venerdì 23 marzo 2007

Ragazza triste come me Ah Ah


Ho visto una ragazza triste che aspettava fuori da una stazione ferroviaria. Non era bella, ma nemmeno particolarmente brutta. Era piccola, magra, ma non di quella magrezza che si acquisisce con le diete, sembrava magra perché i suoi antenati si erano alimentati male. I suoi capelli lunghi e lisci le coprivano parte del volto, indossava una giacchetta lunga che le stava un po’ troppo stretta.
Facevo una delle mie lunghe passeggiate, ma qualcosa nell’espressione della ragazza mi ha fatto rallentare il passo per poterla osservare meglio. Ho capito quasi subito che mi avevano colpito i suoi occhi tristi. Indossava i suoi vestitini come se fosse una signorina di campagna di una volta che si è messa l’abito buono per andare a messa. La ragazza con tutta evidenza aspettava qualcuno e quel qualcuno non poteva che essere il suo fidanzato. Non sembrava oltremodo felice per quell’incontro. Ho immaginato che il suo ragazzo fosse un tipo di aspetto simile al suo, un figlio del popolo amante delle canzoni napoletane neoromantiche e dei vecchi film con Nino D’Angelo. Magari faceva l’apprendista in un’officina e gli restava sempre addosso qualche macchia di unto di macchina sfuggito alla doccia serale. Probabilmente la ragazza triste lo riteneva un gradino al di sotto delle sue logiche aspettative in campo amoroso. Forse avrebbe preferito un compagno più desiderabile, ma aveva dovuto accontentarsi per non restare sola. Mi sono pure voltato in giro per vedere se arrivava questo famigerato moroso, ma niente da fare.

E’ passato da lì un gruppo di ragazze vocianti della stessa età di quella che aspettava, sui diciassette, diciotto anni. Non avrebbero potuto essere più diverse. Queste ridevano con l’aria seducente che hanno le giovani donne quando lo fanno, mentre quell’altra era malinconica. Queste erano esuberanti nel look, jeans bassi e maglie aderenti, catene e catenine, mostravano senza problemi qualche chilo in più, sapevano di essere attraenti e questo le rendeva sicure di sé. La differenza tra il gruppo vociante e la donzella in attesa risultava soprattutto una. Le nuove arrivate sembravano ragazze di scuola, che prendevano e davano amore come e quando volevano, mentre quell’altra no, non prendeva e non avrebbe preso molto dalla vita, almeno questa era l’impressione, anche se a scuola doveva andarci pure lei.

Ero a quasi un'ora di cammino da casa quando ho visto la ragazza triste fuori dalla stazione. Però per tutto il resto della passeggiata ho pensato a lei. Volevo scrivere un post sul suo sguardo. Cercavo un titolo adeguato. In un primo tempo il titolo giusto mi pareva “Un'illusione chiamata amore” perché pensavo che la ragazza triste dava l’impressione di volersi considerare innamorata anche se forse non lo era. Poi ho pensato alla canzone di Patty Pravo.

Probabilmente siamo portati a sviluppare sentimenti di empatia e benevolenza verso le persone che sentiamo vicine a noi, che sentiamo percepire il mondo alla nostra maniera. Forse passando accanto alla ragazza del post ho pensato, come si dice nella canzone qui citata: “Ragazza triste, sono uguale a te”.

1 commento:

  1. Commenti importati1 agosto 2008 22:13

    arinissimo il post e dolci le emozioni che hai provato per questa ragazza...peccato non aver potuto scoprire cosa e chi stesse aspettando...! Bacissimi.... Cris
    postato da Cris il 23/03/2007 14:07

    Chissà perchè quando si vede una donna triste la prima cosa che si pensa è che abbia una pena d'amore. Ci hai fatto caso? Come se non avere accanto l'uomo dei sogni fosse l'unico dolore al mondo, e l'averlo, invece, la soluzione a tutti i mali. :o)
    postato da margot il 23/03/2007 14:12

    Ero rimasta un pò indietro e sono pasata dalla leggerezza del precedente post, che mi ha fatto divertire molto, alla tristezza di questo. Però l'immagine di te che canti a squaciagola dopo aver fatto la cyclette non mi passa dalla mente. Allora spero che dopo che sei andato via la ragazza abbia incontrato chi stava aspettando, l'uomo dei suoi sogni, e si sia illuminata nel più strepitoso dei sorrisi. Buon weekend mio Capitano e non smettere di cantare! baci dolci dal vento
    postato da vento il 23/03/2007 14:25

