venerdì 14 dicembre 2007

Dieci volte cinema

In questo post non si fanno classifiche di film, più o meno belli, più o meno intellettuali. In realtà in questo post non si parla neppure di film in quanto tali, ma solo di scene particolari, o meglio di sequenze, istanti cinematografici rimasti scolpiti nell'immaginario collettivo, come descritto qui, dove ho parlato pure dei criteri personalissimi usati nell'elaborare la seguente classifica.

Primo posto. Un soffio di aria calda proveniente da una griglia di aerazione solleva la gonna a Marilyn Monroe nel film di Billy Wilder Quando la moglie è in vacanza, 1955. C'è poco da dire su questa scena. E' conosciuta pure da lattanti e ciechi dalla nascita. Qualsiasi ragazzino moderno l'ha vista o meglio ha visto qualcuna delle situazioni similari ispirate allo spettacolo sublime delle sottane svolazzanti della Monroe. Hanno girato la stessa scena millanta volte in tutte le salse. Hanno utilizzato coscelunghe da sballo, stangone e watusse alte il doppio di Marilyn, perfettissime fotomodelle, pornostar, ragazze della porta accanto, trans, cis o intersessuali, femmine virtuali, fatalone fotoritoccate, secche, grasse, signore esquimesi, tuareg o isolapasquane, donne in rosso e in altri colori... ma la verità è che nessuna delle epigoni di Marilyn è mai riuscita ad avvicinarsi al miracolo erotico causato da quel soffio di aria calda che solleva le sottane più ammirate nel mondo. Come ho ricordato in Alza la gonna, Marilyn, quando la Monroe girò la celeberrima scena in questione tutta Manhattan si bloccò a causa delle decine di migliaia di curiosi accorsi sulla scena del ciak. Pare si fosse diffusa la voce che Marilyn sotto la gonna non indossasse niente e pare che quella voce fosse vera, almeno in un primo tempo.

Secondo posto. La camminata solitaria di Gary Cooper nella vana ricerca di aiuto in Mezzogiorno di fuoco di Fred Zinnemann, 1952. Onore, dove sei finito? Idealismo, chi ti ha ucciso? Schivo e silenzioso eroe di un tempo, come ti avvelenarono? Il giorno del suo matrimonio, lo sceriffo Will Kane è avvisato dell'arrivo, col treno di mezzogiorno, di un bandito intenzionato a vendicarsi di lui con l'aiuto di tre scagnozzi. Kane/Cooper potrebbe eclissarsi con la giovane moglie Grace Kelly, ma non è mai fuggito in vita sua e non inizierà ora. Chiede aiuto alla cittadinanza, ma amici veri o presunti si defilano uno dopo l'altro: tutti tengono famiglia pure nel West. Filarsela davanti al pericolo? Il retto Cooper non l'ha mai fatto, né ai tempi dei Lancieri del Bengala (1935), né nella Fonte meravigliosa (1949) in cui, architetto idealista, faceva esplodere i palazzi da lui progettati e quindi involgariti a sua insaputa... né inerme e non violento quacchero nella Legge del signore (1956). La camminata del nerovestito Gary Cooper nelle polverose strade del West, accompagnata dalla memorabile canzone cantata da Tex Ritter (chi l'ha sentita una volta non la scorderà finché campa) è uno dei momenti più alti e suggestivi della cinematografia mondiale. Western anomalo che dà sul thriller sociale (niente indiani, praterie e cavalli), la storia si svolge in tempo reale e dura gli ottantasei minuti che servono a Cooper per vedere gli amici squagliarsi alla chetichella, sistemare in orizzontale i banditi venuti a farlo fuori e buttare quindi nella polvere la sua stella di sceriffo tradito. Nota finale: in Mezzogiorno di fuoco si sono viste critiche al maccartismo allora imperante in America, soprattutto per i guai politici occorsi agli sceneggiatori e allo stesso Zinnemann. A me questa storia è sempre parsa ciò che era: uno schietto film di onore e idealismo.

