domenica 2 settembre 2007

Disegnare la copertina del tuo romanzo


Disegnare la copertina del tuo primo romanzo, dopo che non tocchi una matita da qualche decennio e scoprire che l'immagine che crei, a dispetto di ogni previsione, non è poi tanto malvagia.
Capire tu non puoi, tu chiamale se vuoi emozioni.

Come qualcuno saprà devo pubblicare un mio romanzo in un futuro non lontanissimo, ma nemmeno imminente. Come qualcun altro potrebbe aver saputo da un mio vecchio post, in passato ho cercato di fare il disegnatore di fumetti. Non è strano che a un certo punto io abbia potuto immaginare la copertina del mio romanzo. E' un po' più strano l'aver pensato di riprendere in mano matita e fogli da disegno dopo una vita.
Per un po' ho tentato di respingere questo mio impulso. Non si contano gli anni intercorsi da quando ho appeso al chiodo gli attrezzi da disegno. E anche quando mi esercitavo tutti i giorni copiando le tavole dell'immenso Burne Hogart - ossia del più grande disegnatore di Tarzan e di una delle più belle matite di tutti i tempi - beh, nemmeno allora ero un granché come fumettaro. Insomma, mi impegnavo molto, sono uno che ci dà dentro sempre, ma il talento con la matita è un'altra cosa.
In ogni modo ho deciso che un tentativo di disegnarmi la copertina del romanzo si poteva sempre farlo. Di certo non sarebbe morto nessuno. Sono quindi andato nella più grande cartoleria napoletana, la Guida, che neanche a farlo apposta si trova nella (in questo blog) pluricitata Port'Alba. Sono salito fino al secondo piano del negozio, quello dedicato agli artisti, piano a cui non salivo da quasi vent'anni. Ho ritrovato subito antiche emozioni rivedendo pennini e inchiostro di china, pennelli e manuali per imparare a disegnare. Mi è sembrato di mettermi in una macchina del tempo e tornare a un mondo che ormai non c'è più. Il massimo dell'emozione l'ho provato quando ho avuto in mano una boccetta di inchiostro nero di china. Immaginavo di immergervi un pennello e poi passare delicatamente le setole dell'attrezzo intrise di nero seppia su un foglio Bristol. E' un'emozione che può comprendere solo chi si sia dedicato a questa pratica, anche perché usare bene il pennello con la china è una pratica che riesce solo ai maestri dell'illustrazione (io per esempio non ci riuscivo, usavo il pennello solo per riempire grandi spazi neri).
Comunque non la faccio lunga, anche se le suggestioni al secondo piano della cartoleria erano tante. Ho comprato un po' di attrezzi da disegno, cercando di spendere poco perché avevo seri dubbi sull'esito del mio tentativo. A casa tuttavia, pur dopo un lungo periodo di riassestamento, sono riuscito a creare una figura che si avvicinava alquanto alla mia idea. Qui ho esitato. Si trattava di ripassare a china la figura. Situazione da prendere con le molle perché già quando sei allenato non è raro che inchiostrando un buon disegno lo rovini. In tutti i casi indietro non si poteva tornare. Mi sono raccomandato l'anima a Dio e ho inchiostrato. Ci ho dovuto dare dentro di gomito, dato che c'era da riempire di nero larghe sezioni di foglio.
Il risultato finale dei miei sforzi artistici non è malvagio. Non so se l'immagine che ho creato possa essere un'efficace copertina di romanzo. Però so che è una discreta illustrazione da fumetti. Insomma, si può fare pure di peggio di quanto ho fatto io.
Il problema è che non ho lo scanner. Quindi al più presto, metto il mio disegno o una fotocopia in una busta e la spedisco al mio editore. Se anche il mio disegno non fosse adatto a una copertina di romanzo, mi sono comunque divertito a farlo. E' stata una bella esperienza. E' proprio vero che non bisogna mai dire mai. Nella vita prima o poi torni a fare pure cose da cui avevi giurato di stare alla larga.