    Cris,in effetti ho tentato pure di vedere chi aspettava, ma poi ho dovuto abbandonare il campo. margot, per onestà intellettuale devo dire che le cose certe di questo mio post sono pochissime. Forse solo una, c'era una ragazza di aspetto triste che aspettava fuori da una stazione ferroviaria. Qualcosa nel suo linguaggio corporeo, del suo modo di essere mi faceva essere certo che aspettasse il ragazzo, ma non c'è certezza. Il resto sono mie illazioni. vento, cercherò di non smettere di cantare. Magari mi metto a cantare Patty Pravo. Tra l'altro pare che "Ragazzo triste" sia stata la prima canzone pop in assoluto trasmessa dalla radio vaticana. :-)
    postato da Mio Capitano il 23/03/2007 14:59

    é vero, quella canzone è splendida, l'ho scoperta con lo spot della Nike ! Cmq ho letto il tuo pezzo, è muy divertente... il mio tipo però nn ha nulla del barbone, e possiede una vera auto ! un salutissimo
    postato da luana il 23/03/2007 15:09

    Anche a me capita di fantasticare a volte sulle persone che incontro, immaginare le loro vite e i loro pensieri, perchè ogni sconosciuto può rappresentare, per qualche particolare che attira la nostra attenzione, un affascinante mistero. E' la prima volta che metti la foto di una donna non bellissima...per usare un eufemismo...Un abbraccio.
    postato da sugarcim il 23/03/2007 17:24

    mi sembra di rivedere la scena di un vecchio film di memoria felliniana ambientato nell'immediato dopoguerra...la ragazzina minuta dall'aria dimessa e lo sguardo colmo di triste consapevolezza, in attesa del suo destino non troppo dissimile da lei...triste...ma dignitoso, a presto capitano
    postato da claudia il 23/03/2007 18:17

    Piccolo fuori tema. Sono andato a Port’Alba per il consueto shopping di libri usati. Comprati due romanzi, tra cui uno con un meteorite trovato nell’artico (che si spera meno pataccaro del meteorite di cui ho già parlato in un recente post). L’elemento che volevo sottolineare è che ormai sono due mesi che non vedo più la piacente commessa di libreria che mi indirizzava sguardi di fuoco, come descritto qui: http://penultimi.blog.tiscali.it/bv3038619/ Dato che questo è il post delle intuizioni e delle congetture, ho riflettuto sul seguente scenario. La bella commessa che mi concupiva con lo sguardo ha avuto un esaurimento nervoso che l’ha indotta a licenziarsi dalla libreria dell’usato. Probabilmente il fatto che mi fissasse con desiderio era già un sintomo che l’esaurimento nervoso era in atto. Hasta la vista muchachos. :-)
    postato da Capitan Port'Alba il 23/03/2007 20:49

    Dài, nn lo conosci e già lo definisci rapace ? probabilmente sarà colto e gentile ! Almeno spero... 'notte luana
    postato da luana il 23/03/2007 22:19

    Le canzoni che urli a squarciagola, ora si confondono nel soffocato finale ah...ah...! Che tanta euforia e apparente leggerzza nei tuoi post- intervallate nel blog da riflessioni subitanee e profonde - tenti di sommergere quel grido di Patty Pravo "triste come me" ah..ah? Via, Capitano, e se non fosse soltanto una mossa per commuovere la schiera delle gentili e simaptiche blogherrinne? Riflessione su uno sguardo triste, che fa pensare. Stop. Nel post precedente, riportando da un commento la notizia del "tele trasporto" con ricomposizione di un atomo, segnalavi una bufalata. Infatti, non si trattava di un esperimento su un atomo, ma su una pur minima entità, fatto che sarebbe alla base di studi con sperimentazioni straordinarie: lessi anch'io analoga notizia,poco chiara ma presentata come seria su rivista ..para scientifica. Altro non so, ma se altri ne fossero al corrente - con dati certi di riferimento come titolo rivista , autore ecc - sarebbe quanto mai interessante (o bufala più grande?)
    postato da Giovanni il 23/03/2007 22:38

    quanti fantasiosi equivoci in questo fantastico mondo virtuale...commuovere le bloggherine...ma dai!!
    postato da monica il 23/03/2007 23:10