Terzo posto al "Francamente me ne infischio" rivolto da Clark Gable a Vivien Leight nel finale di Via col Vento, 1939. Anche questa scena è universalmente nota. Come ho detto in un mio recente commento, Via col vento può piacere o non piacere, ma è l'essenza stessa del cinema, la grandiosità delle scene di massa, l'amore, la vita, la morte, la caduta e il domani è un altro giorno. Tuttora penso che sia il film che meglio rappresenti, nel bene e nel male, il cinema. Negli anni Settanta questo film si trasmetteva ancora nei cinema di prima visione, in Russia si è proiettato nelle sale fino allo scadere del secolo. Due aneddoti sulla grandiosità della pellicola. A chi gli chiedeva perché sprecare soldi per le sottovesti di attrici e comparse quando nessuno si sarebbe accorto di niente, lo spendaccione produttore Selznick rispondeva "Se ne accorgerà chi le indossa". Un politico del Sud, guardando il numero delle comparse dell'esercito secessionista, dichiarò: "Se avessimo avuto tanti soldati avremmo vinto la guerra".

In breve gli altri titoli della mia top ten di istantanee cinematografiche.

4. Casablanca, 1942, di Michael Curtiz. Scena finale. Humprey Bogart dice a Ingrid Bergman di partire in aereo senza di lui, rinunciando all'amore per senso del dovere (siamo in piena guerra mondiale).

5. 2001 odissea nello spazio, 1968 di Stanley Kubrick. L'astronauta sopravvissuto al tentativo di omicidio del sofisticato computer Hal 9000 (così sofisticato da ricorrere all'omicidio per autoconservarsi) lo disattiva, mentre il computer inventa scuse molto umane per impedire lo spegnimento della sua mente artificiale.

6. Il gigante, 1956, di George Stevens. La scena di James Dean con cappello country e stivaloni western seduto a piedi spaparanzati su una staccionata. Questa immagine è immortalata su poster presenti nelle camere di adolescenti di ogni epoca, perché Dean ha dimostrato di essere un mito giovanile resistente all'assalto del tempo.

7. Il padrino, 1972 di Francis Ford Coppola. Il produttore cinematografico Woltz si risveglia nella sua villa hollywoodiana in compagnia della testa insanguinata del suo amatissimo purosangue Karthoum. Il messaggio di don Vito Corleone è chiaro: possiamo ucciderti come e quando vogliamo.

8. Il laureato, 1967, di Mike Nichols. Dustin Hoffman piomba nella chiesa dove si sta sposando Katharine Ross e la rapisce con tutto l'abito nuziale. Minaccia i parenti serpenti di lei (tra cui la nota Mrs. Robinson) con un crocifisso gigante.

9. Cantando sotto la pioggia, 1952, di Stanley Donen. Gene Kelly, innamorato, prende a calci le pozzanghere. Ha l'ombrello aperto, ma quasi mai lo usa per ripararsi dalla pioggia battente.

10. Viale del Tramonto, 1950, di Billy Wilder. La scena iniziale in cui la voce fuori campo del morto William Holden dice grossomodo: "Quello che galleggia nella piscina è il mio cadavere e questa è la mia storia".

1 commento:

  1. Commenti importati28 giugno 2008 13:47

    buon natale con la mia canzoncina!
    postato da Lian Dyer il 18/12/2007 17:29

    Mi fa molto pensare il titolo di quel film.:-)
    postato da cleide il 18/12/2007 17:24

    L'hai ricordata meglio di me io ho qualche problema con la memoria. Cerco di riportare a mente e mi perdo un sacco di cose. Ci sono sicuramente tante altre cose che sono belle come frasi celebri, ma in questo momento la memoria non mi aiuta. Se ti sovvengono scrivicele, facci sognare....
    postato da arial il 18/12/2007 17:13

