mercoledì 10 ottobre 2007

La mia musa letteraria


Ho commesso una voluta svista nel titolo. In realtà Mariella, di cui parlerò in questo post, non è la mia musa ispiratrice letteraria, ma più una traghettatrice, una specie di valorosa Caronte che mi sta facendo guadare l'impetuoso e periglioso fiume dell'editoria.

Prima di tutto ecco l'indirizzo del blog della protagonista di questo post. Invito gli amici a cliccare il link: dare uno sguardo a un blog ben fatto non potrà di sicuro fare male. Mariella è una persona che lavora nel mondo dell'editoria di cui parlerò meglio in seguito. Per ora voglio ricordare il modo in cui feci la sua conoscenza sul blog.

Fu parecchi mesi fa, doveva essere qualche settimana dopo che ebbi pubblicato il post Il blog, ovvero la fulgida Spada della Libertà editoriale, in cui sostenevo con una punta polemica che il blog è alla fin fine è meglio e più democratico dell'editoria classica che pubblica romanzi. Per uno di quei casi della strani della vita, poco dopo aver sparato contro il mondo dell'editoria ecco che quel mondo, sempre distante e irraggiungibile, si palesò a me. Ricevei un messaggio personale dal mio blog. Una certa Mariella che lavorava nel campo della narrativa affermava di aver letto e apprezzato i miei post e mi domandava se avessi scritto qualcosa di più lungo come un romanzo. Ebbi qualche esitazione perché non scrivevo più narrativa da un bel po', ma dopo un'attenta riflessione dissi che sì, forse avevo un romanzo che poteva rientrare nell'argomento giallo-erotico indicato dalla mia interlocutrice. Gli si poteva dare una sistemata e vedere che effetto faceva.

Rispolverai i vecchi file del romanzo, ci mettemmo io a scrivere e Mariella a leggere e a valutare ed ecco che alla fine la mia storia fu pronta per essere pubblicata con il titolo di Atto d'amore. Si sa che i tempi dell'editoria non possono essere fulminei quindi ci vorrà ancora qualche mese prima che il mio romanzo vada in stampa.

Dopo aver rievocato il nostro incontro, due parole sulla protagonista del post. Mariella Calcagno è direttrice di due collane della giovane casa editrice Graphe.it. E' di Parma e tiene un corso di scrittura creativa (cioè uno quei corsi che ti insegnano a scrivere narrativa). Ha un interessante blog che ospita recensioni letterarie o suoi racconti erotici (se non sbaglio talvolta da lei ho visto pure qualche lavoro dei ragazzi della sua scuola di scrittura). E' seria, riflessiva e di lei posso dire solo bene, soprattutto perché mi ha dato la possibilità di pubblicare un romanzo senza spendere un centesimo (e questa era una battutina). La cosa che mi spaventa è che ha manifestato il proposito di intervistarmi per ragioni letterarie. Tremo al pensiero di dover dare risposte serie o severe sulla letteratura. Beh, cercherò di inventarmi qualcosa. Magari chiederò la grazia a san John Belushi. E ora fate una bella visita, se potete e volete, al sito della nostra amica. :-)

1 commento:

  1. Commenti importati19 giugno 2008 16:09

    iflessioni notturne.
    Sulla Ferrari: è incredibile che dopo la splendida vittoria in pista del mondiale si stiano inventando ancora cavilli o imbrogli per far vincere il cocco di mamma Hamilton al posto del ferrarista Raikkonen. All'ora in cui scrivo, per questioni tecniche relative alla benzina, non si sa ancora chi abbia vinto il mondiale di Formula Uno.
    Sul progetto liberticida del governo sul blog: mi pare di poter affermare in tutta tranquillità che è fallito il tentativo di imbavagliare e ridurre al silenzio il popolo virtuale e soprattutto il blog di Beppe Grillo. Queste cose non funzionano quando creano un clamore come quello registrato nel web in questi giorni. Ora i giovinotti del governo diranno che c'è stato uno spiacevole equivoco, che si è sbagliato a interpretare le loro azioni, faranno un sacco di chiacchiere fornite di relativo distintivo. Ma la verità è che ci hanno provato e gli è andata male. Hanno provato a tacitare Grillo che gli dà un sacco, ma un sacco di fastidio, che si permette di parlare al Manovratore, si azzarda a criticare il potere. Hanno fallito, almeno per ora. Ci tenteranno al prossimo giro di valzer politico e magari a quel punto gli potrebbe pure andare bene.
    C'è da capire la grande insofferenza dei potentati politici per Beppe Grillo: un suo post sul tentativo liberticida in UN SOLO GIORNO ha registrato quasi diecimila commenti. Roba da far venire i brividi alla Casta.
    Un saluto notturno agli amici del blog
    postato da mio capitano il 21/10/2007 23:49

