lunedì 21 agosto 2006

L'obnubilazione amorosa


Non sapevo cosa fosse l’amore. Oppure, se lo sapevo, l’avevo scordato da tempo. Sono strani i casi della vita. Delle volte credi di sapere tutto o quasi e poi ti accorgi che ci sono momenti in cui non sai nemmeno come ti chiami o in che anno ti trovi.
Se fino a poco tempo mi avessero chiesto di descrivere come ti fa sentire l’amore, avrei detto che provi una pazza gioia quando ti abbandoni a quel sentimento. Un’euforia senza limiti. Una gioia primordiale che ti spinge a dare pacche sulle spalle a chicchessia e a cantare a tutta voce, sfidando il discredito altrui, motivi di Laura Pausini o perfino di Toto Cotugno. In verità avrei giurato, certo che nessuno su questo pianeta potesse sconfessarmi, che c’è una sequenza cinematografica che descrive al meglio come ti senti in questo particolare stato d’animo. E’ la celeberrima scena in cui Gene Kelly balla sotto la pioggia, sguazzando allegro nelle pozzanghere, senza alcun timore di inzupparsi scarpe e vestiario, anzi godendo di quella situazione. Ecco cos’è l’amore, avrei detto. E’ Gene Kelly che fa ruotare il suo ombrello come una trottola e poi piomba gioioso in una pozza d’acqua e canta “I’m singing in the rain”. E’ quando spazza con i piedi l’intero canale di scolo di una strada.
Avrei detto così.
E avrei sbagliato.

Avrei sbagliato, ora lo so. Quando sei innamorato, non sei euforico, non canti a squarciagola “Dite a Laura che l’amo”. Non ti senti la forza di un ciclope e l’allegria di uno sbronzo frequentatore dell’Oktoberfest. Non hai l’energia di sguazzare nelle pozzanghere o di lanciarti in una danza accosciata dei cosacchi del Don. Riesci a malapena a parlare a voce normale. Sei frastornato. Inebetito. Sei in preda a quella che con un termine un pochino sostenuto si potrebbe definire obnubilazione. Non a caso c’è una locuzione che si usa spesso in concomitanza con la fase dell’innamoramento, cioè il colpo di fulmine. E’ così. Quando sei innamorato non balli, ma sei fulminato. Sei come stecchito da qualche potente evento atmosferico. Hai a malapena la forza di domandarti “Come è potuto capitare proprio a me?” E non riesci a spiegartelo. Se piovesse e tu camminassi per strada? Certo non ti ripareresti sotto un ombrello, probabilmente non ti accorgeresti nemmeno dell’acqua che ti cade addosso. Ma niente salti e balli. Nessuna manifestazione acrobatica di giubilo. Te ne rimarresti a camminare come un fantasma sconcertato, mani in tasca e sguardo perso nel vuoto, finché qualcuno ti dicesse di ripararti.

Chiarisco che non sono, né sono stato innamorato di recente. Le anzidette riflessioni mi sono state suggerite da una sorta di intuizioni sentimentali.

1 commento:

  1. Commenti importati7 settembre 2008 17:00

    L'amore inebria, lascia senza fiato, riempie, innamora, dirompe dentro noi, ci infiamma. Ci fa stare bene e ci fa stare male. Proprio come dici tu, ci lascia un po' storditi. Inutile cercare definizioni, bisogna viverlo!!! Bacio, Michelle
    postato da Michelle il 21/08/2006 17:26

