- Grazie, Mister Cupido, per avermi concesso l’onore di accompagnarla in una delle sue cacce amorose. Non potrò mai palesarle la mia gratitudine per questo attestato di magnanimità, né comunicarle quanto il mio cuore grondi di fervido...
- E basta, somaro! Non farmi pentire di averti portato con me. Sei il più tedioso dei miei assistenti. Allora, sistemati meglio su questa nuvola e fammi capire se hai messo a frutto le mie lezioni. Vedi qualche soggetto interessante?
- Certo, Mister Cupido. Il parco è il luogo ideale per esercitare le sue impareggiabili doti di suscitatore d’amore. Che ne dice di quella ragazza laggiù, quella con i capelli rossi e le lentiggini che legge Le memorie di Adriano sulla panchina accanto alla pista di pattinaggio? Mi sembra annoiata a sufficienza.
- Ottimo soggetto, ragazzo, dammi altre informazioni.
- Ecco, mi collego al database dell’Olimpo con il mio portatile. Segnalo al motore di ricerca minerviano le caratteristiche del nostro soggetto. Fatto. Allora, ragazza sola, lavora all’ufficio anagrafe del comune. Ama la Scozia e il film Il gladiatore. Si definisce “romantica all’eccesso” in un profilo su un sito di assistenza per persone sole. Canzoni: “Guido piano” e “Quello che le donne non dicono”. Ha un blog su cui scrive, con il nick di Genevieve31, lagnose poesie dedicate al suo ultimo ed epico amore.
- Perfetta. Incocco la freccia, prendo la mira. Alé, fatto.
- Magnifico tiro, Mister Cupido, se posso osare. Centrata sulla milza.
- In effetti avevo mirato al capezzolo sinistro, ma va bene lo stesso. E poi nessun arciere riuscirebbe a fare un tiro decente con un seccatore della tua risma che gli si agita davanti agli occhi.
- Bisogna subito trovarle un partner prima che il potere ammaliatore del suo dardo decada. Che ne direbbe di quel giovanotto dallo sguardo romantico laggiù? La sua scheda personale segnala che ha pure lui un debole per la storia romana e i classici, legge poesie di Garcìa Lorca e della Dickinson. Leggo qui che non esce più con una ragazza da… ehm, quasi dallo scorso millennio. Quel giovanotto ha disperato bisogno di amore. Non potrebbe esistere un soggetto più adatto al suo prossimo dardo, signor Cupido, signore.
- Ora ti metti pure a darmi gli ordini, sottospecie di un putto da robivecchi? Magari tra un po’ vorrai perfino che ti ceda l’arco per farti diventare il dio dell’amore al posto mio!
- Non credevo di dire niente di male.
- Sei un novellino, non sai niente di amore. Di questo sentimento hai la visione puerile tipica degli uomini. L’amore è una cosa seria, sofisticata, scientifica. Per capire nel profondo il suo funzionamento bisogna avere talento ed esperienza e tu non sei provvisto di nessuno dei due requisiti.
- Chiedo venia per la mia imperdonabile leggerezza, maestro. Ma a me quel giovanotto romantico e derelitto sembra andare più che bene. Se lei lo trafiggesse, faremmo solo del bene a due persone.
- Bah, inutile sprecare fiato con te. Guarda e impara.
- Sì, splendido colpo. La sua freccia ha centrato il petto del signore che mitraglia parole nel cellulare, quello accanto al laghetto delle oche che muove di continuo le labbra come se fosse innamorato del suono della sua voce. Parla così tanto che il suo interlocutore telefonico nell’ultima mezz’ora non deve aver avuto nemmeno il tempo di dire “Perdinci”. Nondimeno, io non so se…
- Cosa non sai, caricatura di un assistente?
- Faccio rispettosamente osservare che secondo il mio database virtuale l’uomo che lei ha colpito è già impegnato in amore. E’ sposato, con tre figli. Due divorzi e due amanti ufficiali, di cui una è addirittura la segretaria della sua azienda rivenditrice di macchine usate; l’altra potrebbe essere compagna di classe della figlia maggiore. Inoltre quell’uomo ha diverse relazioni occasionali con donnine più o meno allegre e, per di più, ogni anno organizza una spedizione, senza moglie o amanti, a Cuba o in Brasile dove si dedica al più sbracato turismo sessuale… qualche volta con partner di cui, ehm, davvero mi vergogno di ripetere l’età. Nell’ultimo decennio ha letto, gli ci sono voluti circa otto mesi, solo un libro intitolato Come fare soldi a palate e fregare il prossimo. E' sicuro che sia il miglior partner in amore per la delicata donzella che legge Le memorie di Adriano?
- Quell’uomo va più che bene, allocco. Se ha tante donne, significa che sa come trattare il gentil sesso e guadagnarsi il suo favore. Significa che sa suscitare emozioni e sentimenti profondi nei cuori femminili. Quell’uomo è come una squadra di pallone che ha vinto molte partite, ciò dimostra che sa giocare il gioco dell’amore.
