lunedì 27 aprile 2009

Il sopravvissuto virtuale



Stamattina mi sono svegliato con una strana sindrome. Senso di disagio, assenza di rumori virtuali, nessuna presenza umana, come se fossi l'ultimo uomo non sulla terra come recita la mia testata, ma sul blog. Accendo il computer e non si vede segno umano. Vago tra i post e trovo pochi commenti quasi sempre datati. Vado da Cleide, poca roba. Leggo il commento di Donatella sul mio ultimo post che dice che per lei il blog è morto, Celia Sanchez non si avvista da nessuna parte, di elle si sono perse le tracce e lo stesso dicasi di altri amici. Tungsteno? Quello è morto e sepolto: da qualche parte ci deve essere una sua lapide virtuale.

Ho avuto la spiacevole sensazione che se mi fossi messo a parlare la mia voce virtuale avrebbe generato echi come in un cinema vuoto. Brutta sensazione quella del cinema vuoto. Ti impedisce di goderti il film perché pare che non sia piaciuto a nessuno. Però anche se un cinema vuoto è brutto, ancora peggio è pensare che anche quando sarai uscito fuori non troverai nessuno nelle strade del Web, nelle case della Rete.

Ho cercato di comunicare con qualcuno, ma con scarsi risultati. Pare quasi che una catastrofe abbia distrutto il blog e io sia uno dei pochi sopravvissuti. Tutto il mondo virtuale che percorro è intatto. Immutati i blog, perfette e coloratissime le impaginazioni, impeccabili i template, guizzanti come salmoni che risalgono i fiumi i link sulle colonne laterali, smaglianti i sorrisi negli avatar. I post sono scritti con caratteri vividi che sembrano lucidati cinque minuti fa da Mastro Lindo in persona. E' come quella storia della bomba al neutrone che uccide gli uomini, ma risparmia palazzi e costruzioni. Forse è scoppiata una bomba simile pure nel virtuale: ha lasciato intatte le case dei blogger, ma ha sterminato chi le abitava.

Vi prego, se qualcuno ascolta questo messaggio mi faccia sapere che non sono solo in questo mondo virtuale, mi faccia sentire una voce amica. Mi cancelli questa spiacevole e di certo assurda senzazione di un'eco eco virtuale ale ale ale. Ceeeliiiiaaa eeeeliaaaaa eelia elia lia, Eeelleeee leeeeelle leeelle lelle, Tuuuu-uuuuuhhhhh-uuhhngsteno ngsteno gsteno eno eno eno. Vi prego ego, ditemi che non sono rimasto asto asto sto solo solo olo olo olo.

23 commenti:

  1. elle_leeeeelle leeelle lle27 aprile 2009 11:05

    Ho ascoltato il tuo messaggio,e seppur silenziosa posso dirti che... ci sono ono ono ono !!!
    Presto cambierò post lo prometto,altrimenti anche il mio blog potrebbe diventare quello d'altri tempi! Ciao:))

    RispondiElimina
  2. La smetti di urlare? Sai che ho l'udito molto sesibile e delcato. Ci siamo, ci siamo tutti. E' che a volte capita come certe mattine che ti svegli e non hai voglia di parlare e di comunicare con nessuno. Ma dura gusto il tempo per raccogliere i pensieri.)))

    RispondiElimina
  3. ci sono giorni in cui il silenzio comunica più delle parole, gli sguardi più delle frasi, gli abbracci più dei discorsi. Purtroppo queste giornate non possono essere trasposte in un blog, se non attraverso un semplice cambio di colori o immagini...però, almeno per quanto mi riguarda, i'm here!
    pensieri senza parole.