    MONICA!! Ti ho trovato finalmente! Vieni, andiamo, fai rientrare i tuoi bulbi oculari, nettati la schiuma bavosa che ti fuoriesce dai lati della bocca, chiudi nei morbidi lacci bianchi le tue candide braccia, poni sulle tue labbra il mio caldo cerotto...cammina lentamente. Non disturbare le quiete menti. Vieni e ripara la tua col sonno ristoratore.
    postato da paola intervento lampo il 24/03/2007 00:40

    Giovanni, credo che tu sia vittima di un errore di percezione nei miei confronti, direi perfino un grave errore di percezione. Io scrivo quello che mi piace. Quello che mi sento di scrivere in quel particolare momento, giusto o sbagliato che sia. Non mi è mai capitato di scrivere un post per secondi fini, né per far colpo su quelle che tu chiami bloggherine, né per un altro motivo. Ho pubblicato oltre 150 post e non mi è mai capitato una volta. Scrivo solo quello che mi piace scrivere in quel particolare momento. Come a tutti, a volte mi riesce meglio, a volte meno bene. Mi piace molto scrivere per il blog. Se mi pagassero pure per i miei post sento che sarei una delle persone più felici sulla terra. Ma ci dobbiamo accontentare di quello che abbiamo, che non è poco. Spero che questa spiegazione ti tolga ogni dubbio sulle mie motivazioni. Ciao e a presto.
    postato da Mio Capitano il 24/03/2007 00:45

    PAOLA!!! Sto cercando di divincolarmi da questa camicia di forza.....ma non ci riesco. Però il bavaglio l'ho quasi strappato ( ..meglio del silk epil). Sonno ristoratore? Sul più bello??
    postato da Monica il 24/03/2007 00:48

    ciao Capitano, sveglio eh? Ma che c'è qualcosa in televisione? qui non si muove niente stasera, nè una bloggherina, nè un bloggherino...che fai di bello? Ah, abbiamo riparato il computer e ho pure gonfiato le ruote della bicicletta!! a proposito, vieni un pò qui, così un pò dietro l'angolo, ecco...:"non è che la tizia c'avesse un pò fame...?"
    postato da Paola il 24/03/2007 00:52

    Tadatada tadatadaaaaaa!1 Attento Capitano.....arriva l'esrcito delle...due scimmie!! Va bene, il post seriamente, lo commenterò domani..
    postato da monica il 24/03/2007 00:53

    Tiè!! Ribeccate il cerotto, cara la mia Tomb Raider!!
    postato da Paola per Monica il 24/03/2007 00:54

    adesso s'incazza
    postato da p & m il 24/03/2007 00:57

    Finitela di spettegolare. Abbassate pericolosamente il livello di credibilità del mio blog! E che cacchio.
    postato da Mio Capitano il 24/03/2007 01:00

    si è incazzato! secondo me chiudeva decorosamente
    postato da paola il 24/03/2007 01:28

    Continuo a non crederci e attendo spiegazioni...siamo in democrazia no?
    postato da monica il 24/03/2007 01:41

    Ho tolto solo quattro commenti, non mi pare che sia una massa enorme.
    postato da Mio Capitano il 24/03/2007 01:43

    Per gli interessati, e segnatamente per Paola che mi chiedeva notizie, dico che ho visto il film in dvd "la mia super ex ragazza" con Uma Thurman. Una idiozia terribile con super eroine nevrotiche, comunque l’ho visto tutto, e questo è già molto. Colgo l'occasione per fare una parentesi sui film in dvd che mi porta mio fratello (mi ha portato pure questo). Allora, mio fratello lavora in un’azienda di gas dove vanno a caricare parecchi camionisti. C’è un personaggio che produce dvd piratati e dato che il grosso della clientela è composto da camionisti, è chiaro che questo personaggio sceglie i titoli cinematografici che ritiene possano piacere a questa categoria umana. Uno pensa: che film piaceranno ai camionisti? E si risponderà Sylvester Stallone, Schwarzenneger, roba di machos, ispettori Callaghan dal grilletto facile, omaccioni che usano le donne solo come arredamento. Niente di più sbagliato. Mio fratello si presenta a casa con dvd di pistolere nel West che rapinano banche, questo qui con i maschi a fare da tappezzeria alle super women. E poi Woody Allen, Pedro Almodovar, Lare Croft, Kill Bill, Cat woman, Elektre eccetera. In effetti il mondo a volte ci riserva notevoli sorprese.
    postato da Mio Capitano il 24/03/2007 01:44