1 commento:

  1. Commenti importati19 giugno 2008 16:04

    Mio Capitano,
    Un romanzo proprio tutto tutto tuo. In effetti chi meglio dell'autore può rappresentare in immagine l'essenza del romanzo? Spero che il completamento possa avere luogo. A te doppi complimenti, mi metto in fila per l'autografo sulla mia copia.
    postato da stregagatta il 09/09/2007 10:41

    Come si è visto si fa un gran parlare della morte di Pavarotti. Telegiornali, siti di internet, newyorktimes e washingtonpost, tutti a dargli dentro sulla questione. Come è naturale in questi casi si tratta lo scomparso come se fosse un eroe omerico che con il suo sacrificio ha consentito il perpetuarsi dell'umanità. Dato che gli ettolitri di miele quando sono troppi sono troppi, ecco una strofa dell'indimenticabile canzone "Cirano" di Guccini che pare riferita tra gli altri proprio a Pavarotti.

    Venite pure avanti poeti sgangherati,
    inutili cantanti di giorni sciagurati,
    buffoni che campate di versi senza forza
    avrete soldi e gloria ma non avete scorza;
    godetevi il successo, godete finché dura
    ché il pubblico è ammaestrato
    e non vi fa paura
    e andate chissà dove per non pagar le tasse
    col ghigno e l'ignoranza dei primi della classe.

    Pavarotti ha frequentato anche lui la scuola di Guccini, l'istituto magistrale di Modena e il passaggio sull'ignoranza dei primi della classe potrebbe essere riferito al fatto che il ricchissimo tenore scomparso fosse ripetente.

    Per canto mio dirò una sola cosa. Pavarotti, come ogni persona di questo mondo, può piacerti o non può piacerti. A me per esempio non piaceva come persona, ma accetto che invece ad altri fosse simpatico. In ogni modo la cosa che non ho mai capito è perché si rivolgessero a lui sempre con l'appellativo di "maestro". Ma Maestro de che? Pavarotti non ha mai creato nulla, mi risulta, né di bello né di brutto. Era un cantante. Un cantante non è un maestro è uno che canta. Se lo fa bene è uno che canta bene.
    postato da mio capitano il 08/09/2007 11:22

    Buongiorno Capitano, che fai, dormi? Io torno ora da una corsetta mattutina..oh, ma posso dire ad MjB che si puo amare senza miele e senza schifo?? A dopo..besos
    postato da cleide il 08/09/2007 07:08

    Cleide tesoro.
    In realtà le ragioni per non sposarsi sono molte più di 23.
    Ma purtroppo ne basta solo una per scartarle tutte.
    E sai qual'è?
    Essere schifosamente e mielosamente innamorati.

    Largo, largo, qualcuno mi passi una busta per il vomito.
    postato da MjB il 08/09/2007 01:14

    Ed io che pensavo bastasse una sola ragione per non sposarsi..ma certo più di 23 per non rifare lo stesso errore due volte!! Besos
    postato da cleide il 07/09/2007 23:12

    Sono la 50° ?
    Non mi era mai capitato prima.
    postato da arial il 07/09/2007 19:21

    Sono passata per augurarti buon fine settimana.
    Riflettevo sul motivetto che ti hanno cantato al matrimonio, trovo che le parole di quella canzonetta, poi non siano tanto lontane dalla verità, Cap dal cuore d'oro.
    Aspetto questo post con le 23 (sono 23?) ragioni per cui è meglio non sposarsi.
    Così poi posso commentarti.
    Baci
    postato da arial il 07/09/2007 19:20

    Certo che rimani Mio ;) hehe
    Ce ne saranno tanti, ma tu sei come la mamma (o come la simmenthal, scegli tu): ce n'è una sola!
    Di certo Capitani con la C maiuscola (e con il Mio davanti, non dimentichiamoci il Mio) non li fanno con lo stampino...

