Secondo il comune sentire, noi italiani siamo quelli che violano le regole, scorretti di solito, ma alla fine simpatici; i tedeschi sarebbero quelli ligi alle regole, anche se un pochino noiosi. Osservazioni fatte dal sottoscritto oggi nella napoletana chiesa di Santa Chiara (magnifico tempio romanico e spartano, perfino mistico) sembrerebbero contraddire questa nostra percezione. Mi ero seduto a Santa Chiara perché è un posto silenzioso, tranquillo, un posto che aiuta la meditazione anche se non sei cristiano. Entra un gruppo vociante di persone. Malvestiti stile simil spiaggia, anche se siamo quasi a ottobre. Incedono per la navata centrale strafottenti, chiacchierando ad alta voce come se fossero a casa loro e non in una chiesa. Uno ha le mani in tasca e si dirige verso l’altare con passo ritmato. Sono tedeschi. Vabbe', un infortunio può capitare a tutti, e poi sono in vacanza.
venerdì 27 settembre 2013
domenica 25 agosto 2013
Arriva un cavaliere libero e selvaggio
“Arriva un cavaliere libero e selvaggio” è stato per anni il titolo del mio blog e, come qualche volta avevo spiegato, così si chiamava un film del 1978, un western atipico ambientato durante la seconda guerra mondiale o giù di lì. Per anni ho cercato di rivedere il film senza riuscirci. Ricordavo vagamente la protagonista Jane Fonda e il fatto che insieme ai cavalli tipici del West si vedessero automobili e magari anche aerei. Ricordavo anche che il cattivo, un gran bel cattivo, Jason Robards, aveva avuto una relazione ambigua con la Fonda e ora voleva mettere le mani su tutto il piatto, prendersi la donna e le sue terre. Di recente ho finalmente potuto rivedere il film. E sono stato contento di notare il mio blog aveva avuto il titolo di una bella storia.
domenica 4 agosto 2013
Scarica gratis il mio romanzo Coccodrilli Bianchi
Ecco il mio quarto romanzo pubblicato, Coccodrilli bianchi. Sarà in promozione gratuita presso Amazon a questo indirizzo fino all’8 agosto. Ho già parlato della genesi di questo romanzo qui, Grosso modo l’idea del libro è nata da una canzone che sentii tanto tempo fa, una di quelle canzoni non troppo conosciute, non troppo di successo, non troppo recenti, che però ti rimangono nella mente. Sull’argomento dei Coccodrilli Bianchi scrissi prima un post, poi una storia a fumetti e quindi ecco il romanzo. La copertina l’ho disegnata io, come ormai sta diventando mia abitudine. Alcuni avvertimenti ai lettori. Il romanzo non è adatto a:
lunedì 15 luglio 2013
Renzi, dalla Ruota della Fortuna alla testa del governo?
Matteo Renzi, come si vede da questo video di You Tube, ha partecipato alla “Ruota della fortuna” di Mike Bongiorno vincendo anche un discreto gruzzolo. Dopo aver visto il video, quale delle seguenti opzioni scegliereste per commentare la prestazione dell’attuale sindaco di Firenze e aspirante capo del prossimo governo?
A) E questo dovrebbe essere il prossimo presidente del Consiglio e l’uomo che dovrebbe salvare il paese? Sbaglio o c’è un errore? O meglio: sbaglio o siamo fottuti?
giovedì 27 giugno 2013
Parole prigioniere nella mente
Quindici uomini su una cassa da morto fischiando si scaglia cento campane stanno a di’ de sì e una bottiglia di rum corre il sangue nelle vene qual è il segreto di Asterix Motorix Mister X avere un amico è avere un tesoro crash sbam gulp se vuoi scrivere una ballata sull’arcobaleno si-re si-re non usare l’inchiostro nero addio addio amore io vado via che la vita la vita su un uovo a zigo zago vengo da Ork l’è bela l’è bela c’era un mago e una bottiglia di rum lascia la spada se il cuor non ti regge amara terra mia na-no na-no non c’è nero nell’arcobaleno batti piano sei una donna o una strega chissà si-mi si-mi si-fa si-fa amara e bella grande vento nella notte calda si alzerà rosa rosae rosae mi-si si-la si-sol niente paura che adesso arriva Nembo Kid ma com’è difficile il latino rosso giallo verde viola blu perché questa è la strada pow bang gulp che da noi fuorilegge ti porterà din don din don amore.