    Buongiorno!! Il pensiero di stanotte ancora mi lascia il sorriso, eh eh eh menomale che mi hai detto di che razza di film si tratta, pensare che volevo prenderlo per le mie figlie!
    postato da Paola il 24/03/2007 11:42

    Buongiorno Paola, buongiorno Franz. Anche io oggi ho un bel sorriso.. Sorridi Franz, eri su Scherzi a Parte!!! Ora mi ricompongo e poi commento il post..
    postato da monica il 24/03/2007 11:47

    Bene. stamattina presto pioveva di brutto e ora fa capolino un sole timido. Vedremo. A Paola, ho detto che il film non è piaciuto a me, ma non è detto che risulti sgradito alle tue figlie. A Monica, attendo il tuo commento ufficiale. Infine un commento sulla ragazza triste del post. Prima riporto un paio di strofe della canzone di Patty Pravo. Ragazzo triste come me ah ah che sogni sempre come me ah ah non c'e' nessuno che ti aspetta mai perché non sanno come sei. Ragazzo triste sono uguale a te, a volte piango e non so perché tanti son soli come me e te, ma un giorno spero cambierà. Probabilmente noi siamo portati a sviluppare sentimenti di empatia e di benevolenza verso le persone che sentiamo vicine a noi, che sentiamo percepire il mondo come noi, proprio come accade nella canzone di Patty Pravo. E' per questo che mi sono sentito attratto, non fisicamente, verso la ragazza triste, e non verso le altre fanciulle più allegre e soddisfatte che sopraggiungevano. Passando accanto alla ragazza triste probabilmente ho pensato proprio “Ragazza triste, sono uguale a te” e ancora “Che sogni sempre come me ah ah / Non c’è nessuno che ti aspetta mai / perché non sanno come sei”. Ah, il sole si è irrobustito mentre scrivevo questo commento.
    postato da Capitan Franz il 24/03/2007 12:07

    Ora mi hai messo l'ansia del commento ufficiale..ma io oggi non sono in vena di commenti ufficiali e seriosi, lasciami ridere, lasciami essere leggera oggi....
    postato da monica il 24/03/2007 13:04

    Comunque la battuta sull'esercito delle "due" scimmie non era male. Quella era tua, no?
    postato da Mio Capitano il 24/03/2007 13:11

    Si, era mia..ma l'esercito ha dovuto battere i ritirata...e poi, il gelato di Paola alla camomilla ha fatto il resto. Peccato. Mi sa che se non ti metto un commento serio oggi nun se magna..:))
    postato da monica il 24/03/2007 13:19

    scusa l'assenza Franz, ma ieri ho ricevuto una bruttissima notizia buon we
    postato da Angelica triste triste il 24/03/2007 14:48

    Si scrivono post seri o semiseri,ci si diverte, si lasciano commenti dai toni vari...poi arriva Angelica e il suo commento e ci si ridimensiona e si riflette e si ammutolisce, davanti alla sua tristezza, alla ragazza del tuo post, alla tua empatia e a tutto il resto. Il blog è meglio della vita? E' come la vita Franz..
    postato da monica il 24/03/2007 15:16

    Capitan Franz, ottimamente. Alla mia domanda-commento forse un pò (benignamente) provocatoria, ok la tua risposta del 23/03 h 23,45 (nessun dubbio a tuoi secondi fini, certo che scrivi come ti piace) ma preferisco e condivido più completa la risposta che hai stilato il 24/03, h 11.07, come mi aspettavo. Vale questa nota, solo per precisare la mia simpatia al tuo blog.Ciao.
    postato da Giovanni il 24/03/2007 15:54

    hey capitano come va? colpisce davvero la tua forza di immedesimazione... baci, e presto..
    postato da naike082 il 24/03/2007 16:08