    Risposte agli amici:
    zempreio, amavo le sturmtruppen, lieto di aferti fatto zorridere con il mio tedeschen.
    Guiro, Ho visto "trainspotting". E' un bel film, tranne qualche scena di vomito e soprattutto l'incubo del bambino morto che fa vomitare molto di più. La voce fuori campo che conduce il film è una forza, è musica, ha ritmo, è la migliore cosa del film. Tuttavia devo avvisarti che tra dieci o vent'anni si parlerà di Trainpsotting solo in qualche circolo di specialisti; mentre anche tra due o più secoli l'umanità, ammesso che continui a esistere, si ricorderà delle sottane alzate di Marilyn (la Monroe, mica quella specie di cadavere rock che porta il suo stesso nome).
    Giampaolo, un anno positivo pure a te senza temporali di agosto o di altri mesi.
    sempreio2, Napule è mille culure pure a Natale. :-)
    arial, ti ho già detto che tra le tue frasi scelgo quella di Tutti insieme appassionatamente, ma pure quella di uomini, ominicchi e quaquaraquà.
    elle, ma che brava ad aver nominato Atticus! Mi strappi un sorriso.
    Lady Laura, stai bene e studia meglio.
    celia, chiederò lumi alla donna con l'ombrellino sul tuo viaggio.
    ste, fumetti sempre!
    MjB, cerca di recuperare con i film. Anche se ora quelli vecchi li trasmettono a orari impossibili.
    Celia, My fair Lady, ottimo film, ma ho sempre pensato che fosse più adatto alle donzelle.
    Cleide a chiudere, La donna che visse due volte. Non ti fa pensare niente il titolo di questo film? :-)
    chiudo qui e saluto ovviamente.
    postato da mio capitano il 18/12/2007 16:30

    confezza! anche tu adorafi le strurmtruppen :-)
    grazie, sei grande... sooooo grooooossssssss!
    postato da zempreio il 18/12/2007 15:02

    Ciao cap, chiaramente non abbiamo gli stessi gusti cinematografici.l'unico punto di contatto potrebbe essere kubrik, ma 2001 odissea nello spazio non è il mio preferito. preferisco arancia meccanica e full metal jacket.
    la mia scene preferita in assoluto è quella di trainspotting, quando dopo aver lanciato la pinta di birra vuota dal balcone del pub ed aver colpito in viso una ragazza che stava di sotto frankie scende urlando: Vaaaaa beneee!!! Si è beccata un bicchiere in faccia... nessuno se ne và finche non esce il colpevole!!! e dopo scoppia una rissa tipo saloon western.
    molto raffinati i miei gusti cinematografici, eh!
    :D
    postato da Guiro Karelias il 18/12/2007 14:00

    Ti auguro un nuovo anno di successo e fortuna.ciao
    postato da giampaolo il 18/12/2007 13:50

    ciao capitano,
    no, non rinunciare a un commento per qualche parola in tedesco, te la saprai cavare benissimo!
    ma la cosa più importante che volevo dirti è questa: mi piace la serenità che emana il tuo commento da me. sono certa che a napoli centro tu troverai la luce e il calore che solo la tua terra sa dare :-)
    un abbraccio!

    PS per il post tornerò...
    postato da sempreio il 18/12/2007 11:25

    Le frasi celebri che hanno fatto il cinema:

    Ci sono uomini, uominicchi e quaqquaraquà

    Nessuno è perfetto di A qualcuno piace caldo

    Do io do una cosa a te, tu dai una cosa ame, re io mi sento un re, mi ....e poi si torna al do, Tutti insieme appassionatamente.

    Principessa! In La vita è bella.

    Supercalifragilissimochespiralitoso di Mary Poppins

    Ultima stella a destra... questo è il cammino Peter Pan

    Come urlavano gli agnelli? Nel Silenzio degli Innocenti

    Prendi me , prendi me! Nell'Esorcista

    Non aprire quella porta, se aprirai quella porta ti trasformerai in una statua disale in C'era una volta l'America.

    Provaci ancora Sem dell'omonimo di Woody Allen

    Siamo uomini o caporali! Di Totò e quante altre sue!