    Baci :)
    Lauretta
    postato da Laura il 07/09/2007 18:28

    un altro gestore... per l'esattezza hotmail...
    postato da naike il 07/09/2007 15:53

    mio capitano!!! ciao! come stai? hai visto che sn tornata??? il mio problema è che se metto l'indirizzo di posta tiscali con pass annessa mi fa entrare nel nuovo blog. se metto l'indirizzo nn tiscali con pass vecchia non mi fa entrare... non ci sto a capire più nulla! che faccio???
    postato da naike il 07/09/2007 12:22

    Caro il mio Capitano, allora le belle cose che dici su di me non le pensi visto che mi accusi di "spettegolare"! ;-) Io spero davvero di ripetere la serata anche con la tua compagnia, un sogno che deve realizzarsi! Se hai bisogno di un correttore di bozze chiamami! Per il resto non servo! baci baci e ancora baci
    il vento
    postato da vento il 07/09/2007 12:05

    MjB risponde all'appello.
    Scriviamolo pure questo post disincantato.
    Cap.
    Sei sempre un vero signore: io credevo di essere acida e invece...
    postato da MjB il 07/09/2007 11:17

    Saluto mattiniero agli amici. Sulla questione della festa di matrimonio, ho pensato che vi sia materia sufficiente per scrivervi un post, forse ci saranno pure le 23 ragioni per non sposarsi ricordate da M&B.
    Arial, beata te che ti diverti ai matrimoni, a quello a cui sono andato non si è divertito manco lo sposo.
    M&B, non sei affatto acida, sei disincantata (ma so che al momento giusto, come diceva Mina, tu sai diventare un'altra).
    Vento, voi due a sbafarvi pizze e a spettegolare e questo povero Capitano a correggere le bozze solin soletto! :-)
    Ste, quante domande, ma dopotutto lavori in libreria.
    postato da Mio capitano il 07/09/2007 10:24

    wow.. mio capitano.. io lavoro in libreria.. quiandi chissà, magari arriverà anche qui il tuo romanzo! Che tipo di libro è? e la copertina. Che libri leggi? Chi è il tuo scrittore preferito? ehm... S C U S A :)
    postato da ste il 06/09/2007 23:00

    Allora caro Capitano mio, ieri sera ho passato una serata molto bella, mi sono rilassata e divertita tantissimo e per questo c'entri anche tu, in senso positivo naturalmente, perchè senza di te non avrei avuto il piacere di conoscere una persona davvero speciale! Ti abbraccio forte forte e grazie anche per l'ottima pubblicità che mi fai! baci baci
    postato da vento il 06/09/2007 17:49

    Quando vado ai matrimoni mi ricordo all'improvviso almeno 23 ragioni per cui non mi voglio sposare.
    Le altre 27 ragioni le conosco bene vivendo ogni giorno.

    Sono schifosamente acida?
    postato da MjB il 06/09/2007 15:36

    Cap perchè andare ai matrimoni non ti fa credere ancor di più nell'amore?
    Ci sono andata anch'io da poco e è stato bello.
    postato da arial il 06/09/2007 14:08

    Ragazzi, vi prometto un resoconto più accurato del matrimonio a cui presenziai ieri in camicia e pantaloni da spaventapasseri. Qui posso solo dire che a un tratto si è presentato al mio tavolo un mio parente piuttosto estroverso (leggi faccia di bronzo), armato di chitarra e di figlio adolescente mandolinomunito e che i due, padre chitarrista e figlio mandolinista, ci hanno cantato:

    E cu' sti modi briggidi
    tazze e cafè parite,
    sotto tenite 'o zucchero
    e 'ncoppa amari site.
    Ma i' tante ch'aggia vutà,
    ma i' tante ch'aggia girà
    ch'o doce e sott''a tazza
    fino 'a 'ncoppa m'adda 'rrivà.