- Ma signore, è un fedifrago di prima scelta! Già tradisce moglie e amanti ufficiali con altre donne. E farà senza dubbio lo stesso pure con la ragazza dai capelli rossi che lei gli ha buttato in pasto… cioè volevo che ha fatto innamorare di lui.
- Fingerò di non aver sentito il tuo irriguardoso piagnisteo. Certo, il rivenditore di automobili usate tradirà la ragazza delle Memorie di Adriano come ha fatto con le altre partner e un giorno il loro amore finirà così come finiscono tutti gli amori di questa terra. Però nel tempo in cui la frequenterà saprà suscitare in lei sentimenti lieti.
- Ma sono solo illusioni! L’amore di quella disgraziata ragazza sarà una cosa che non esiste e finirà male.
- Tutti gli amori sono basati su illusioni e finiscono sempre male. Il rivenditore di automobili usate è il partner ideale per quella ragazza. Quando ti sarai liberato del tuo fanciullesco sentimentalismo, mi darai ragione.
- E quell’altro uomo, il giovanotto che legge Garcìa Lorca e la Dickinson e che se ne sta tutto solo in quell’angolo di parco? Non potrebbe trovare qualcosa pure a lui? Non potrebbe regalargli un amoretto che lo aiuti a superare la delusione?
- Allora non mi stai a sentire? Il giovanotto è deluso perché ha dimostrato di non essere capace in amore. Quell’uomo è la famosa squadra di calcio che perde le partite. Se colpissi una donna al cuore facendolo innamorare di lui, gli insoddisfatti sarebbero due. E non è questo il nostro compito. Noi abbiamo il dovere di favorire e diffondere l’amore, rendere la gente felice, non viceversa.
- Signore, signor Cupido, guardi!
- Cosa dovrei guardare?
- Ecco, Mister Cupido, il puttanier… cioè il porco mandrill… ehm, volevo dire che il soggetto scelto da lei si è avvicinato alla panchina della ragazza con i capelli rossi e ha fatto amicizia con lei. Vede?
- Sì, la nostra piccioncina sembra già cotta di lui. Che cosa volevi dirmi?
- Be', il suo, uhm, protetto, mentre amoreggiava sulla panchina con la rossa romantica, ha già fatto l’occhiolino a due ragazze diverse.
- Benissimo, lo sapevo di aver scelto l’uomo giusto. Sono un genio, un impagabile benefattore dell’umanità!
- Sissignore signore, se lo dice lei… Ma almeno le macchine che vende sono buone?
- E basta, somaro! Non farmi pentire di averti portato con me. Sei il più tedioso dei miei assistenti. Allora, sistemati meglio su questa nuvola e fammi capire se hai messo a frutto le mie lezioni. Vedi qualche soggetto interessante?
- Certo, Mister Cupido. Il parco è il luogo ideale per esercitare le sue impareggiabili doti di suscitatore d’amore. Che ne dice di quella ragazza laggiù, quella con i capelli rossi e le lentiggini che legge Le memorie di Adriano sulla panchina accanto alla pista di pattinaggio? Mi sembra annoiata a sufficienza.
- Ottimo soggetto, ragazzo, dammi altre informazioni.
- Ecco, mi collego al database dell’Olimpo con il mio portatile. Segnalo al motore di ricerca minerviano le caratteristiche del nostro soggetto. Fatto. Allora, ragazza sola, lavora all’ufficio anagrafe del comune. Ama la Scozia e il film Il gladiatore. Si definisce “romantica all’eccesso” in un profilo su un sito di assistenza per persone sole. Canzoni: “Guido piano” e “Quello che le donne non dicono”. Ha un blog su cui scrive, con il nick di Genevieve31, lagnose poesie dedicate al suo ultimo ed epico amore.
- Perfetta. Incocco la freccia, prendo la mira. Alé, fatto.
- Magnifico tiro, Mister Cupido, se posso osare. Centrata sulla milza.
- In effetti avevo mirato al capezzolo sinistro, ma va bene lo stesso. E poi nessun arciere riuscirebbe a fare un tiro decente con un seccatore della tua risma che gli si agita davanti agli occhi.
- Bisogna subito trovarle un partner prima che il potere ammaliatore del suo dardo decada. Che ne direbbe di quel giovanotto dallo sguardo romantico laggiù? La sua scheda personale segnala che ha pure lui un debole per la storia romana e i classici, legge poesie di Garcìa Lorca e della Dickinson. Leggo qui che non esce più con una ragazza da… ehm, quasi dallo scorso millennio. Quel giovanotto ha disperato bisogno di amore. Non potrebbe esistere un soggetto più adatto al suo prossimo dardo, signor Cupido, signore.
- Ora ti metti pure a darmi gli ordini, sottospecie di un putto da robivecchi? Magari tra un po’ vorrai perfino che ti ceda l’arco per farti diventare il dio dell’amore al posto mio!