    Non mi sovvengono altre.
    Buona giornata capitano e a pretso per gli auguri!
    Arial con affetto


    postato da arial il 18/12/2007 10:55

    e un pensiero al discreto ma intenso e impegnato "il buio oltre la siepe" con un Gregory Peck nel ruolo impeccabile di Atticus,ce lo vogliamo fare?
    Pensa che il romanzo di Harper Lee è stato uno dei primi che ho letto e riletto senza che mi stancasse mai!
    Buona giornata!
    postato da elle il 18/12/2007 08:10

    Ciao Cap ti saluto. Mi faccio un piccolo viaggio... della speranza...noooo non quella speranza... non sto male grazie a Dio. Vabbè tanto la donna con l'ombrellino ti racconterà.
    Basitteddu
    postato da celia il 17/12/2007 13:33

    Qua si è esplorata veramente la vetta dell'Olimpo, caro mio Capitano... un certo tipo di cinema può essere dignitosamente accostato alla migliore letteratura!

    Baci
    Lady Laura
    postato da Laura il 17/12/2007 10:37

    ben ritrovato..... anzi.... ben ritrovati a noi..... :) bel post..... sicuramente farò una scorpacciata di tutto quello che si elenca, tempo permettendo, anche se in gran parte li ho già visti, forse alcuni senza passione o senza autocritica, quindi quando "sarà" "sarò" pronto a dare una mia classifica personale!!
    postato da redisaturno il 16/12/2007 23:25

    hai svelato il finale de Il laureato!!! ;)
    Lieta di averti fatto sorridere (post fumetti)
    postato da ste il 16/12/2007 20:59

    Metà dei film da te elencati non li ho mica visti, Cap.
    E' grave?
    O gravissimo?
    postato da MjB il 16/12/2007 13:34

    Ma come Indovina chi viene a cena è al penultimo posto!
    E tutti insieme appassionatamente a metà classifica.
    No non va bene :-)
    Parliamo pure di My fair Lady come dice Cleide. Ah bellissimo!
    Eliza Doolittle che canta....
    AVREI DANZATO SAI
    SENZA FERMARMI MAI
    CON LUI, LA NOTTE E IL DÌ
    IO L'AVREI STRETTO A ME
    FINO A VOLAR LASSÙ
    NEL BLU DEL CIELO BLU
    Il film è nella mia videoteca personale su DVD.
    Baci all'isola e buona domenica.
    postato da celia il 16/12/2007 12:49

    Bellissima classifica, il link va bene, grazie, anche la posta. Io penso che Fantasia sia bellissimo e non ci pensavo, anche My fair Lady e tutti insieme appassionatamente, nonchè trovo citati tanti film che mi sono piaciuti tantissimo come il silenzio degli innocenti, Ne ho visto molti ma non tutti. Mancano tutti i film cinesi e Amarcord, che è un capolavoro ....
    postato da arial il 15/12/2007 19:48

    Cleide la pianti di fare le spiritosa?
    Tu che ti addormenti davanti al Padrino. Anatema su di te! Ma per ovvii motivi, devo chiudere un occhio.:-)
    postato da mio capitano il 15/12/2007 18:56

    Scusa, scusa, devo segnalarti un altro film, ma il titolo mi è passato di testa. Non so cosa mi sia successo oggi, non riesco a smettere di digitare lettere sulla tastiera. Dici che mi sarò presa qualche malattia rara?
    postato da cleide il 15/12/2007 16:57

    Ah, Capitano, spero di non disturbare. Vorrei tacere per discrezione, ma delle volte parlare è più forte di me, non riesco a trattenermi. Quindi ti dirò che pure E.T. e Chaplin mi sono piaciuti un sacco, spero di non aver mischiato il diavolo e l'acqua santa. E ora ti prego, ordinami di tacere o vado avanti fino a notte a citare vecchi film.
    postato da cleide il 15/12/2007 16:52

    Ma come sei stata gentile a lasciarmi un commento, Cleide! E' sempre un piacere discutere con te sul buon vecchio cinema. Se vuoi segnalare altri film sono qui che ti ascolto.
    postato da mio capitano il 15/12/2007 16:47

    Per me il Dottor Zivago, Hitchcock e Il ponte sul fiume Kwai. La donna che visse due volte, che filmone! E My fair lady, ne vogliamo parlare?
    postato da cleide il 15/12/2007 16:39