    RispondiElimina
  4. Ma cosa è tutto questo casino? :) Ho sentito la tua voce mentre bevevo il caffe'. I blog stanno morendo e non è questione di feste e domeniche e natali e ferragosto. Dici che ci dobbiamo arrendere a FB?
    Ho letto il post sul film del Che. Io quel film l'ho trovato bello e non noioso. Benicio del Toro somiglia al Che moltissimo anche nell'alopecia (finta) sul mento.
    Non so se tu hai letto i libri sul Che, non quelli famosi quelli di cui parla anche Giovanni p. nel commento del precedente post. In quel film ci sono delle battute e dei comportamenti su Guevara da raccogliere e cogliere quelli che descrivono esattamente il suo carattere. Poche sfumature ma ci sono. Il fatto per esempio che chiedesse ai contadini se sapessero leggere e scrivere non era un modo scemo di reclutare ribelli e soldati era cercare di diffondere l'istruzione come mezzo rivoluzionario "è l'ignoranza del popolo che permette il suo sfruttamento"
    Oppure... hai notato quando alla fine del film l'entrata a Santa Clara il ragazzino soldato supera in strada la camionetta del Che con una macchinona rubata a qualche seguace ricco di Batista? Cosa fa il Che? Gli dice di restituirla. Ora se non si simpatizza almeno il tanto giusto per Guevara o se non si è letto moltissimo sulla sua figura poco si capiscono queste sfumature, e mi ci vorrebbero pagine di blog per spiegarti bene cosa intendo dire. Se ci hai fatto caso si capisce nel film cosa sia e come sia il Che da alcune affermazioni, per alcuni minuti pare più solo un rivoluzionario che un rivoluzionario comunista. Dice chiaramente il suo pensiero negativo sull'Unione Sovietica, per alcuni suoi gesti si comprende che lui e Fidel non sono in sintonia, al suo traduttore all'Onu ripete per due volte il concetto che "nessuno è indispensabile" e qui potremmo continuare sulla sua filosofia che l'uomo da solo non è nessuno... all'affermazione della ragazzina quasi a fine film, "Tu non sembri un vero comunista"...lui risponde... perchè come sono i veri comunisti? E poi se ti può interessare :) la ragazzina di cui sopra che si chiama Aleida diventera'di li a breve la seconda moglie del Che, dopo Helda. Magari nella seconda parte del film ce lo faranno vedere, ma non credo. :) Celia Sanchez non era bellissima, l'amante di Fidel si dice, lo stesso Fidel che quando ha capito che Ernesto avrebbe offuscato la sua immagine, il carisma di Fidel è sempre esistito solo perchè c'era Guevara, da vivo e da morto, ha pensato bene di mandarlo altrove o di proporre la sua fine. Si dicono tante cose, non ci sono prove, ma Fidel Castro è ancora Fidel solo perchè Guevara è stato ammazzato. Vabbè mi fermo.
    Andiamo in America Latina? Se vuoi invitiamo anche Guanni Mina' :)E mi sembra il caso di portare ovviamente Cleide ma anche Giovanni p. che tra Eskimo di Guccini e Guevara avremmo di che discutere.
    Basitteddu Capitano :)

    RispondiElimina
  5. Mi piace il tuo blog Francesco.

    RispondiElimina
  6. ciaooo, presente ee ee Capitano o o o! Un salutoooo oo oo! (mi sento tanto la particella di sodio della famosa acqua minerale :-))

    RispondiElimina
  7. ALLORA TUNGO E' TORNATO IN CITTA', E' ANDATO A PRENDERE UN CAFFE' AL BAR DOVE LAVORA LA MIA MIGLIORE AMICA E MI HA OMAGGIATO DEI SUOI SALUTI.
    IO SONO FERMA PERCHE' SONO INCINTISSIMA E MI STO CROGIOLANDO TRA LE COCCOLE DI TUTTI.. NON SEI SOLO TRANQUILLO E' CHE OGNUNO C'HA UN PO' I CAZZI SUOI.. CREDO.... NON LO SO... ;)

    RispondiElimina
  8. eterna, prima di tutto le migliori felicitazioni per la creatura che ti porti in grembo a cui estendiamo coccole a profusione. In ossequio al tuo particolare e fortunato stato fisiologico, questo blog ti autorizza a scrivere i commenti in maiuscolo e a interessarti principalmente agli affari del tuo piccolo. Se vedi Tungsteno digli che anche se qualche volta scherzo su lui lo ricordo con simpatia :-)
    Jocomic, e me piace il tuo commento :-)
    Birba, è un piacere vederti presente e reattiva. To', guarda, mi è sparita l'eco. :-)
    Celia Sanchez, non ho detto che il film su Che Guevara non mi sia piaciuto, solo che lo trovavo didascalico e un po' in ginocchio da te. Scusa, posso chiederti se quando esci a prenderti un caffè sotto casa tu ti vesti con una tuta militare, basco rivoluzionario, stivaloni, sigaro, (la barba quella non ce la dovresti avere) e ti fai chiamare "Comandante Celia" dal barista? Comunque, tu sì che sai ravvivare un blog :-)
    bluphoenix, ti metto nella lista dei presenti, pronta, scattante e decisa a opporti ai bombardamenti al neutrone.
    Cleide, ci siamo tutti? E tutti insieme vogliam vedere Braccobaldo Show! (Poi ti spiego questa da dove mi è uscita fuori).
    elle, sei stata la prima proprio quando ti vedevo persa o, per stare in argomento col post sotto, lost. In effetti dovresti cambiare post, sarebbe ora.
    Un saluto a tutti gli amici blogger scampati alla catastrofe nucleare.