    Belle riflessioni. Penso che nel tempo in cui si vive uno stato "acuto" come l'innamoramento o un periodo "intenso" come, per esempio, l'adolescenza, non si sia in grado di definire, proprio per le ragioni di stordimento che tu spieghi. Dopo, quando lo stato o il periodo acuto si trasforma in passato, i romantici ci hanno insegnato a enfatizzare, a idealizzare. E noi, dietro. Poi, magari arriva qualche Capitano che la vede differentemente e sa esprimere come la vede e allora, opsss, gregge, cambio di direzione. Scherzo un po', ma più o meno è quello che penso. Ciao
    postato da zampa il 21/08/2006 17:47

    mi innamorai del mio lui tanto tempo fa,(della serie "c'era una volta"),e non mi sono piu' innamorata di nessun altro uomo...come mi sentivo?fulminata, al settimo cielo,confusa e tormentata...ma di obnulazione neanche l'ombra...eh eh! quella fase,l'innamoramento,è ormai da tempo superata,ma sorrido pensando alle pazzie che ho fatto in quel periodo per quel lui diventato poi tutto mio:)))
    postato da elle il 21/08/2006 18:22

    Ma sei un genio!!! Come avrai fatto a capire che quello era il mio verso preferito proprio non lo so! Io non ballerei sotto la pioggia per niente e nessuno al mondo perchè ho una stranissima fobia che mi rende impossibile tenere addosso indumenti anche leggermente bagnati... a parte il costume al mare! Un bacione anche a te Francesco e ben ritrovato! Ciao b
    postato da barbara il 21/08/2006 18:49

    so e non so...
    postato da Almendra il 21/08/2006 20:07

    eccola la canzone di quando mi sono innamorata l'ultima (maledetta e meravigliosa) volta. "bella che ci importa del mondo verremo perdonati te lo dico io da un bacio sulla bocca un giorno o l'altro. Ti sembra tutto già visto tutto già fatto scritto corretto e interpretato da altri meglio che da te.. Bella non ho mica vent'anni ne ho molti di meno e questo vuol dire, capirai, responsabilità perciò Volami addosso se questo è un valzer volami addosso qualunque cosa sia abbraccia la mia giacca sotto il glicine e fammi correre inciampa piuttosto che tacere e domanda pittosto che aspettare Stancami e parlami abbracciami Fruga dentro le mie tasche e poi sorridimi guarda quanto tempo nuovo arriva con te." Non sono parole che calzano a pennello con i palpiti del cuore. Questo sentivo in mezzo a un'orchestra di fili d'erba e fisarmoniche già che m'importa del mondo. Per il mio sentimento sperato atteso, comunque vissuto credo di essere morta e nata almeno 100 volte e cento volte tornerei a morile letti e lacrime, tempo fiato, sudore fremiti alle dita alti bassi battiti del cuore fasi della luna attese trepidanti discussioni passato narrato segreti custoditi piccoli viaggi grandi avventure. tutto tempo nuovo. fresco vero vivo. Amore. Elena Ginevra_il_mio_regno_per_un_amore_vero, che non sa vivere diversamente
    postato da elenaginevra il 21/08/2006 21:11

    sempre così enigmatico e riflessivo...mi stupisci!
    postato da Sara il 21/08/2006 21:19

    no no... sono solo una(almeno così pare) ma con un nome doppio... che sia un destino? elena (ginevra)
    postato da elenaginevra il 21/08/2006 22:18

    Forse, Penultimo, ci sono mille significati nelle mie parole!!!^___* Bacio M.
    postato da Michelle il 22/08/2006 00:02

    Sento il bisogno di aggiungere qualche altra nota. Dunque gli stati emotivi collegati alla sfera sentimentale-sessuale sono innumerevoli. Non sempre un’emozione potente e galvanizzante è da collegarsi all’amore propriamente detto (io in effetti spesso mi trovo a provare un’euforia inquietante per qualche motivo erotico – in genere è dovuto a qualche sconsiderata che ti punzecchia con nudità o ammiccamenti vari – ma non per questo definirei amore le mie emozioni nella fattispecie). E’ possibile che sia stato influenzato nelle mie riflessioni blogghifere da qualche sensazione recente. Dato che io mi sono scherzosamente definito alcuni post indietro un viceamante (per di più virtuale), è possibile che ciò che ho sperimentato sia una specie di viceamore. Mentre ero in preda a questo viceamore, mi accorgevo che non ero euforico e galvanizzato, ma che sperimentavo lo stato d’animo – frastornato, sia pur piacevole – descritto nel post. Ho pensato che l’amore dovesse essere quello, magari espresso con sensazioni più intense, più vivide, ma non diverso nella sostanza. Sono stato stupito, perché, come ho dichiarato, pensavo che quando sei in preda al principe dei sentimenti ti venisse voglia di sprigionare urli alla Tarzan.
    postato da viceamori di viceamanti il 22/08/2006 01:15