    Pure io, elle, ho notato qualche assenza eccellente, ritengo che nemmeno gli esperti siano infallibili. Sull'"Attimo fuggente" penso che debba ancora invecchiare, come il buon vino. Quando quel titolo avrà l'età di "Casablanca" o anche di film un po' più più recenti, gli sarà data giustizia. E ciò che ora nel film a qualcuno può apparire artificioso risulterà epico. Così come epico appare l'addio - anche retorico, ma della retorica che rende il cinema immortale - di Bogart alla Bergman.
    postato da mio capitano il 15/12/2007 14:26

    mi spiace non leggere nella classifica sui cento migliori film di sempre il titolo di "l'attimo fuggente"...c'è forse un motivo particolare che mi sfugge?
    ciao
    postato da elle il 15/12/2007 14:16

    1. Quarto potere (Citizen Kane), regia di Orson Welles (1941)
    2. Casablanca (Casablanca), regia di Michael Curtiz (1942)
    3. Il padrino (The Godfather), regia di Francis Ford Coppola (1972)
    4. Via col vento (Gone with the Wind), regia di Victor Fleming (1939)
    5. Lawrence d'Arabia (Lawrence of Arabia), regia di David Lean (1962)
    6. Il mago di Oz (The Wizard of Oz), regia di Victor Fleming (1939)
    7. Il laureato (The Graduate), regia di Mike Nichols (1967)
    8. Fronte del porto (On the Waterfront), regia di Elia Kazan (1954)
    9. Schindler's List (Schindler's List), regia di Steven Spielberg (1993)
    10. Cantando sotto la pioggia (Singin' in the Rain), regia di Stanley Donen e Gene Kelly (1952)
    11. La vita è meravigliosa (It's a Wonderful Life), regia di Frank Capra (1946)
    12. Viale del tramonto (Sunset Boulevard), regia di Billy Wilder (1950)
    13. Il ponte sul fiume Kwai (The Bridge on the River Kwai), regia di David Lean (1957)
    14. A qualcuno piace caldo (Some Like It Hot), regia di Billy Wilder (1959)
    15. Guerre Stellari (Star Wars), regia di George Lucas (1977)
    16. Eva contro Eva (All About Eve), regia di Joseph L. Mankiewicz (1950)
    17. La Regina d'Africa (The African Queen), regia di John Huston (1951)
    18. Psyco (Psycho), regia di Alfred Hitchcock (1960)
    19. Chinatown (Chinatown), regia di Roman Pola?ski (1974)
    20. Qualcuno volò sul nido del cuculo (One Flew Over the Cuckoo's Nest), regia di Miloš Forman (1975)
    21. Furore (The Grapes of Wrath), regia di John Ford (1940)
    22. 2001: Odissea nello spazio (2001: A Space Odyssey), regia di Stanley Kubrick (1968)
    23. Il mistero del falco (The Maltese Falcon), regia di John Huston (1941)
    24. Toro scatenato (Raging Bull), regia di Martin Scorsese (1980)
    25. E.T. l'extra-terrestre (E.T. the Extra-Terrestrial), regia di Steven Spielberg (1982)
    26. Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba (Dr. Strangelove or: How I Learned to Stop Worrying and Love the Bomb), regia di Stanley Kubrick (1964)
    27. Gangster Story (Bonnie and Clyde), regia di Arthur Penn (1967)
    28. Apocalypse Now (Apocalypse Now), regia di Francis Ford Coppola (1979)
    29. Mr. Smith va a Washington (Mr. Smith Goes to Washington), regia di Frank Capra (1939)
    30. Il tesoro della Sierra Madre (The Treasure of the Sierra Madre), regia di John Huston (1948)
    31. Io e Annie (Annie Hall), regia di Woody Allen (1977)
    32. Il Padrino parte II (The Godfather Part II), regia di Francis Ford Coppola (1974)
    33. Mezzogiorno di fuoco (High Noon), regia di Fred Zinnemann (1952)
    34. Il buio oltre la siepe (To Kill a Mockingbird), regia di Robert Mulligan (1962)
    35. Accadde una notte (It Happened One Night), regia di Frank Capra (1934)
    36. Un uomo da marciapiede (Midnight Cowboy), regia di John Schlesinger (1969)
    37. I migliori anni della nostra vita (The Best Years of Our Lives), regia di William Wyler (1946)
    38. La fiamma del peccato (Double Indemnity, regia di Billy Wilder (1944)
    39. Il dottor Zivago (Doctor Zhivago, regia di David Lean (1965)
    40. Intrigo internazionale (North by Northwest), regia di Alfred Hitchcock (1959)
    41. West Side Story (West Side Story), regia di Jerome Robbins e Robert Wise (1961)
    42. La finestra sul cortile (Rear Window), regia di Alfred Hitchcock (1954)
    43. King Kong (King Kong), regia di Merian C. Cooper (1933)
    44. La nascita di una nazione (The Birth of a Nation), regia di D. W. Griffith (1915)