    Scusate, sono ancora distrutto da una potente emozione e non traduco.
    postato da Mio Capitano il 06/09/2007 10:42

    Bella M&B quanto mi piaci!! Peccato che non c'è Celia...Franz ma se hai digerito bene e hai dormito e sei rilassato e non ti incavoli..possiamo spettegolare? Tanto il commentino serio l'abbiamo già lasciato! Magari arriva pure Vento...si, perchè mentre tu ti "divertivi" al matrimonio oppresso nella tua camicia, io a lei abbiamo passato una splendida serata..e insomma, qualche risata sul qui assente Capitano....c'è scappata!! Ma tu non ti offendi..:-)
    postato da cleide il 06/09/2007 10:21

    OooH!
    Il matrimonio della camicia larga...
    Eccolo!
    Com'è andato?
    Eri il Capitano più bello mi sa.
    Raccontaci qualcosa.
    Tipo il parentado che hai incontrato, quello che hai mangiato, se qualcuno era ubriaco.
    Dai.
    Spettegoliamo.
    postato da MjB il 06/09/2007 09:28

    mamma tiscali ce vò bbene! siamo noi i capricciosi che vogliono il blò rotondo come un oblò! figli ingrati siamo!

    hem! ho digitato:
    p e z z i e c o r e

    baciotto affettuoso fratellino franz!
    luuuuuuuuuuuuuu
    postato da matrixwoman il 06/09/2007 00:17

    Ragazzi, torno ora da un matrimonio, quello di mia nipote. E come sempre mi accade in questi casi, niente mi fa detestare di più il matrimonio che essere obbligato a presenziare a questa istituzione. :-)

    Ribatto di voléè a:
    sempreio, si ritorna in effetti sui propri passi e qualche volta è sintomo di maturità.
    Regina Madry, i protonapoletani in scatoletta? Forse la scatoletta è questa città non sempre vivibile.
    tali, cavolo sei bravissima con i pennelli! Perché parli della tua giovinezza passata, quando mi risulti essere giovanissima?
    lu o matrixwoman, mitika tu mika io, trixie. :-)
    anathea, più del chiaroscuro, nella riuscita illustrazione fumettistica amo il contrasto luce-nero, giorno-notte.
    jolinne, besos a te, spero che tu ti sia divertita in Inghilterra.
    postato da Capitan Franz il 05/09/2007 22:38

    ciao capitano,
    hai proprio ragione, a volte si torna sui propri passi e non è così male come la nostra mente si ostinava a credere :-)
    peccato che non hai lo scanner, altrimenti avresti potuto pubblicarlo il tuo disegno...
    auguri per romanzo e copertina!
    postato da sempreio il 05/09/2007 21:19

    Però, Capy,complimenti! ti auguro in bocca al lupo per il romanzo (quando uscirà?),e ti invito a lasciarmi quel commento che mi dicevi sui protonapoletani in scatoletta... :-)
    postato da Regina Madry il 05/09/2007 15:45

    ciao Frà,
    lo sai che io ho attraversato (quasi) tutta la mia giovinezza in atelier? non mi considero una pittrice, anche se ho vinto concorsi vari... diciamo che me la cavo benino con pastelli, acquarelle e olio su tela... ma senza una regola prestabilità cioè... se mi dicono "mi disegni una casa blu con le tende abbasate e un cane sulla porta in posizione quattro zampe..." non è mio, non me la sento, voglio essere "libera" in questo senso...
    continuo a farlo ancora, ma molto di meno visto che lo studio mi ruba del tempo... ma a volte prendo pennelli e carta e li lascio scorrere sulla superficie...
    tienimi aggiornato sul tuo romanzo, in bocca al lupo!
    Tali
    p.s. bellissima la citazione di Lucio Battisti ;)
    postato da Tali il 05/09/2007 15:31

    mitiko kapy!
    vedere...è la parola che ho digitato per postare (che tiscali legge nel pensiero?)
    ,)))
    postato da lu il 04/09/2007 21:15

    Grande! Ho sempre amato il disegno, e mi sono cimentata in ritratti a matita... Il fumetto, purtroppo, è èsempre stato altro da me: per quanto mi piaccia, non riesco a capire le "regole basilari" del chiaro-scuro a china. Peccato... Ecco, direi che visto che hai risparmiato sul materiale da disegno, potresti comprarti uno scanner per farci vedere il frutto delle tue fatiche, no? :)

    Buona l'aria anche qui su Tiscali. Non hai tutti i torti, ma ormai non cambio più.