    Non so se vi sia un significato. Mi è venuto d'istinto di chiamarti in quel modo. Mio Capitano è meglio, forse?;) Baci, ancora!
    postato da Michelle il 22/08/2006 01:44

    nn c'è un modo standard di sentire l'amore...ognuno ha il suo e, nel tempo, la stessa persona ha sensazioni diverse in momenti diversi verso persone diverse: non esiste un modo universale di comportarsi. Tuttavia una cosa accomuna gli amanti: la chimica. se quella nn c'è nn scatta sensazione d'amore per personalizzata che sia.Istupidimento, rimbambimento, esaltazione? dipende...dall'eta' che si ha...dalla persona che abbiamo difronte...fare pazzie? dipende dalla salute che si ha per farle...quello che nn mi spiego:come si puo' vivere tutta una esistenza senza amare e nemmeno innamorarsi(versione ubriaca temporanea dell'amore).le canzoni? vedere testo e musica delle foglie morte in inglese o in francese...oppure di Perdere l'amore di M.Ranieri oppure , ma solo il testo,de l'emozione nn ha voce di Celentano.Canzoni napoletane molte: in particolare qulla di cui conosco il motivo ma nn le parole:è 'na passione...chiu' forte 'e na catena(forse dicitencello vuije).sono tutti brani tangabili e questo, per me,è la misura della loro espressivita' d'amore.Meglio aver amato e sofferto che nn aver mai amato xke' questo equivale a nn aver vissuto:tuttavia a forza di soffrire e basta, ci si stanca e quando non c'è scambio d'amore si finisce per parafrasare Pavese dicendo..Amare stanca....ciao a tutti Mil
    postato da claudia.cal il 22/08/2006 02:24

    il volto della donna in figura nel tuo post ha gli occhi del protagonista dell'Arancia Meccanica: con le palpebre inferiori prolassate:come nn te ne sei accorto? da' una sensazione da brivido (di orrore).in questo periodo ti senti aggressivo?perche' scegli sempre immagini crudeli per accompagnare i tuoi post?quella del drago è raccapricciante e quelle degli articoli a tema erotico sono "sadiche" anche se fumettistiche..Non c'è nulla di naturale o di simbolico: sono esplicitamente ciniche.é come se tu volessi mordere. Sono alla ricerca del perche' un uomo non riesce ad amare:al dila' della spiegazione analitica che cio' avverrebbe perche' nella prima infanzia e a seguire nn ha potuto introiettare modelli d'amore nn avendone ricevuto o nn nel modo giusto...da cui l'aridita'.Forse se ne capissi l'origine placherei la mia pena di fallimento. ciao MIL
    postato da claudia.cal il 22/08/2006 02:38

    Una risposta a claudia.cal. A me la ragazza della foto sembra una gran bella ragazza con espressione assorta che pare innamorata. Dirò a beneficio degli interessati che tale immagine è stata creata da un valente illustratore americano, Vincent Guerra, in genere noto per creare figure femminili esplicitamente nude e provocanti (e io posseggo una certa parte della sua produzione artistica). Sulla scelta delle foto, in genere io cerco di trovarne qualcuna molto colorata, appariscente e con una buona risoluzione. Il fattore della risoluzione, della nitidezza dell foto per me è importante. Per esempio su questo post ero indeciso tra questa foto e una di Charlie Chaplin con il fiore in bocca tratta da "Luci della città". Mi piaceva più il Chaplin, ma la foto non era nitida come questa.
    postato da Capitan Fotografo il 22/08/2006 12:07

    la foto deve piacerti...deve rispecchiare ciò che ti fa sentire ..a me quella di prima piaceva..abbracci.
    postato da iris il 22/08/2006 12:22