    45. Un tram che si chiama Desiderio (A Streetcar Named Desire), regia di Elia Kazan (1951)
    46. Arancia meccanica (A Clockwork Orange), regia di Stanley Kubrick (1971)
    47. Taxi Driver (Taxi Driver), regia di Martin Scorsese (1976)
    48. Lo squalo (Jaws), regia di Steven Spielberg (1975)
    49. Biancaneve e i sette nani (Snow White and the Seven Dwarfs), regia di William Cottrell (1937)
    50. Butch Cassidy (Butch Cassidy and the Sundance Kid), regia di George Roy Hill (1969)
    51. Scandalo a Filadelfia (The Philadelphia Story), regia di George Cukor (1940)
    52. Da qui all'eternità (From Here to Eternity), regia di Fred Zinnemann (1953)
    53. Amadeus (Amadeus), regia di Miloš Forman (1984)
    54. Niente di nuovo sul fronte occidentale (All Quiet on the Western Front), regia di Lewis Milestone (1930)
    55. Tutti insieme appassionatamente (The Sound of Music), regia di Robert Wise (1965)
    56. M*A*S*H (M*A*S*H), regia di Robert Altman (1970)
    57. Il terzo uomo (The Third Man), regia di Carol Reed (1949)
    58. Fantasia (Fantasia), regia di James Algar, Samuel Armstrong, Ford Beebe, Norman Ferguson, Jim Handley, T. Hee, Wilfred Jackson, Hamilton Luske, Bill Roberts e Paul Satterfield (1940)
    59. Gioventù bruciata (Rebel Without a Cause), regia di Nicholas Ray (1955)
    60. I predatori dell'Arca perduta (Raiders of the Lost Ark), regia di Steven Spielberg (1981)
    61. La donna che visse due volte (Vertigo), regia di Alfred Hitchcock (1958)
    62. Tootsie (Tootsie), regia di Sydney Pollack (1982)
    63. Ombre rosse (Stagecoach), regia di John Ford (1939)
    64. Incontri ravvicinati del terzo tipo (Close Encounters of the Third Kind), regia di Steven Spielberg (1977)
    65. Il silenzio degli innocenti (Silence of the Lambs), regia di Jonathan Demme (1991)
    66. Quinto potere (Network), regia di Sidney Lumet (1976)
    67. Va' e uccidi (The Manchurian Candidate), regia di John Frankenheimer (1962)
    68. Un americano a Parigi (An American in Paris), regia di Vincente Minnelli (1951)
    69. Il cavaliere della Valle Solitaria (Shane), regia di George Stevens (1953)
    70. Il braccio violento della legge (The French Connection), regia di William Friedkin (1971)
    71. Forrest Gump (Forrest Gump), regia di Robert Zemeckis (1994)
    72. Ben-Hur, regia di William Wyler (1959)
    73. Cime tempestose (Wuthering Heights), regia di William Wyler (1939)
    74. La febbre dell'oro (The gold rush), regia di Charlie Chaplin (1925)
    75. Balla coi lupi (Dances with wolwes), regia di Kevin Costner (1990)
    76. Luci della città (City lights), regia di Charlie Chaplin (1931)
    77. American Graffiti, regia di George Lucas (1973)
    78. Rocky, regia di John G. Avildsen (1976)
    79. Il cacciatore (The deer hunter), regia di Michael Cimino (1978)
    80. Il mucchio selvaggio (The wild bunch), regia di Sam Peckinpah (1969)
    81. Tempi moderni (Modern times), regia di Charlie Chaplin (1936)
    82. Il gigante (The giant), regia di George Stevens (1956)
    83. Platoon, regia di Oliver Stone (1986)
    84. Fargo, regia di Joel Coen, Ethan Coen (1996)
    85. La guerra lampo dei Fratelli Marx (Duck soup), regia di Leo McCarey (1933)
    86. Gli ammutinati del Bounty (Mutiny on the Bounty), regia di Frank Lloyd (1935)
    87. Frankenstein, regia di James Whale (1931)
    88. Easy Rider, regia di Dennis Hopper (1969)
    89. Patton, generale d'acciaio, regia di Franklin J. Schaffner (1970)
    90. Il cantante di jazz (The jazz singer), regia di Alan Crosland (1927)
    91. My Fair Lady, regia di George Cukor (1964)
    92. Un posto al sole (A place in the sun), regia di George Stevens (1951)
    93. L'appartamento (The appartment), regia di Billy Wilder (1960)
    94. Quei bravi ragazzi (Goodfellas), regia di Martin Scorsese (1990)
    95. Pulp Fiction, regia di Quentin Tarantino (1994)
    96. Sentieri selvaggi (The searchers), regia di John Ford (1956)
    97. Susanna (Bringing up Baby), regia di Howard Hawks (1938)
    98. Gli spietati (Unforgiven), regia di Clint Eastwood (1992)
    99. Indovina chi viene a cena (Guess Who's Coming to Dinner ), regia di Stanley Kramer (1967)
    100. Ribalta di gloria (Yankee Doodle Dandy), regia di Michael Curtiz (1942)