    Dato che in questo post si parla di Patty Pravo vediamo di citare qualche suo successo. Il suo brano più importante, di quelli che lasciano un’orma duratura nel tempo è “La bambola” del 1968, canzone che ha venduto 30 milioni di copie (roba da pazzi). Tuttavia, quando venne arrestata nel 1992 e condotta al carcere di Rebibbia, Patty Pravo fu accolta da un prolungato coro delle detenute che intonarono la canzone di questo post “Ragazzo triste” (che spettacolo doveva essere quella situazione). L’ex cantante del “Piper” ha interpretato molti successi, soprattutto tra gli anni Sessanta e i Settanta. A me piacevano moltissimo “Tutt’al più” del ’71 e “I giardini di Kensington”. Notevoli i due cavalli di battaglia degli anni Settanta, specialmente il primo, “Pazza idea” e “Pensiero stupendo”. Nel 1984 a un festival di Sanremo interpretò una canzone semplicemente stupenda che riprendeva nel titolo il suo più grande successo pur essendo molto più sofisticata, “Per una bambola”. Cito a memoria l’ultima canzone “La vestirò con nastri rosa /fiori gialli tra i capelli / riderà incredula, o bambola … E se l’hai vista in fondo al fiume / a nutrirsi di parole … Si dice in giro che la tieni male /come fai / mandami a dire se è vero / corro a prenderla”.
    postato da Mio Capitano il 24/03/2007 16:24