    Con affetto
    Anathea
    postato da Anathea il 04/09/2007 17:50

    beh che dire? complimenti
    se fai la forocopia mandala pure a me...con l'autografo ;)
    sono tornata, devo rimettere a posto il blog ma non ne ho molta voglia :(
    a presto
    besos

    postato da Jolinne il 04/09/2007 16:45

    Arial, Proust lasciamolo in pace se no si incazza nella tomba. :-)
    spektra, rivolgi pure lo sguardo dove mi trovi.
    Laura ex guardian, ehilà, ragazza, siamo infine approdati all'università?
    M&B, Sì, mi sentivo un po' il Conte di Montecristo mentre disegnavo. Scherzo.
    Sergio, grazie a te.
    Zazie, hai visto per caso dove sta Zazzà?
    Mary, condivido ciò che dici su pennelli e piattaforme, anche se da queste parti c'è ancora qualche problemi con i caratteri dei post vecchi.
    prescia, una salutone a te e al tuo amico maestro nel farsi fotografare con fanciulle sorridenti.
    postato da Capitan Franz il 04/09/2007 14:41

    Capitano, riscopro con piacere che sei sulla piattaforma tiscali, non so quali motivi ti hanno ricondotto, in ogni caso ti commento sempre con piacere. Trovo il tuo post di oggi assolutamente una piacevole scoperta, non sapevo che fossi uno scrittore di tale fulgida carriera, anche se scrivere per te non è un modo come un altro di comunicare: ho sempre notato che la tua comunicazione è precisa, pertinente, sia nelle parole che nei concetti.
    E che questa sia la tua prima copertina... o forse no?
    Insomma un bel disegno a china, un fumettaro che ricerca con le matite i segni del tempo perdu... Nuovamente Proust?
    Insomma ancora complimenti Cap!!!
    Spero di leggerti in Libreria!
    postato da arial il 04/09/2007 11:21

    Il mio è un ritorno disorientato..non so a quale dei tuoi due blog rivolgere l'attenzione. Ma quando leggo della copertina che stai disegnando, è un fremito alle dita. Ho sempre pensato che non vi fosse cosa più bella al mondo che disegnare la copertina del proprio libro, perchè in un certo senso significa suggellare la propria creatura.
    postato da spektra il 04/09/2007 10:08

    Ehi, Capitano... quanto tempo... e soprattutto quante novità! Davvero sei nella via della pubblicazione?! Sono felicissima per te... aspetto anch'io titolo e casa editrice!

    Il disegno... un piacere sottile quanto la scrittura. Soprattutto quando dai un volto, un simbolo a ciò di cui hai parlato.


    Mi ha fatto piacere ritornare a trovarti, soprattutto in questa nuova casa, soprattutto perché ho scelto di tornare anch'io dopo mesi di assenza...

    Un caro abbraccio,
    Laura
    postato da Laura [ex guardian_angel] il 04/09/2007 09:23

    Cavolo Cap.
    Ti ho immaginato al tavolo della scrivania con calamaio e penna alla luce fioca di una candela.
    Vabbè.
    Spero che almeno la luce tu l'abbia accesa.

    Quando scrivi di queste cose, in questo modo, mi sembri davvero una patatina dolce.

    postato da MjB il 04/09/2007 09:00

    Grazie Franz, di cuore
    Sergio
    postato da sergio il 03/09/2007 23:06

    Per quanto riguarda il pennello intinto nell'inchiostro di china, io mi riferivo all'uso che se ne fa nei fumetti. Ci sono alcuni maestri dei cartoon che riescono o riuscivano a usare il pennello intinto nella china non diluita, al posto del più maneggiabile pennino, per ricalcare i bordi della figura. Per fare ciò devi avere una mano fermissima, che non sa cosa sia l'indecisione, perché con il pennello è difficile definire i dettagli. Però il tratto del pennello nei fumetti d'autore non ha rivali in quanto a espressività.
    postato da Mio Capitano il 03/09/2007 21:52

    E così, Capitano, pubblicherà?! Ma grandioso!!! I miei complimenti!!!

