lunedì 15 giugno 2009
Quando le donne ci copiano i compiti
venerdì 12 giugno 2009
Disegnoterapia

martedì 9 giugno 2009
Do un dì andai sul web

Capitano. Do-re-mi
Coro. Do-re-mi.
Capitano. Do-re-miiii.
giovedì 4 giugno 2009
Lunga vita ai tardoni con babymoglie
Cleide: - Gli ho dato uno sguardo, di sicuro si tratta di una delle vostre solite castronerie maschiliste. Siete degli assi nell'inventarvi scuse per ronzare intorno alle giovincelle.
Capitano: - Si può sapere che diavolo c'entro io? Se hai qualche obiezione su quella ricerca scientifica, prenditela con gli autori dello studio. Ecco, si tratta del «Max Planck Institute for Demographic Research» di Rostock, uno dei più importanti centri di ricerca demografica al mondo, così almeno dicono. Scrivi a questa gente che hanno sbagliato tutto e che il meticoloso e accuratissimo controstudio scientifico che stai per inviare alla prestigiosa rivista Nature li sbugiarda alla grande.
Cleide: - Bah, è inutile che fai del sarcasmo. Non ho bisogno di studi sociologici per sapere certe cose. In ogni caso, anche ammettendo per un solo istante che le pallate di quei tromboni sciovinisti siano vere, di certo capita la stessa cosa pure alle donne. Anche le donne che sposano uomini più giovani vivono più a lungo: prova a negarlo, se puoi.
venerdì 29 maggio 2009
Chi vuol viver nei Sessanta?

lunedì 25 maggio 2009
Web revolution
Che cosa sono le rivoluzioni e che effetti producono? Ci sono molti modi di rispondere a questo interrogativo. Probabilmente il più tangibile effetto delle rivoluzioni è di ridurre le distanze non tanto sociali, ma fisiche, geografiche addirittura, tra le persone. Intendo proprio parlare degli spazi fisici in cui si situano gli uomini. Cioè una persona che prima era allocata in posti remoti, dopo una rivoluzione diventa più prossima, la puoi pure incontrare per strada e rivolgerle la parola. Se la rivoluzione è abbastanza efficace e riuscita, la persona prima inaccessibile e che ora incontri per strada risponderà persino al tuo saluto con un gran sorriso democratico stampato sul viso. Pensiamo infatti alla rivoluzione francese. Prima della presa della Bastiglia i nobili erano una razza a sé, frequentavano solo loro pari, non avevano contatti con individui di bassa estrazione sociale, non gli parlavano, non li incontravano, erano proprio geograficamente distanti. In certi casi i signori prerivoluzionari per tutta la vita non mettevano piede nei piani bassi della servitù, situati nel proprio stesso palazzo, a pochissimi metri in linea d'aria. Poi però accade qualcosa, una rivoluzione appunto. Ed ecco che vedi passeggiare i nobili per strada, li incontri nei posti in cui vivi e in cui loro non si avventuravano mai, gli parli e loro ti rispondono.
martedì 19 maggio 2009
Innamoramento e amore sul blog
Che differenza passa tra un innamorato e un blogger? A prima vista sembrerebbe che queste due figure umane siano quanto di più diverso possibile, ma forse ci sbagliamo. Forse pure un blogger, spesso, attraversa le fasi tipiche dell'amore, anche se quel suo potente sentimento è suscitato non da una persona, ma da un mondo affascinante e rutilante, nel quale si trova immerso quasi sempre per caso. Gli studiosi dividono l'amore in diverse fasi, ora due, ora quattro o più. Noi ci soffermeremo su quelle del titolo di un noto libro: l'innamoramento (l'attrazione e ciò che ne consegue) e l'amore.Fase uno: l'attrazione ovvero la sindrome dell'Eroico Reporter. Un giorno qualcuno ti parla del blog. Qualcuno che ha a passato un'esperienza traumatica di recente, gli è morta la madre dopo una lunga e dolorosa malattia o la moglie si è involata con un fiscalista. Il blog, ti racconta questa persona, gli è servito per superare il trauma. Non hai guai del genere, ma sei incuriosito e ti procuri il tuo blog con una piccola iscrizione su internet. Sembra più facile del previsto. Scrivi qualche riga, la revisioni perché non vuoi sfigurare al tuo esordio tra gli amici di Beppe Grillo e quindi premi il tasto della pubblicazione. Miracolo, l'operazione è andata a buon fine. Hai fatto sentire la tua voce negli esotici lidi di internet. Sei un blogger, un opinionista, un personaggio affascinante, sei più o meno il fratello di Flash Gordon o dell'Agente segreto X-9, sei il più intraprendente pirata della Malesia. Per un attimo sperimenti un potere assoluto e ti pare di poter modificare il destino del mondo con il tuo pensiero e i tuoi scritti. In quel breve e indimenticabile attimo non sai quale differenza esista, né se ne esista una, tra te e principi del giornalismo mondiale.