Ho scritto questo post utilizzando le parole di antiche sigle degli anni Settanta, soprattutto di sceneggiati e caroselli. Sono parole annidate nella mente e ormai ho capito che ci rimarranno per sempre. Per qualcuno probabilmente alcune di queste parole avranno un significato.
domenica 16 giugno 2013
Il funerale dei libri di carta
I libri di carta sono condannati a sparire in un futuro nemmeno tanto lontano, facendo fare alle case editrici la stessa fine delle case discografiche. È incredibile che un mucchio di gente, anche del campo, finga di non saperlo, o preferisca non vedere. Ciò che è successo con gli mp3 lo sanno tutti. Si sono fatte cause miliardarie, si sono attivate forze economiche e giudiziarie, agenzie segrete. Il potere ha mobilitato tutta la sua forza. E ha fatto un buco nell’acqua. È accaduto che un pianeta voleva scaricare gli mp3 e ne aveva i mezzi, e nessuno può opporsi a un pianeta. Per i libri (e i giornali) sarà la stessa cosa.
venerdì 7 giugno 2013
Primo in classifica
Questo è l’anno in cui mi succedono cose straordinarie. A Gennaio ho fatto per la prima volta in vita mia un’intervista televisiva parlando di un mio romanzo, come sa chi segue questo blog. E ora mi ritrovo al primo posto in una classifica di vendita di libri. Esattamente quella degli ebook su Amazon, nella categoria Gialli/Thriller. Non basta. Vedo dietro di me addirittura un nome notissimo della letteratura mondiale, Dan Brown, uno che ha venduto tantissimo e dai cui romanzi sono stati tratti film campioni al box office. Naturalmente c’è una spiegazione per il fatto che Dan Brown sia dietro di me in una classifica di vendita. E sospetto che quella spiegazione mi farebbe perdere molta della mia attuale euforia. Ma ora non ci voglio pensare. Voglio solo pensare alla foto che pubblico qui, assolutamente vera, in cui io sono primo e il campione dei best seller secondo, irrimediabilmente battuto, almeno in questo microlembo di universo e in questo microattimo. Poiché quest’anno incredibile non è arrivato ancora alla metà, mi aspetto che accadano ancora cose stupefacenti.
martedì 28 maggio 2013
Tre momenti
Al primo posto metto una scena del romanzo L’invasione degli ultracorpi. Organismi alieni hanno invaso la città di Santa Mira in California, duplicando perfettamente le forme degli umani, i quali poi muoiono a trasformazione avvenuta. Gli ultracorpi si sono impossessati dei centri di potere della cittadina, polizia, centrale telefonica, magistratura eccetera. Da qui si preparano a sferrare il loro attacco alla terra, cioè a sostituire gli uomini con copie extraterrestri del tutto sprovviste di sentimenti. Il protagonista della storia, il valoroso dottor Miles Bennell, con una rocambolesca fuga con la sua bella Becky Driscoll (è incredibile che dopo decenni mi ricordi tutti i nomi) esce dalla città infestata. Ora i due sono liberi. Ma proprio ora tornano indietro, nella città dominata dagli organismi senza emozioni. Quella è la loro vita e la affronteranno, qualunque sia il prezzo da pagare. Nel romanzo si salvano Miles, Becky e anche qualche loro amico. Nel film di Don Siegel, quello famoso del 1956, si salva solo Miles e riesce ad avvertire la polizia. Anche se Siegel voleva che il film finisse con il dottore mezzo pazzo e non creduto da nessuno.