    Ciao ragazzi ,è molto importante , per chi vuole continuare quel sogno che parte dalle radici dell'albero di Falcone e si ribella con l'azione : la "ribellazione", all'oppressione del grigiore mafioso , fatta dalla gente piccola e semplice,con piccoli gesti - non servono eroi - che abbattono quel muro d'indifferenza che tanto la mafia teme e, non lasciare soli quelli che in prima linea combattono ,manifestando solidarietà, è fondamentale . per questo voglio condividere con voi quello che sta accadendo : domenica notte, sono entrati dei ladri nella redazione di casablanca, il giornale antimafia di riccardo orioles il furto è stato minimo (per modo di dire, perchè un computer portato via da a una redazione che si autosostiene, non è poco) però la cosa che ha preoccupato orioles e tutti gli altri è stato il modo in cui sono entrati i ladri "come se avessero le chiavi", hanno detto. Senza scasso e senza niente _ ora, in concomitanza con operazioni antimafia che stanno facendo a catania e in tutta italia, la cosa crea un po' di sconcerto, calcolando che già una volta fu ucciso dalla mafia il direttore di orioles, quando lavorava ne "I siciliani". In quel caso peppe fava ci rimise la pelle. spero che un po' di casino mediatico possa essere utile noi, partiamo con i giornali, va, che pare che fuori dalla sicilia sta notizia non esce _ vi chiedo per favore di far girare tra i vostri amici e di cercare dappertutto qualcuno che possa fare un abbonamento annuale a casablanca, saranno una trentina di euro _ci sto male per questo furto, più che per la mancanza di un pc, per la metodologia con cui sono entrati: con le chiavi!!!!! probabile avvertimento, nessuno di noi può fare nulla per la tutela dell'incolumità di riccardo, però per lo meno cercare di piazzare un abbonamento lo possiamo fare. Nelle scuole, nelle associazioni, in enti, dove vi pare, l'importante è non lasciare che pieghino le gambe a chi lavora per noi _ tutti i giornalisti di casablanca lavorano GRATIS, il direttore si è ipotecata la casa, per far uscire questo giornale credo sia l'unico caso di stampa non sovvenzionata dallo stato, in cui tutti fanno altri lavori per mantenersi (addirittura qualcuno fa il cameriere la sera e il giornalista di giorno). C'è gente che davvero sta rischiando per noi, e non bisogna lasciarli soli , ve lo chiedo perchè con il furto di domenica notte c'è una perdita che faticheranno sicuramente a rattoppare, visto che non è antimafia da salotto ma quella degli straccioni se ci riuscite, fate un'opera buona pure per l'antimafia e le idee di falcone cammineranno ancora sulle nostre gambe sito http://casablanca.motime.com/ questi sono i dati per pagare un anno di abbonamento alla rivista antimafia Casablanca , "i vespri siciliani" della scuola di pippo fava diretti da Riccardo Orioles .Riccardo è cresciuto con Rostagno (ammazzato dalla mafia), Impastato(ammazzato dalla mafia) Fava (ammazzato dalla mafia) e altri... la sua esperienza conta quanto mille programmi sulla mafia, perchè lavora da sempre dietro le quinte, e fa da sempre battaglie per i poveracci. I ragazzi, tutti, da lui possono imparare molto. Proponi una giornata conoscitiva antimafia nella tua scuola, vedrai che avremo a fine giornata molti soldati pronti a unirsi a noi. L'antimafia va fatta nella scuola, è importante casablanca è figlia dei siciliani, di peppe fava, porta quell'impronta. Attivare un canale tra scuole e giornalismo vero antimafia (non quello dei salotti, quello vero) è necessario come respirare. Adesso stiamo raccogliendo abbonamenti per evitare una ulteriore spesa a chi già sta dando tutto in cambio di niente. Serve un altro computer. Se qualcuno ha un computer in più, casablanca raccoglie (che sia funzionante, però) Casablanca lo potete richiedere in abbonamento a: *Grazia Rapisarda -Casablanca - via Caronda 412, 95128 Catania*. A Riccardo Orioles, Graziella Proto e a tutta la redazione di Casablanca la piena solidarietà di tutti i ragazzi del gruppo Capitanoultimo.it , Censurati.it e Desaparecidos.it grazie a tutti, qualunque cosa farete "Se la gioventù le negherà il consenso anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo." Paolo Borsellino ****************************************** Comunicato stampa : UN FURTO NELLA REDAZIONE DI CASABLANCA IL 18 marzo scorso ignoti sono entrati nella redazione catanese del mensile Casablanca ed hanno rubato solamente un computer che conteneva gran parte dell'archivio del giornale. A Riccardo Orioles, Graziella Proto e a tutta la redazione di Casablanca la piena solidarietà di ANTIMAFIADuemila. Non sarà certo un atto vile di questo tipo a fermare il grande lavoro della redazione di Casablanca. La redazione Solidarietà con la redazione di Casablanca Giacomo Alessandroni Taranto, 22 marzo 2007 L'Associazione PeaceLink esprime la propria solidarietà alla redazione del mensile catanese antimafia Casablanca (http://casablanca.motime.com/) dove domenica 18 marzo, approfittando dell'assenza dei redattori, ignoti sono penetrati nella redazione e - senza apparenti segni d'effrazione o di scasso - hanno trafugato un computer. Il danno economico per una piccola redazione autogestita ed autofinanziata è rilevante, non solo per il valore economico del computer in sé, ma soprattutto per le informazioni in esso contenute. In questi mesi, in un panorama informativo regionale sempre più desolante, Casablanca è stata una delle poche voci di denuncia sociale e civile dell'intera Sicilia. Si teme quindi che il gesto sia un'intimidazione verso il lavoro svolto da Casablanca. Il mensile è nato l'anno scorso su iniziativa dei giornalisti antimafia Riccardo Orioles, Graziella Proto ed altri giornalisti indipendenti, tra cui molti provenienti dall'esperienza degli anni '80 de I Siciliani, mensile fondato e diretto da Giuseppe Fava (ucciso da Cosa Nostra il 5 gennaio 1984). Casablanca intende riprendere l'eredità de I Siciliani e di Avvenimenti - anch'esso fondato da Giuseppe Fava e Riccardo Orioles - sin dagli esordi. L'Associazione PeaceLink sostiene l'informazione antimafia ospitando sul suo portale La catena di San Libero, diretta da Riccardo Orioles (di cui citiamo solo un piccolo passo del primo numero: "Non so su che mezzo stai leggendo, in questo momento, queste righe. Al momento in cui scrivo, non so se esse verranno pubblicate da un giornale, e da quale, o se le diffonderò tramite Internet, o se mi stai leggendo grazie a una stampante laser a 300 dpi - o su un volantino. Faccio il giornalista antimafia da vent'anni, e al ventunesimo anno non sono affatto sicuro di potermi far leggere da te con mezzi regolari"), le denunce di Carlo Ruta, autore del sito http://www.leinchieste.com/ e anch'egli vittima, in questi anni, di varie intimidazioni, per aver dedicato un'intera sezione del proprio sito alla cultura della legalità e all'impegno contro le mafie. Chiediamo a tutti di essere solidali con la redazione di Casablanca. Chi volesse è invitato a scrivere un messaggio di solidarietà all'indirizzo riccardoorioles@gmail.com. bonifico bancario: di euro 30 (1 anno)a: Graziella Rapisarda Banca Popolare Italiana Catania CC 183088 ABI 5164 CAB 16903 causale: "abbonamento a Casablanca " Oppure : inviare assegno bancario nn trasferibile di euro 30 a: Grazia Rapisarda- CASABLANCA Via Caronda 412 , 95125 Catania info : 095.0932490
    postato da invisibili il 24/03/2007 18:56

