Intervista a Moccia e a Non Moccia.
La verità. Ritieni di dire la verità quando scrivi?
Moccia. Certo, non faccio sconti su certi argomenti. La verità è l’unica cosa al mondo che conta. Sì, pure i miei romanzi sono veri dalla prima all’ultima parola. E che nessuno osi ridere.
Non Moccia. Non so cosa sia la verità, ne se esista. Io di certo non la dico e non conosco nessuno che lo faccia. Nemmeno ora che sto negando di dire la verità dico tutta la verità. Non esiste una differenza tra uomini che mentono e uomini che non lo fanno, ma tra mentitori stupidi e mentitori coscienti che magari si vergognano un po’. Io spero di appartenere alla seconda categoria.
Fiducia negli uomini. Hai fiducia negli uomini?
Moccia. Sempre. Gli esseri umani mi sorprendono sempre in positivo. Li amo. Li amo anche di più quando comprano i miei libri su scusa ma ti chiamo amore e dicono che so scrivere, si sa. Ah ah ah, smack smack.
Non Moccia. Non si tratta di avere fiducia negli uomini, ma di comprendere il loro comportamento e agire di conseguenza. Il fatto che alcuni comprino i libri del mio quasi omonimo non contribuisce ad alimentare nessuna fiducia.