- Non credevo di dire niente di male.
- Sei un novellino, non sai niente di amore. Di questo sentimento hai la visione puerile tipica degli uomini. L’amore è una cosa seria, sofisticata, scientifica. Per capire nel profondo il suo funzionamento bisogna avere talento ed esperienza e tu non sei provvisto di nessuno dei due requisiti.
- Chiedo venia per la mia imperdonabile leggerezza, maestro. Ma a me quel giovanotto romantico e derelitto sembra andare più che bene. Se lei lo trafiggesse, faremmo solo del bene a due persone.
- Bah, inutile sprecare fiato con te. Guarda e impara.
- Sì, splendido colpo. La sua freccia ha centrato il petto del signore che mitraglia parole nel cellulare, quello accanto al laghetto delle oche che muove di continuo le labbra come se fosse innamorato del suono della sua voce. Parla così tanto che il suo interlocutore telefonico nell’ultima mezz’ora non deve aver avuto nemmeno il tempo di dire “Perdinci”. Nondimeno, io non so se…
- Cosa non sai, caricatura di un assistente?
- Faccio rispettosamente osservare che secondo il mio database virtuale l’uomo che lei ha colpito è già impegnato in amore. E’ sposato, con tre figli. Due divorzi e due amanti ufficiali, di cui una è addirittura la segretaria della sua azienda rivenditrice di macchine usate; l’altra potrebbe essere compagna di classe della figlia maggiore. Inoltre quell’uomo ha diverse relazioni occasionali con donnine più o meno allegre e, per di più, ogni anno organizza una spedizione, senza moglie o amanti, a Cuba o in Brasile dove si dedica al più sbracato turismo sessuale… qualche volta con partner di cui, ehm, davvero mi vergogno di ripetere l’età. Nell’ultimo decennio ha letto, gli ci sono voluti circa otto mesi, solo un libro intitolato Come fare soldi a palate e fregare il prossimo. E' sicuro che sia il miglior partner in amore per la delicata donzella che legge Le memorie di Adriano?
- Quell’uomo va più che bene, allocco. Se ha tante donne, significa che sa come trattare il gentil sesso e guadagnarsi il suo favore. Significa che sa suscitare emozioni e sentimenti profondi nei cuori femminili. Quell’uomo è come una squadra di pallone che ha vinto molte partite, ciò dimostra che sa giocare il gioco dell’amore.
- Ma signore, è un fedifrago di prima scelta! Già tradisce moglie e amanti ufficiali con altre donne. E farà senza dubbio lo stesso pure con la ragazza dai capelli rossi che lei gli ha buttato in pasto… cioè volevo che ha fatto innamorare di lui.
- Fingerò di non aver sentito il tuo irriguardoso piagnisteo. Certo, il rivenditore di automobili usate tradirà la ragazza delle Memorie di Adriano come ha fatto con le altre partner e un giorno il loro amore finirà così come finiscono tutti gli amori di questa terra. Però nel tempo in cui la frequenterà saprà suscitare in lei sentimenti lieti.
- Ma sono solo illusioni! L’amore di quella disgraziata ragazza sarà una cosa che non esiste e finirà male.
- Tutti gli amori sono basati su illusioni e finiscono sempre male. Il rivenditore di automobili usate è il partner ideale per quella ragazza. Quando ti sarai liberato del tuo fanciullesco sentimentalismo, mi darai ragione.
- E quell’altro uomo, il giovanotto che legge Garcìa Lorca e la Dickinson e che se ne sta tutto solo in quell’angolo di parco? Non potrebbe trovare qualcosa pure a lui? Non potrebbe regalargli un amoretto che lo aiuti a superare la delusione?
- Allora non mi stai a sentire? Il giovanotto è deluso perché ha dimostrato di non essere capace in amore. Quell’uomo è la famosa squadra di calcio che perde le partite. Se colpissi una donna al cuore facendolo innamorare di lui, gli insoddisfatti sarebbero due. E non è questo il nostro compito. Noi abbiamo il dovere di favorire e diffondere l’amore, rendere la gente felice, non viceversa.
- Signore, signor Cupido, guardi!
- Cosa dovrei guardare?
- Ecco, Mister Cupido, il puttanier… cioè il porco mandrill… ehm, volevo dire che il soggetto scelto da lei si è avvicinato alla panchina della ragazza con i capelli rossi e ha fatto amicizia con lei. Vede?
- Sì, la nostra piccioncina sembra già cotta di lui. Che cosa volevi dirmi?
- Be', il suo, uhm, protetto, mentre amoreggiava sulla panchina con la rossa romantica, ha già fatto l’occhiolino a due ragazze diverse.
- Benissimo, lo sapevo di aver scelto l’uomo giusto. Sono un genio, un impagabile benefattore dell’umanità!
- Sissignore signore, se lo dice lei… Ma almeno le macchine che vende sono buone?