    Quanto a me e al disegno... disegnavo un tempo.
    Ho cominciato da bambina e ho continuato fino all'ultimo anno di superiori, quando ho abbandonato l'idea di provare il test per l'Accademia.
    Ora non disegno più... E non so neppure io quale sia il motivo! Dipingere, però, non ho quasi mai dipinto. Mi piaceva il carboncino...

    In ogni caso, ideare la copertina del proprio romanzo è cosa davvero ammirevole e originale!!!

    Quando la si potrà vedere?

    A presto e grazie per il passaggio!:o)

    Zazie.
    postato da Zazie il 03/09/2007 19:52

    Accidenti. Ma perchè ti ho letto? Non sapevo che al secondo piano di Guida ci fosse questa popò di attrezzatura per disegnare, me ne hai fatto ritornare 'o guliu (traduzione per i padani: la voglia). Eh...la china...i fumetti. Che meraviglia! Anch'io sono stato un aspirante fumettaro decine di anni fa. I miei non erano fumetti seri, infatti il mio maestro era, e resta, Jacovitti. Mio fratello continua a rimproverarmi per non avere intrapresa quella carriera...beh, si sa, è mio fratello... Ovviamente saprai benissimo che con opportune diluizioni della china con acqua si ottengono delle stupende velature e delle meravigliose ombre. Bei tempi! Mi sa che mi costringerai ad andare da Guida e spendere una barca di soldi...mah. Quando sarà il momento fammi sapere dove e quando uscirà 'sto libro tuo. Lo comprerò. Sì, te lo assicuro.
    Un abbraccio.
    Sergio
    postato da Sergio il 03/09/2007 19:19

    Visto che prima o poi si ritorna ai vecchi amori? Ora che le cose in tiscali funzionano meglio, credo proprio che non lascerò questa piattaforma, ci sono troppo affezionata.
    Un libro? Poi ci dirai quando verrà pubblicato, sono curiosa. Sei entrato in uno di quei negozi da cui non uscirei mai e dove spenderei un capitale. In questo periodo ho proprio ripreso in mano tele e pennelli...
    Ciao Capitano e... ben tornato!
    postato da Mary il 03/09/2007 18:25

    disegnerai anche la mia oh mio capitano?????
    ;) ciau...
    postato da prescia il 03/09/2007 14:47

    Facciamone qualcuna del ritorno.
    Guiro, il romanzo si chiama "Atto d'amore", è una storia di incomunicabilità metropolitana, ne parlerò senz'altro quando sarà il momento. Anch'io invidio chi sa disegnare bene.
    isimaro, mi spiace per la persona che hai perso. Nessuno può ricordare una amico perso, se non chi l'ha conosciuto. E mi sembra che tu l'abbia fatto molto bene.
    Renato, a presto con la tua musica.
    Vento, facciamoci tutti più in là senza farci turbar. Sui blog, qui mi sento a casa mia, non so perché.
    Celia, Anch'io non presto mai i libri. Quando lo faccio mi sento agitato e mi informo sui tempi della restituzione facendomi detestare. Vale per tutti i libri, belli e brutti: una volta prestai a mio fratello un paio di volumetti di "Selezione" comprati quasi per niente e anche a lui rompevo le scatole: "Li hai letti? E quando li leggi?"
    sc, peccato per lo scanner. Se mi arriva l'immagine per e-mail la pubblico sul blog (se non è troppo brutta). :-)
    flyer, alla larga dagli ospedali, in qualunque nazione si trovino, lieto di averti risentita.
    cleide, in effetti mi è tornata un po' di voglia di scrivere.
    Venestorpia, già ti ho risposto.
    milena, fidarsi di uno simpatico è il meglio.
    elle, tra i pastelli riprodotti nella foto per te sceglierei il giallo, forse perché appari così positiva e esuberante.
    postato da Mio Capitano il 03/09/2007 14:28

    ciao cap, io non sono capace di disegnare per nulla ed è una cosa che sinceramente invidio a chi ha questa abilità.
    fammi sapere poi come si intitola il romanzo così lo acquisto, ciao!
    postato da Guiro Karelias il 03/09/2007 13:32

    ciao cap, io non sono capace di disegnare per nulla ed è una cosa che sinceramente invidio a chi ha questa abilità.
    fammi sapere poi come si intitola il romanzo così lo acquisto, ciao!
    postato da Guiro Karelias il 03/09/2007 13:31