    Ecco la foto di Chaplin di cui ho parlato nel commento. Qualcuno mi faccia sapere se preferisce questa o quella della ragazza che c’era prima. Tornando all’amore, sto entrando nell’ordine delle idee che si evochi questo sentimento troppo alla leggera. Che si proclami di essere innamorati con superficialità incredibile. Girando per il blog si incontra un numero quasi sterminato di donzelle che si proclama in preda alle suggestioni del principe dei sentimenti. Probabilmente quasiasi individuo, maschio o femmina che sia, crede di essersi trasformato in un Romeo o in una Giulietta per il solo fatto di essersi sentito dire una o due paroline lusinghiere da qualche persona attraente. Secondo la mia teoria, quando sei innamorato, sei fulminato, obnubilato. Stecchito. Sei il fantasma frastornato che vaga sotto la pioggia mani in tasca. Possibile che la società attuale registri la presenza di tanti spettri inebetiti? E dove sono? Io non li vedo. Voi li vedete? A Iris la dolce dico: sono d’accordo con te e rimetterò al più presto la foto della ragazza assorta, che era una gran bella foto.
    postato da Dov'è l'amore? il 22/08/2006 12:33

    Ho visto l'altra foto ieri sera, ma era tardi per commentare. Io preferisco questa, sinceramente. Ed il post è molto bello, davvero. Ciao.
    postato da Amfortas il 22/08/2006 12:52

    bello questo chaplin,tenero e ridicolo proprio come quando siamo innamorati...io lo preferisco alla ragazza assorta che avevi messo prima,ma piu' che a noi lettori,la scelta della foto spetta solo a te! baci,elle:)
    postato da elle il 22/08/2006 14:10

    Preferisci sentirti così o preda del "rimbambimento innamorativo"?io di solito amo amare, ma adesso mi sento molto logica e non mi lamento. Buona giornata!
    postato da catwoman il 22/08/2006 15:01

    SAi cosa penso invece io? che i due diversi stati d'animo di cui parli, lo stordimento e l'euforia, non siano il primo giusto e il secondo sbagliato effetto dell'innamoramento, ma rappresentano due fasi. All'inizio ci si sente strorditi ed inibetiti, poi piano piano si viene colti da euforia ballerina e canterina. Se in seguito l'amore risulterà corrisposto, questo stato d'animo di gioia profonda durerà ancora per un bel pò. se invece si viene feriti al cuore, tutta la gioia si trasformerà in dolore.
    postato da simona il 22/08/2006 15:01

    L'amore è entrambe le cose... è tutto e il contrario di tutto... è stordimento è mania è depressione è un nodo alla gola è apnea è vuoto di stomaco è gioia allo stato puro... è l'ebetica espressione di questa bellissima foto:) miele
    postato da miele il 22/08/2006 15:32

    L'amore è una passione sopita.Una ninna nanna dolcissima.La pace del cuore.
    postato da Skin il 22/08/2006 16:06

    Ancora una modesta riflessione sull’amore e sullo stato d’animo che questo sentimento ti comunica. Un’altra caratteristica della fase di innamoramento pare essere la vulnerabilità. In quei frangenti emotivi senti cadere tutte le difese che hai laboriosamente accumulato dentro di te in una vita passata nella predatoria e spietata società umana. Cade tutto. Cadono i fossati, i merli, i torrioni, le mura, si disarmano tutti gli impavidi difensori della fortezza imprendibile in cui ti sei dovuto trasformare per vivere tra gli uomini. Spalanchi tutte le porte della tua mente e del tuo passato alla persona che ha suscitato questo sentimento i te. Sei più indifeso di un neonato. E più sei indifeso e più ami. Ecco un altro modo sicuro per misurare la quantità di amore di una persona. Il suo grado di vulnerabilità verso chi si ama. Se senti che dentro di te non è rimasta in funzione alcuna difesa, nemmeno quelle irrinunciabili che difendono la segretezza delle parti più oscure della tua vita… allora forse ami senza riserve.
    postato da Vulnerabilità il 22/08/2006 16:42