    La classifica del 2007 [modifica]
    Nel 2007 apparve la versione aggiornata della vecchia classifica del 1998, presentando alcune sostanziali modifiche, tra cui la comparsa di quattro film successivi al 1996 (anno in cui si fermava la precedente edizione):
    ? Il Signore degli Anelli: la Compagnia dell'Anello (50esimo)
    ? Salvate il soldato Ryan (71esimo)
    ? Titanic (83esimo)
    ? Il sesto senso (89esimo)
    Si segnalarono inoltre il sorpasso de Il Padrino su Casablanca e la poderosa ascesa di due film: il primo è il capolavoro di Alfred Hitchcock, Vertigo (uscito in Italia con il titolo La donna che visse due volte), passato dal 61esimo posto al 9°; il secondo è l'opera di un altro grande regista, Martin Scorsese, che, con Toro scatenato, è passato dal 24esimo al quarto posto.

    Copiato e incollato dall?enciclopedia Wikipedia

    postato da Capitano copia e incolla da Wikipedia il 15/12/2007 12:38

    La classifica sui cento migliori film di sempre che citerò è stata stilata nel 1998 da professionisti americani del cinema attenendosi alle seguenti 7 regole:

    * Lungometraggio - La lunghezza dei film doveva essere di almeno 40 minuti;
    * Nazionalità - I film dovevano essere in lingua inglese o con un significativo apporto creativo o finanziario dagli Stati Uniti;
    * Riconoscimento della critica - I film dovevano essere stati normalmente recensiti dalla stampa specializzata al momento della loro uscita;
    * Popolarità nel tempo - I film dovevano essere conosciuti ed aver avuto una grande distribuzione, compresa la diffusione in televisione e la vendita o il noleggio di videocassette;
    * Significato storico - I film dovevano rappresentare un significativo momento di svolta nella storia del cinema, sia a livello di innovazioni tecniche che di procedimenti narrativi;
    * Impatto culturale - I film dovevano aver lasciato un segno nella società americana;
    * Premi - I film dovevano aver partecipato all'ottenimento di premi e riconoscimenti.
    postato da mio capitano il 15/12/2007 12:33

    Buongiorno Capitano.
    Stamattina mentre rileggevo la tua classifica dei film mi è venuto in mente il filmone, forse un po' troppo per donne, Scandalo al sole...
    Bellissimo.
    O Nathalie Wood in ... Da qui all'eternità...
    Ripasso per vedere la classifica dei 100 migliori film.
    Buona giornata
    Baci dall'isola
    postato da celia il 15/12/2007 11:12