    Buon giorno..
    Oggi sono triste, arrabbiata ed ho bisogno di te...
    Tu che con le parole sai fare magie..sai arrivare dove pochi possono, negli angoli più remoti di un anima...
    Ti prego scrivi qualcosa che possa ricordare una persona che dal 1 settembre non c'è più...
    Fai in modo che rimanga immortale, non solo nei cuori ma anche nel mondo reale o virtuale che sia..
    Per favore...
    Un ragazzo di 38 anni Nello Menna il 1/09/2007 , verso le 11 del mattino, mentre con la moto di servizio (era un carabiniere), si apprestava a rientrare per la fine del suo turno di servizio, è stato sbalzato violentemente dalla moto a cusa dell'impatto con un autovettura che si presume non abbia rispettato uno stop..
    E' morto sul colpo..lascia una giovane moglie e due figli piccoli...
    Mentre ti scrivo la sua bara è avvolta in un tricolore con il cappello sopra posta di fronte ad un Cristo in croce...
    Questa sera ci saranno i funerali....
    Sono sconvolta ,lo conoscevo , era una persona splendida, solare, che sapeva assaporare appieno la vita.. un'esistenza non può finire così, avvolta in un tricolore sbiadito a soli 38 anni...
    postato da isimaro il 03/09/2007 12:46

    Disegnare è bellissimo. E' come scrivere musica. E' arte creativa allo stato puro.

    Ciao!
    postato da Renato il 03/09/2007 12:24

    Ciao Mio Capitano, sei davvero l'uomo dai tanti talenti!;-)
    Però non riesco a comprendere questo tuo saltellare tra il blog di tiscali e l'altro! La parola da digitare è "gioir" che secondo me è un messaggio per me che ultimamente sono parecchio agitata! Al lavoro va abbastanza bene ma si avvicina la fine dell'anno e quindi la fine dell'ennesimo contratto che ancora non so se e come verrà rinnovato! Comunque per ora ho altri problemi da affrontare e a quello del lavoro penserò un pò più in là! (Mi è venuta in mente la canzone "fatti più in là" nel film "Il Papocchio" e rido da sola... per fortuna in ufficio non c'è nessuno!)
    Un sorriso gioioso dal vento
    postato da vento il 03/09/2007 12:04

    Buongiorno Capitano.
    La frase ultima del tuo post è verissima. Nella vita prima o poi il talento messo da parte per mille ragioni ritorna ad essere utile o meglio ritorna nella sua massima espressività.
    Il talento è una cosa importante e tutti ne abbiamo, in campi diversi ovvio, ma è davvero un peccato che in molti lo mettano da parte. Tu hai quello della scrittura e quello del disegno. E chissà quanti altri nascosti.
    Ognuno deve trovare il proprio di talento. E dedicarsi con orgoglio e impegno.
    Qualcuno dice che il talento sia collegato alla nostra vera natura e sia scritto nella parte più antica del nostro cervello... basta saperlo cercare...
    Auguri e un grande in bocca al lupo per il tuo romanzo e anche per la tua copertina che scommetto, l'editore, troverà bella e interessante.
    Ora a quanti di noi regalerai il tuo libro :-)
    Scherzo...comprare un libro è d'obbligo. Io i libri li compro e non li presto. Se me li chiedono, vado in libreria li compro una seconda volta e li regalo.
    Ci si incontra in libreria allora... Sono curiosa di sapere il titolo e l'argomento...ma questo suppongo lo verremo a sapere in seguito.
    Saluti dall'isola
    postato da celia il 03/09/2007 10:52

