
venerdì 31 ottobre 2008
L'ultimo giorno dei blogger (puntata finale)

domenica 26 ottobre 2008
Il sesto senso del cinema

Dice Bruce Willis: Li vedi spesso?
Dice il bambino: Continuamente. Sono dappertutto. Vedono solo quello che vogliono vedere.
Questo dialogo appartiene a uno dei film più suggestivi e riusciti del cinema: Il sesto senso del regista di origine indiana M. Night Shyamalan. Come per tutti i prodotti di successo ne hanno fatto delle parodie, ma rimane un film straordinario di cui si parlerà ancora a lungo.
Ho visto tutti gli ultimi sei film di questo regista e mi sono piaciuti tutti. Per qualche assurdo motivo, sono sicuro che mi piaceranno pure i film che farà in futuro. La cosa che adoro di Shyamalan è la sua capacità di rendere sullo schermo ammalianti atmosfere che stanno a cavallo tra la realtà e la magia. E’ un genio sotto questo aspetto: ti dice che esistono dimensioni più affascinanti e misteriose della vita concreta, e noi crediamo in quelle atmosfere, ci crediamo senza remore per lo spazio che dura un film.
mercoledì 22 ottobre 2008
Mi danno un milione in Rai - L'intervista
Sono a colloquio con il direttore generale della Rai. Mi ha offerto un milione di euro per condurre un programma e ora mi insegna i trucchi per fare un’intervista televisiva di successo.
- Dunque, Capitano, sei pronto per imparare a fare l’intervista?
- Se lei mi dà un milione, signor direttore generale della Rai, son pronto alla morte l’Italia chiamò. E ora perché fa quel ghigno da cattivo da filmaccio?
- Questa è la prima cosa che devi imparare. Il sorriso di chi ha visto cose che voi umani. Con questo sorriso comunichi ai telespettatori che tu la sai lunga, molto più lunga di chicchessia; e loro, i telespettatori, saranno attratti senza freno da uno così.
- Ma io non la so affatto lunga! Pensi che fino a poco fa credevo che tronista fosse uno che lavora alla Trony non ci sono paragoni. E poi non saprò fare quel ghigno da squalo nemmeno esercitandomi per un secolo.
lunedì 20 ottobre 2008
Mi danno un milione per andare alla Rai
- Signor direttore generale della Rai, sono onorato di essere alla sua presenza. Non posso credere che lei mi voglia davvero offrire un lavoro.
- Non c’è niente da meravigliarsi, Capitano. la Rai è un servizio pubblico. A cosa serve se non aiuta le brave persone come te a tirare avanti?
- Le prometto che non si pentirà della fiducia che mi concede. Spolvererò tutti gli studi di registrazione di Pippo Baudo e di Gigi Marzullo e farò diventare i pavimenti dello Studio Nomentano tanto splendenti che Antonella Clerici potrà ingozzarsi direttamente sul pavimento durante la “Prova del cuoco”.
- Ma che hai capito? Io voglio offrirti di più.
- Ho capito, mi vuole come usciere o posteggiatore a Saxa Rubra. Eccomi qui votato alla causa. Posteggerò alla perfezione il bolide del figlio dei Pooh, è alla Rai, vero? E terrò nel fodero della mia cintura la sciabola della Granbassi per non farla sequestrare dai carabinieri mandati da Cossiga. Le canto perfino il motivetto di “Viva la Rai”, se vuole.
domenica 12 ottobre 2008
Napoli è una camminata nei vicoli
martedì 7 ottobre 2008
Crisi dei miei stivali
- Hai visto il terremoto che è successo in Borsa? I mercati finanziari sono in crisi.
- Ho visto e che debbo fare?
- Non capisci? E' una tragedia. Siamo a un passo dal Ventinove, siamo alla Grande Depressione. Tra un po' nuovi Steinbeck saranno costretti a immortalare le traversie delle povere famiglie emigranti dall'Oklahoma alla California, o meglio dalla Calabria alla Padania. Per Veltroni siamo addirittura oltre il Ventinove.
- Non mi pare di aver visto nessun banchiere lanciarsi dai grattacieli napoletani cantando Funiculì Funiculà.
- Come puoi conservare quella tua ottusa aria bovina! Ce la criissiiiii!!! Ieri sono stati bruciati 450 miliardi in scambi di titoli bancari. Il governo americano ha stanziato 700 miliardi di dollari per salvare gli istituti di credito in crisi. Sarkozy è così scioccato che Carla Bruni la chiama Segolene, Angela Merkel è svenuta tra le braccia di Gordon Brown. La tragedia economica delle Torri Gemelle non è niente in confronto a ciò che sta succedendo!
giovedì 2 ottobre 2008
L’ultimo giorno dei blogger (seconda parte)