    Eccomi a voi. E' chiaro che diverse scene importanti, magari pure più popolari e suggestive di quelle che cito io, sono rimaste fuori dalla mia classifica. Così a occhio, basandomi sui criteri di scelta qui adottati, mi vengono in mente:
    La scena dell'assassinio nella doccia di Psycho, 1960, di Hitchcock.
    James Stewart che prende a parolacce l'angelo custode rincitrullito che gli hanno assegnato in "La vita è meravigliosa", 1946, di Frank Capra.
    John Wayne che insegue la nipote Nathalie Wood in "Sentieri Selvaggi", 1956, di John Ford, apparentemente per ucciderla dato che ha vissuto con i da lui odiati indiani, per poi caricarla sul cavallo e portarla a casa.
    Un giovane e idealista Stewart che tiene un discorso sino allo sfinimento al parlamento americano in "Mr. Smith va a Washington", 1939, di Frank Capra.
    E poi scene a gogò dai capolavori muti di Chaplin, Dal "Frankenstein" del 1931, da "Ombre rosse" di Ford del 39 o dal "King Kong" del 33. E tanti, tanti altri.

    P.S. più tardi farò un regalo aii frequentatori di questo blog. Copierò e incollerò la classifica dei cento migliori film di tutti i tempi, stilata da professionisti americani nel 1998 e aggiornata nel 2007.
    Curiosamente ma non troppo ho visto tutti i cento e più film citati, eccetto forse "Nascita di una nazione del 1915 di Griffith (ne ho comunque guardato ampi stralci in qualche documentario).
    Un saluto agli amici.
    postato da mio capitano il 15/12/2007 11:05

    TRa tutti: si a maryline è sempre la migliore in quella scena, si a Casablanca, si a Via col vento. Sono citabili, in altri cinema e per questo universali...Per gli altri dammi tempo, perchè devo risolvere questa cosa della mail clandestina. A dopo
    postato da arial il 14/12/2007 21:14

    potresti passare da me? Post sull?ENEL
    postato da Sergio il 14/12/2007 18:13

    Ciao Capitano.
    I film da te citati mi piacciono tutti, forse Il Padrino mi annoia un po' ma l'ho visto tante di quelle volte... beh c'è persino chi si addormenta guardando quel film ma questa è un'altra storia :-)
    L'ho detto altre volte, adoro i vecchi film, quelli in bianco e nero in particolare. Vorrei tanto rivedere quelli con Bette Davis ... Piano piano dolce Carlotta il mio preferito. Da ragazzina andavo pazza per la bimba prodigio dal faccino paffuto Shirley Temple o per la bellissima Deanna Durbin.
    Basitteddu
    postato da celia il 14/12/2007 17:39

    leggo il post e rivedo come flash tutte le scene da te descritte dei film che hai citato...mi soffermo sul "laureato" e non posso fare a meno di riascoltare la colonna sonora di Simon & Garfunkel una delle più belle che io ricorda.
    Al volo,un carissimo saluto!

    postato da elle il 14/12/2007 14:36

    Senza dubbio senza cinema si resterebbe senza sogni, specie se sei senza blog e senza nome, senza offesa.
    postato da senza blog il 14/12/2007 13:56

    In linea di massima concordo con te e con la classifica stilata. Indubbiamente vi sono anche altre memorabili scene di film che sono rimaste stampate nella nostra memoria. Ma soprattutto mi ritrovo perfettamente nel tuo amaro giudizio "Onore, dove sei finito? Idealismo, chi ti ha ucciso?".
    Tristissimo, ma vero.
    postato da sergio il 14/12/2007 12:16

    Tutti film bellissimi che ho visto, rivisto e che rivedo sempre con piacere! Un abbraccio al Mio Capitano e perdonami per l'assenza ma sto portando avanti pratiche burocratiche senza fine e tutto il mio tempo libero è ingoiato da questo! a presto dal vento
    postato da vento il 14/12/2007 11:29

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