    Ciao capitano, in effetti la storia ha dell'incredibile e dunque ho inserito un link ad altre immagini della mostra perchè non perda di credibilità e si possa fare qualcosa.
    Ciò che mi ha demoralizzato è stato che io diamine mi sono battuta sempre per i diritti umani specie nei paesi del latinoamerica e poi mi vedo queste esibizioni (la mostra si è tenuta in Costa Rica) in cui si mette in gioco la vita di un animale per rappresentare i diritti lesi di un popolo.
    Si è addirittura teorizzato "Come il cibo è qualcosa di irraggiungibile per quel cane così è stata la conoscenza per il nostro popolo" e via dicendo.
    Ma che razza di civiltà è mai questa? Ma per cosa mi sono battuta mai io in tutto questo tempo?
    Per i diritti di questo popolo qua? che nel 2007 mette in atto una mostra che per noi ha dell'incredibile?
    Vorrei credere che si tratti di una messa in scena ma purtroppo esiste un blog sulla mostra, esistono delle foto, esiste una petizione e quindi purtroppo esiste questa realtà.
    Depongo le armi da oggi in poi... non saranno più gli umani gli esseri di cui difenderò i diritti... salvo i bambini e gli anziani.
    Fa circolare la notizia capitano.. indirizzo della petizione http://www.petitiononline.com/13031953/petition-sign.html

    P.s per sdrammatizzare: ma quale romanzo hai pubblicato?
    postato da Flyer il 21/10/2007 16:40

    naturalmente sono andata subito a sbirciare il suo blog! mi incuriosisce... approfondirò un po' la conoscenza

    ciao!
    postato da bluantho il 21/10/2007 08:38

    In qualità di sindaco onorario di Napoli, MjB, invito formalmente te e Guiro nella mia città. Si unisce al mio auspicio pure il prefetto Cleide, onorario a sua volta.
    postato da mio capitano il 21/10/2007 00:19

    Bhe, e io quando avrò il piacere di conoscere Cleide e te Cap?
    Visto che Guiro vuol venire a Napoli, mi aggiungo anch'io.
    Ci vuoi?
    postato da MjB il 20/10/2007 20:43

    Davvero carino questo post. In bocca al lupo ad entrambi.Magari a dicembre avrò il piacere di conoscere la tua traghettatrice. Vedremo..:-)
    postato da cleide il 20/10/2007 17:12

    sei stato carino a dedicarle questo postato cosi simpatico.
    postato da Lune il 20/10/2007 15:42

    Certo che il blog è meglio e molto più democratico dell'editoria classica e di molte altre cose...infatti avrai sentito del disegno di legge Levi-Prodi, notizia bella fresca. Visto il blog di mariella
    postato da alan zivojinovic il 20/10/2007 12:17

    Galeotto fu quel blog!
    Ottimo, un'altra utilità.
    Oltre ad essere uno strumento di relazioni interpersonali, uno sfogatoio di sincerità, ecco che per te, si è tresformato nella fatina buona.
    Anch'io, se gravitassi nel mondo editoriale, non mi sarei fatta scappare Mon Capitain.
    Lo sai che mi piace il tuo stile, vero???
    Ciao ciao.
    postato da http://stregagatta.blog.tiscali.it// il 20/10/2007 12:16

    Bene bene, sto cercando di rimettere i link nel post che raggruppa tutti i miei articoli. Ci ho messo pure una piccola foto per ogni categoria. Mi sa che sarà un lavoraccio, quindi me ne vado a vedere un filmetto per recuperare energie.
    postato da mio capitano il 19/10/2007 21:13

    Delizioso post, spero di vederti a Roma.
    postato da Mariella il 19/10/2007 19:25

    ma dai, una bella intervista.. però poi posta un rsoconto!
    postato da f. il 19/10/2007 16:47

    musa ha chi musa vuol avere
    postato da Severo il 19/10/2007 12:11

    Dio non ci posso credere è la storia più bella che abbia mai sentito...
    Il mio sogno (perdoni la presunzione, di certo non posso essere paragonata a te)
    Io non sogno il principe azzurro sul cavallo bianco....
    Io sogno che un giorno bussi alla mia porta un editore con una proposta in mano..Dopo potrei anche morire felice...
    Ma la classe non è acqua...E' privilegio di pochi..Sig...
    postato da Isimaro il 19/10/2007 12:

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