    ...Onorata...:)
    postato da Skin il 22/08/2006 16:55

    ma sei sempre così simpatico o ho l'onore di scatenare la tua parte pegg...ops...migliore???!!! ciao. miele
    postato da miele il 22/08/2006 17:22

    Grazie per il commento, aspettiamo il sole dunque. Mi basterebbe un pò di vento dopotutto. Sei bello lo sai? Ma si che lo sai
    postato da settembre il 22/08/2006 17:28

    la perla che hai scritto in "Vulnerabilità " mi è piaciuta molto perchè mi Rispecchia! ciao capitano!ì_____ì
    postato da iris il 22/08/2006 17:33

    non solo sono romantica... sono anche obnubilata dall'amore... a volte anche mooolto dolorosamente... sigh! l'idea che ti sei fatto di me forse a volte corrisponde a realtà, a volte ho bisogno di non prendermi troppo sul serio, a volte ho bisogno di ricordarmi che sono anche e sopratutto animale, a volte... a volte riesco a far battere il mio cuore non tanto forte da farmi male... cmq... PACE PACE PACE!!! bacio;) miele
    postato da miele il 22/08/2006 18:33

    io non amo amare amor che a nullo amato amar perdona porco cane e così sarebbe meglio morire per mano loro...che continuare a vivere/senza il tuo amore. ...mah.
    postato da jovelly il 22/08/2006 20:54

    la dickinson scrisse"che l'amore è tutto, è tutto ciò che sappiamo dell'amore", per stendhal è un fiore colto sull'orlo di un precipizio, per hesse l'amore vola a braccetto della sofferenza, per battaglia è uno stato di ubriachezza assoluto....non c'è un solo modo...non si può catalogare il comportamento di chi è innamorato. non esiste giusto o sbagliato. ognuno di noi la vive diversamente sulla propria pelle, ci arrivano addosso sensazioni, profumi, desideri, totalmente diversi dalla persona che ci sta a fianco...anche lei innamorata, ma in manifestazioni diverse dalle nostre. cè chi canta sotto la pioggia riparato da un ombrello divertendosi a far schizzare l'acqua delle pozzanghere..e cè chi lo scorrere dell'acqua addosso nemmeno lo sente.....è sempre un piacere leggerti. ciao.
    postato da yajen il 23/08/2006 00:49

    La vita senza amore non ha alcun senso almeno per me _ il mio amore è la mia complice di vita _ bel post come sempre . a presto
    postato da indio il 23/08/2006 03:15

    io innamorata faccio ancor più che danzare sotto la pioggia (normalmente mi dà fastidio sentire la pioggia fredda sui vestiti)... non conosco l'innamoramento apatico come lo descrivi tu. credo che ogni persona reagisca in modo diverso. e comunque peccato che tu non lo sei, apatico o no, l'innamoramento fa sentire adolescenti :-) ciao, buona giornata!
    postato da sempreio il 23/08/2006 10:39

    Aspetto sempre il commento di Colui che Vede Oltre, che probabilmente sarà uno dei pochissimi che verrà qui e non concionerà con prosopopea e presunta padronanza della materia su cosa sia l'amore e su come ti faccia sentire questo sentimento. Chiedo tuttavia all'amico Colui, quand'anche egli di recente avesse avuto copiose, appaganti, propizie, fruttuose e ubertose esperienze amorose, di fingersi ignorante nella materia, onde non lasciare da solo nella sua asserita ignoranza il ramingo estensore dell'articolo.
    postato da Capitano a Colui il 23/08/2006 11:49

    non è un pò riduttivo "il mio uomo vuole solo fare sesso con me"...anche io aspetto colui che vede oltre. il primo che ha mostrato padronanza della materia "d'amore" sei stato proprio tu...nel tuo articolo.ciao
    postato da yajen il 23/08/2006 15:13