    hey capitano... hai visto che parenti mi ritrovo? le avventure di nonna francesca non finiscono qui! un bacio... mi fa sempre molto piacere sapere che mi fai visita! baci!
    postato da naike082 il 24/03/2007 21:32

    vorrei ringraziarti per la pazienza e scusarmi per l'appello dalla forma kilometrica - che ha un senso , l' adesione di chiunque voglia allungarlo - altrimenti avremmo postato un link - (lunghezza di cui ci scusiamo con chi si è sentito disturbato) _ l' importanza della diffusione integrale del testo , che per quanto ci riguarda dovrebbe diventare un'autostrada di solidarietà _ tutti uniti insieme in una catena di legalità ..ne abbiamo pianto abbastanza di morti per l'indifferenza o peggio ..GRAZIE di cuore e ora mi godo il tuo post un abbraccio mio capitano indio
    postato da indio il 24/03/2007 21:50

    magari eri tu...il tuo riflesso...:)
    postato da mirko il 25/03/2007 13:22

    Facciamone una domenical-mattutina. Stamattina ho visto una gara di nuoto con i protagonisti ripresi in primo piano dalle postazioni di partenza. Pur in assenza di audio, ho classificato automaticamente gli atleti come nuotatrici, ma subito dopo mi sono reso conto che al di là del costume lungo non c'era alcun elemento visivo che giustificasse la mia valutazione sessuale. Gli atleti inquadrati avevano la calottina e gli occhiali da nuoto che ne celavano i lineamenti ed esibivano spalle e bicipiti assolutamente maschili. Ieri ho (ri)visto il notevole film "Getaway" del 1972 del “visionario della violenza” Sam Pechinpah. Cast di tutto rispetto, l’indimenticato Steve McQueen, Ali MacGraw (“Love story”), sceneggiatura di Walter Hill e musiche di Quincy Jones. Il film è assolutamente superiore al remake fattone negli anni Novanta con Kim Basinger. E’ molto più lento, con lunghe carrellate che danno uno spessore allucinante alla storia. Visto uno Steve McQueen taciturno e dallo sguardo di ghiaccio.
    postato da Capitan Franz il 25/03/2007 14:12

    è curioso e ammetto divertente notare come riesci a costruire sempre una storia su un personaggio che incontri casualmente nella tua vita quotidiana alimentandone la curiosità nel lettore. In effetti mi chiedo chi stesse aspettando quella ragazza e perchè fosse così triste...la realtà di un individuo si nasconde sempre ai nostri occhi...
    postato da flyer il 25/03/2007 15:43

    Abbiamo lo stesso vizio: appena vedo una persona inizio a immaginare tutta la sua vita...però a volte può essere divertente
    postato da pirasxx92 il 25/03/2007 18:11

    grazie per i complimenti sulle foto. le scelgo sempre con molta cura, mi appassiono molto alle foto particolari. cmq hai ragione il tempo ci permette di conoscere meglio i nostri interlocutori. del resto che si tratti di realtà virtuale o quotidiana siamo pur sempre persone in carne ed ossa. baci baci
    postato da flyer il 25/03/2007 18:22

    Oggi un bel sole a Napoli, anche se la temperatura si mantiene bassina. niente da segnalare se non le tre notevoli foto sulla colonna laterale che ci certo avrete già apprezzato. Ora vedo se ne trovo una di "Casablanca", esattamente nel famigerato punto in cui si dice "Suonala ancora, Sam". :-)
    postato da Mio Capitano il 26/03/2007 12:46

    passo per augurarti buon inizio settimana:)
    postato da mirko il 26/03/2007 13:12

    Va così. Crediamo, nella folla, di leggere negli occhi di un uomo le nostre stesse passioni, gli stessi moti dell'animo. E proviamo trasporto, illudendoci che egli ne abbia la percezione sfiorandoci.
    postato da spektra il 26/03/2007 15:17

    Questo è un post meraviglioso.
    postato da Carmen il 26/03/2007 21:52

    La gente solitamente presta poca attenzione a chi è melanconico. Per questo mi è piaciuto molto questo tuo intervento. Moltissimo.
    postato da Jeanne il 28/03/2007 13:31

    bello...... :")
    postato da sillaba il 28/03/2007 13:48

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