    ehm.... sono un po confusa. ma qual'è il tuo blog fisso? :D

    a parte questo, sarebbe bello se potresti andare in un posto dove hanno un scanner :P

    saluti
    postato da sc il 03/09/2007 02:23

    ciao capitano piacere di ritrovarti... dopo gli stravolgimenti di Tiscali mi sono un po' impigrita.
    questo è il primo film di Moore che ho visto, e anche se la situazione sanitaria italiana non è affatto delle migliori (in effetti anche qui in Italia i pazienti sono utilizzati come cavie umane) mi sono resa conto che in USA è davvero molto peggio.
    Non mi sorprenderebbe se dietro l'11 settembre ci fosse lo stesso Bush visto che si lascia morire il popolo americano con estrema noncuranza.
    Leggendo il tuo post ho ricordato il profumo di china, colori a tempera, acquerelli e tavolozze... però sfortunatamente non so disegnare, non ho pazienza, mi incanto delle creazioni altrui.
    Se mai scrivessi un romanzo mi piacerebbe sapere che copertina ci metterebbero i miei lettori... però se mi abbandonassi ad uno slancio di creatività non sarebbe male... non ci avevo mai pensato in effetti ad essere io la creatrice della copertina del mio romanzo!
    A presto!
    postato da flyer il 02/09/2007 23:49

    Ma guarda questo! Ed io e Venere che vi abbiano su(so)pportato?:-)
    Commento serio:
    Penso che se una persona ha dei talenti, sia un vero peccato che questi rimangano nel cassetto.
    Senti, visto che il tuo romanzo l'ho già letto ( e mi è preso un colpo e non ci ho dormito una notte)posso evitare di acquistarlo? E poi mi sta appassionando maggiormente l'altro.A quando gli altri capitoli? Mica puoi lasciarmi così. :-)
    postato da cleide il 02/09/2007 23:20

    Gran parte del merito della nuova veste, Venerestorpia, va alla bravissima Celia che ha avuto la bontà di aiutarmi. Un caro saluto a tua sorella Miele Amaro, spero tanto di risentirla un giorno. Un bacio a tutte e due.
    postato da mio capitano il 02/09/2007 23:11

    PS Miele amaro ti fa i complimenti pe la tua nuova veste grafica.
    Le e' piaciuta molto!
    postato da venere Storpia il 02/09/2007 23:07

    Caspita tu si che fai lo scrittore!
    La copia del tuo romanzo la comprero' al 100%!
    per la scrittrice - finta penso, dopo cio' che m'hai detto, che le ha sparate davvero grosse..
    Se uno della tua esperienza dice che 10 mila copie di un libro sono una bufala ci credo ad occhi chiusi..
    Comunque la prossima volta che il mio cinghiale torna a casa da bologna, andro' anch'io a prendere il caffe' cosi' gliela darò io una bella passata di seppia in faccia.. con una bella scottatura finale al gusto di caffe'..
    postato da Venere storpia il 02/09/2007 23:06

    Per un errore tecnico mi sono arrivati quattro commenti di milena del tutto uguali. Ne cancello tre per non suggerire l'idea che me li scriva da me per aumentare il contacommenti. :-)
    postato da Mio Capitano il 02/09/2007 22:05

    io penso questo, se ci si deve fidare di qualcuno, tanto vale che ci sia simpatico :)
    voglio leggere il tuo libro; tu vuoi leggere il mio?
    Ciao, amico mio :)
    postato da milena il 02/09/2007 21:56

    ciao, amico mio
    postato da milena il 02/09/2007 21:45


    Disegni a china che mi riportano alle magistrali nelle ore di arte e ai diari di mia nonna con le pagine ingiallite e disegnati proprio con quella tecnica.
    Mio Capitano,riesci sempre a stupirmi,sei un vero talento...tu chiamale se vuoi emozioni!
    ciao e buona serata...aspetto l'uscita del tuo romanzo!
    postato da elle il 02/09/2007 21:42

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