venerdì 7 giugno 2013

Primo in classifica

amazon6Questo è l’anno in cui mi succedono cose straordinarie. A Gennaio ho fatto per la prima volta in vita mia un’intervista televisiva parlando di un mio romanzo, come sa chi segue questo blog. E ora mi ritrovo al primo posto in una classifica di vendita di libri. Esattamente quella degli ebook su Amazon, nella categoria Gialli/Thriller. Non basta. Vedo dietro di me addirittura un nome notissimo della letteratura mondiale, Dan Brown, uno che ha venduto tantissimo e dai cui romanzi sono stati tratti film campioni al box office. Naturalmente c’è una spiegazione per il fatto che Dan Brown sia dietro di me in una classifica di vendita. E sospetto che quella spiegazione mi farebbe perdere molta della mia attuale euforia. Ma ora non ci voglio pensare. Voglio solo pensare alla foto che pubblico qui, assolutamente vera, in cui io sono primo e il campione dei best seller secondo, irrimediabilmente battuto, almeno in questo microlembo di universo e in questo microattimo. Poiché quest’anno incredibile non è arrivato ancora alla metà, mi aspetto che accadano ancora cose stupefacenti.

9 commenti:

  1. Che bello! Bella questa tua affermazione personale e bello che in un contesto sociale che va a rotoli, dove tutti abbiam perso la speranza... Tu al contrario, ti aspetti cose eccezionali ! Beh, ti auguro davvero che queste aspettative vedano la luce! :-) hai seminato bene e te lo meriti !

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  2. Bella esperienza, Giovanna. Quello di aspettarmi cose eccezionali era un auspicio, non una certezza. E poi io sono fatto così, a volte mi prende l'euforia e a volte mi abbatto. Indovina in che stato d'animo ero ieri mentre scrivevo il post. :-)

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  3. Ecco, sembra che ora sia possibile commentare. Non ricordo esattamente cosa avessi detto, ma il succo è questo: mantieni la tua euforia, anzi, per quanto è possibile, cerchiamo di mantenerla tutti. Forse è giunta l'ora che ci scrolliamo di dosso quella apatia e quella rassegnazione, dovute alla situazione generale, che ci stanno avvelenando anima e corpo. Che te frega se c'è una spiegazione alla debacle di Dan Brown? io la so e tu la sai ma non è lui la pietra di paragone, sono le centinaia di persone (anche più grandi e più note di Dan) che ti sei lasciato dietro! E' il fatto che comunque scrivi bene, che hai delle idee, che sai come comunicarle. Personalmente, per carattere e formazione, non sempre condivido la violenza presente in alcuni tuoi scritti, tuttavia la comprendo e la giustifico. So che è sincera e anche reale, esiste e pervade il mondo anche se a volte non ce ne accorgiamo o facciamo finta di non vederla. E' vita vera, fortunatamente non sempre e non tutta, ma c'è, ed è anche necessario che ci sia chi ne parli e la rappresenti, e tu lo sai fare benissimo. Vabbè, mi fermo qui con questo sproloquio anche perchè ti conosco e so che mi hai capito, Ciao Cap, un abbraccio.

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  4. Davo la spiegazione, Sergio, perché come tu sai il mondo, soprattutto quello virtuale, è pieno di malpensanti. E la gente non ci mette niente ad accusarti di esserti montato la testa. Meglio avere un profilo basso.
    Poi della violenza è pieno il mondo. Quella che detesto io è quando è attuata con il sorriso sulle labbra e con apparenti buone maniere. Su Dan Brown, a rischio di apparire presuntuoso, dirò la seguente cosa: ho letto il suo celebrato "Codice Da Vinci". In realtà non l'ho letto tutto, ma solo una metà perché a un tratto mi sono annoiato e ho lasciato. Ho visto personaggi scadenti, azioni alla Indiana Jones senza l'ironia del film, banalità del politicamente corretto, trame cretine e complottismi ridicoli. Il tutto però con una buona documentazione di posti, chiese. Non credo che mi si potrebbe definire un ammiratore di questo scrittore.

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  5. Primo in classifica,evvai!
    Ebbene si,sono queste cose che ci riconciliano col mondo,e ci vogliono proprio.
    Sono veramente felice per questo tuo personale successo,e voglio attingere un pò del tuo buon umore per cercare di ritrovare almeno quella sensazione di speranza che ultimamente sembra sparita nel nulla!
    Complimenti :)

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  6. Grazie per la tua presenza, elle. I tempi, come fai intendere, sono duri ma noi facciamo miracoli per non farci travolgere.

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