piazzare qualche suo scritto presso editori di sostanza.
Bene, accendo il lettore dvd. Più che un film sembra un documentario. Vari personaggi si susseguono sullo schermo e spiegano come sia cambiata in meglio la loro vita dopo aver scoperto e utilizzato il Segreto di cui si parla. I personaggi hanno tutti cariche di basso profilo tipo miliardari, filosofi, utopisti, scienziati, autori di super best seller. I due o tre dottori e psicologi devono essere gli sfigati dei soddisfatti utilizzatori del Segreto e della sua esplosiva appendice, la Legge di Attrazione. Ma non ci distraiamo. Il segreto di cui sopra sarebbe stato finora una risorsa di personalità del calibro di Einstein e Napoleone, che lo avrebbero occultato senza trasferirlo all’uomo comune, forse in ossequio al motto “Vivi e frega gli altri”. Gli autori del film comunque proclamano che, nonostante l’avidità degli eminenti fruitori, hanno scoperto il segreto e lo divulgheranno per la modica cifra del costo di un biglietto da cinema.
domenica 13 dicembre 2009
La religione del successo
- Lei, Gran Maestro, è il fondatore e la massima autorità della religione che sta spopolando in questo scorcio di terzo millennio, facendo proseliti in tutte le classi sociali e soprattutto tra i giovani, e superando ormai le religioni tradizionali come cristianesimo e islamismo. Vuole spiegare ai nostri spettatori in che cosa consiste il suo rivoluzionario credo?
- E’ semplice, la religione del Successo vuole migliorare le condizioni di vita degli uomini e portarli alla felicità. Noi riteniamo che la causa prima di felicità dell’essere umano sia il conseguimento del successo, nella società, nel lavoro, in amore e soprattutto nel conto in banca. Noi vogliamo portare al successo e quindi alla felicità il maggior numero di persone.
- Una cosa più facile a dirsi che a farsi, se mi permette, Eminenza.
- Dipende dai punti di vista. Sa, la religione del Successo ritiene che un gran numero di persone abbia dei talenti nascosti, scoprendo e valorizzando i quali si può arrivare all’autoaffermazione e quindi al pieno appagamento. Anche lei potrebbe avere dei talenti nascosti e non saperlo.
lunedì 9 novembre 2009
Fare soldi su internet
Però è meglio non fermarsi al primo annuncio che troviamo sul web. Sotto ci sono opportunità di lavoro, e quindi di fare soldi, ancora più allettanti. Per esempio cercano webmaster, promoter web marketing, docenti di Microsoft visual Basic Net e Asp Net. programmatori C++ Linux, Key Account Manager. Tutti lavori che può svolgere chiunque, come si vede. Così come il Family Banker. Come, chi è il Family Banker? E’ uno che lavora in bank e che ha sempre appresso una foto della sua family. Il Family Banker va alla grande sul web, le aziende ne cercano a dozzine. E’ bello fare il Family Banker. Quando ci riesci, hai le tasche piene di Family Card alla menta da regalare ai Family Children.