    Come si potrà ben notare leggendo il mio articolo, ho espressamente dichiarato che le mie rilessioni sono basate su quelle che ho definito "intuizioni sentimentali". E' altresì universalmente noto che uno che intuisce non può avere padronanza, per sua stessa ammissione, di una materia. Ora me ne vado a preparare un altro post perché mi sono improvvisamente stancato di parlare di questi temi.
    postato da Mio Capitano il 23/08/2006 15:25

    Con sommo ritardo passo a leggere questo post, e, onorato dall'essere ansiosamente atteso alla festa di gala sull'amore, lascio il mio commento sperando di non cadere nella prosopopea - sicuramente non nella padronanza della materia. Non devo fingere ignoranza: non ho trovato dèi sufficientemente potenti a garantirmi recenti copiose, appaganti, propizie etc etc esperienze amorose, e come ho già avuto modo di notificare temo di non rimembrare più un benemerito su come ci si senta. Certo è che non ballerei sotto la pioggia - o meglio, forse lo farei, ma solo se la controparte ricambiasse il sentimento, cosa che non mi pare sia necessariamente prevista nella trattazione che hai effettuato. Pertanto, direi che se mi scoprissi innamorato, la reazione sarebbe (nello stesso stato di shock spiazzato che hai descritto tu, immagino) qualcosa come "oddio, e adesso?" Ciao
    postato da Colui che vede Oltre il 23/08/2006 16:11

    Grazie, amico, sapevo di poter contare sulla tua mancanza di retorica e soprattutto sulla tua modestia. Per l'immediato futuro penso che non parlerò ancora di amore, visto che tutti sembrano saperne tutto e principalmente sembrano inclini a dispensare la loro scienza a favore di coloro che si chiedono "ma sarà tutto amore quello che luccica"? Saranno tutti Romei e Giuliette gli abitanti di questo pianeta? E se poi è così, come mai non ci capita di imbatterci mai in un individuo che sia uno che possa dirsi realmente innamorato, mentre il blog e la vita in genere sono pieni di recriminazioni contro maschi traditori e femmine vampiresche? Boh. Ciao. Forse è il caso di farsi un paio di birre, anzi tre, come farò nel prossimo post.
    postato da Mio Capitano il 23/08/2006 16:36

    devi spiegarmi una cosa? abbandoni mai la lingua tagliente??ciao
    postato da yajen il 23/08/2006 16:55

    La birra è un ottimo alimento che ha la proprietà di donare letizia nell'animo di coloro che la assumono nelle giuste dosi e nelle giuste circostanze.
    postato da Mio Capitano il 23/08/2006 16:59

    io se sono innamorata mi si vede subito ^-^ mi brillano gli occhi di più soprattutto e sento una specie di sapore zuccheroso in bocca. e contrariamente al post, parlo. parlo molto. su di lui. con lui. per lui. a lui. di lui. da lui. ecc... ciao, tali
    postato da tali il 23/08/2006 17:13

    ahio!a me nn piace manco Chaplin...da quando ho appreso dei suoi trascorsi di violenza contro le mogli nella realta' del suo quotidiano: nel cinema tutto tenero e patetico e nella vita un menacciuto amante delle bevute.I figli ricordano scenate tremende.Arimetti la foto della ragazza: almeno quella non nasconde la verita'...ciao e scusa la mia crudezza:nn sempre dietro un mito si trova una bella persona. sob sigh sob...ciaooo Milu'
    postato da claudia.cal il 24/08/2006 03:58

    Non ho mai amato Chaplin, non so perchè. E' una figura malinconica e deprimente e non mi ha mai fatto nè ridere nè sorridere. Non ho mai capito i suoi film. Il tuo post sull'amore, invece, dice delle cose molto vere e belle. Ciao Mio Capitano, parto...
    postato da Mary il 24/08/2006 21:11

    L'amore è Eterna speranza mai raggiunto compiutamente...
    postato da catwoman il 25/08/2006 01:41

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