    RispondiElimina
  9. quale catastrofe nucleare? il blog ha solo bisogno di gente come te :-)
    ci vuole gente che sappia trascinare, coinvolgere con spunti nuovi, con poche parole e tanto sentimento. in questo periodo mi rendo conto di non esserci in quel senso. scrivere tanto per mettere un post o postare una canzone (ricordo cosa ne pensi in proposito) e non avere il tempo materiale di andare a trovare gli amici a me soddisfa poco. i commenti sono la parte più importante di un post, arricchiscono, spingono a nuove idee e, non da ultimo, creano quei legami che diventano importanti.
    c'è del vero nel tuo "sfogo": molta gente che ha camminato al mio fianco in questi ultimi 3 anni ha abbandonato e, mio malgrado, ne sento la mancanza. mi è capitato di lasciare commenti in blog da homepage senza nemmeno ricevere un saluto in cambio, ho provato a conoscere gente nuova e niente, la continuità che c'è stata nel periodo passato non torna. condivido appieno le tue sensazioni. ho però imputato a me la mancanza di sentimento o di stimoli per alimentare il diario virtuale. sento meno affezione per questa videata, meno attrazione... eppure è qui che ci sono i contenuti, è qui dove ci si affeziona, dove si sviluppano incontri che lasciano il segno, dove capita pure di restare delusi o di lasciarsi prendere dalla tristezza per quanto captiamo. perché come giustamente dici, qui c'è rumore di gente, c'è umanità.
    non su facebook, là dove si segue il branco come pecoroni e gli spunti veri sono ben pochi e molto, molto rari. facebook è superficialità e banalità. va bene per chi non ha tempo di fermarsi e di ascoltare... assomiglia maledettamente a quei giochi virtuali da playstation che tanto ho combattuto. eppure anche lì si possono stabilire contatti umani, basta saper scegliere e non lasciarsi trascinare!

    ora ho parlato perfino troppo. ma l'ho fatto con piacere. capitano, non abbatterti e continua ad urlare, qualcuno ti sente :-)
    ciao

    RispondiElimina
  10. sempreio, sottoscrivo le tue affermazioni. Su facebook non ho feeling, anche se penso che possa essere utile come strumento di promozione, con un click puoi raggiungere centinaia di persone. Dato che mi dai il permesso, io urlo: ooooohhh-ioio-ioio-iii-oooohhhhh!!!!!
    Mannaggia, il barbarico Yawp mi viene sempre un po' moscio. :-)

    RispondiElimina
  11. Anche se non mi hai chiamata il mio sesto senso a percepito il tuo richiamo d'aiuto e sono corsa a lasciarti un commento. Caro Capitano io voglio essere ottimista e pensare che le persone forse hanno meno tempo di dedicarsi al virtuale perchè troppo rpese dalla vita reale! Ti aspetto sull'isola per la cena messicana. a presto dal vento

    RispondiElimina
  12. naturalmente niente carne suina nella cena! ;-)

    RispondiElimina
  13. buongiorno... dal mio commento è nato un post. si ricomincia? forse :-)

    RispondiElimina
  14. Buongiorno a sempreio e al Vento che non si stanca di soffiare su questo reietto blog.
    Oggi giornata di sole a Napoli con cielo velato da nubi stratificate in addensamento. Dalla finestra posta a levante la visibilità è ottima e mostra un Vesuvio parzialmente coperto da nuvole. La temperatura è gradevole i venti si ipotizzano provenienti dai quadranti meridionali. Il tenue spicchio di mare partenopeo avvistabile dalla finestra ponentina presenta un rassicurante colore blu che ti invoglia a recarti a Marechiaro a cantare "Vicino 'o mare/ facimme ammore / a core a core".
    Olé.

    Feci un commento così circa tra anni fa, lo sa solo il cielo per quale motivo. Desideravo da tempo rifarne un altro simile e stamattina mi è girata giusta. Evvaaaiii.

    RispondiElimina
  15. ciao capitano, quel commento lo ricordo come fosse ieri... ti ringrazio della scintilla che hai riacceso. e d'altra parte da un urlo di dolore ora ti sento cantare una serenata :-)
    battiato canterebbe "la cura".
    dolce notte

    RispondiElimina
  16. .. e sta calmo!!

    Ero in ferie ma ti sentivo da là!!!!
    La crisi dei blog è un discorso sempre molto attuale, vedo... ☺☺☺
    In effetti sta scemando un po' l'entusiasmo.. Non si ha più molto da dire e non credo che questo avvenga a beneficio di FB, perchè ho constatato che pure lì c'è una grossa moria, ultimamente..

    CHE LA GENTE ABBIA FINALMENTE DECISO DI RIMETTERSI A LAVORARE??

    .. scherzi a parte, come già ti dissi un'altra volta, sono davvero pochi i blog che vale la pena di leggere, ben scritti, non offensivi nè faziosi.. Che fanno afre una riflessione o una risata, anzichè farti irritare e basta..

    RispondiElimina
  17. Attenzione, sento l'eco di tamburi lontani, portano l'eco di mondi che furono e l'avviso di un pericolo imminente. Sento che sta per accadere qualcosa di straordinario. :-)

    RispondiElimina
  18. Io sono vivo anche come blogger e non credo di sopravvivere.
    Ciao

    P.S.: non è che questo tuo post così congegnato sia un mezzo per "accalappiare" un maggior numero di commenti?

    RispondiElimina
  19. Paolo Borello, non mi pare di voler accalappiare commenti, anzi delle volte ne vorrei meno di quelli che ho perché qualcuno sembra deposto da gente che sembra in coda a un funerale. :-)

    RispondiElimina
  20. Gente che sembra in coda a un funerale... questa è geniale :)
    Ciao Capitano, basitteddu...

    RispondiElimina
  21. Sai cos'è Capitano, è che tutto cambia e si trasforma, anche il tuo blog, mi hai detto tu che prima eri su tiscali. Prima dei blog c'erano i siti personali, io ne avevo uno, che fatica per mantenerlo, dovevi conoscere l'html...
    Io credo che rimane comunque la voglia di esserci e dire ognuno la sua, forse cambia solo il modo.

    RispondiElimina
  22. io non lo so cosa sia... lei sa come la penso ne ho già scritto, e so anche che quando si scriva sul mondo dei blog che non è più, arrivano tutti e ti dicono " non se preoccupe... il blog si è scremato".
    per un paio di cazzi.
    i blog quello che avrebbero dovuto scremarsi non lo hanno fatto, sono ancora lì, luccicanti nei loro glitter e pieni di parole inutili come lo sono sempre stati.
    tutto il resto è noia... mancano gli spunti, le idee, i guizzi...
    io soffro questa solitudine da glog vuoto oto oto ot..
    io ho bisogno di stimoli esterni, altrimnti l'ho già detto scrivo nel diario.
    Non lo so cosa sia, non credo più nemmeno sia facebook.
    A me personalmente viene, è già ventua tente volte la voglia di chiudere. Poi non lo faccio perchè a criatura mi piace, e mi dispiacerebbe buttarla assieme all'acqua sporca.
    La cosa che mi fa incazzare di più è l'afflusso a un post e poi il vuoto totale, la non continuità..
    boh, mi sto annoiando da sola ola ola ola...

    RispondiElimina
  23. Mio capitano, tranquillo, ci sono!Un po' acciaccato dal vivere ma ci sono! Tu non ti puoi manco lamentare perchè sei stra visitato, ed allora io che devo dire? Da me c'è gente che non si fa sentire da mesi e mesi e il senso di solitudine è molto più evidente. Ho una serie di link ma di tutti quelli siete pochi a passare. Un cosa che ho ben chiara è che la continuità anche nei rapporti virtuali è difficilissima, e come ben sai si sposa con i concetti che spesso esprimo sulla reciprocità. Un altro aspetto da tenere presente è quel mio post "Passo se passi", te lo ricordi? Se per un periodo non ti puoi far vedere non passa più nessuno!
    Comuque io ci sono e ti stimo!!

    Ciao.

    berardo

    RispondiElimina