lunedì 23 aprile 2007

West napoletano


Aggiornamento sulla burocrazia napoletana. Qualcuno ricorderà un mio recente commento in cui chiedevo - a tre impiegati nullafacenti di una remota asl posta in mezzo al West napoletano - informazioni sull’esenzione dal ticket… e la risposta degli sfaccendati, uno di quali dovette addirittura interrompere la lettura di un ponderoso romanzo di amore stimato sulle 600 pagine, che mi inviavano in un posto scordato da Dio per ottenere il permesso medico desiderato. Il luogo per la cronaca si chiama rione Incis ed è un ambiente persino più malfamato del quartiere dove vivo io.
Bene, oggi sono andato nel posto scordato da Dio per ottenere l’agognata esenzione medica. Non dirò dei giri folli fatti dall’autobus per arrivare a destinazione (per ogni 100 metri in linea d’aria il mezzo pubblico ne percorreva 600, e non scherzo). Comunque in un modo o nell’altro sono giunto alla meta. Nell’asl del rione ai confini della realtà, rilevo sfaccendati e nullafacenti in numero di sei. In altre parole, nella sola saletta d’entrata dell’asl stazionavano sei persone che non avevano una mazza da fare pur essendo stipendiate con denaro pubblico. Dico a uno degli sfaccendati, una ragazza che civettava poco prima in napoletano stretto con altri due compagni di ozio, che sono lì per fare l’esenzione. Per malattia o per reddito? Per reddito, si sa, non ho un centesimo. Mi dice che non ho diritto all’esenzione. Come sarebbe a dire che non ho diritto, sono disoccupato, ho una madre malata di cuore, un fratello in crisi coniugale e un nipote tartassato da una banda di bulletti scolastici alla Arancia Meccanica… se non ho diritto all’esenzione io chi ce l'ha?

Dice che no, non ha importanza se faccio la fame o dormo sotto i ponti, per potermi fare una visita medica senza pagare devo aver avuto un lavoro negli ultimi due anni ed essere stato licenziato. Osservo che la mia condizione economica è di sicuro peggiore di quella di chi abbia ricevuto almeno uno stipendio negli ultimi due anni. Dice che le leggi non le fa lei. Nessun licenziamento biennale, nessun esonero dal ticket sanitario. Mi sono scordato di George Clooney? No martini, no party. Non protesto, perché i nullafacenti raccomandati e retribuiti dall'ignara collettività hanno la particolarità di far comunella contro il prossimo, specie quello indignato. E’ uno schifo, mi limito a osservare, che io per avere quella notizia debba essere andato alla fine del mondo. La sfaccendata serpentessa sibila che un’asl sotto casa mia faceva la stessa cosa. Come? esplodo. Avrò domandato a duemila persone e nessuno ha mai accennato a questo. Se nessuno mi ha detto niente, dichiarano i ghigni collettivi degli oziosi dell’asl, non sono affari loro.
Esco dall’edificio sanitario. Mi avvio alla fermata. L’autobus passerà tra un’ora. Poi verranno tutti quei giri tortuosi apportatori di mal di mare. Ho tempo per guardarmi in giro. Sono in una specie di Bronx stile John Carpenter Distretto 13, palazzoni anonimi, stradoni e manco un cane per strada. Noto la presenza di cancelli rinforzati dappertutto, come se gli abitanti della zona dovessero affrontare assalti notturni di orde unne. Tutte le finestre del piano terra e la quasi totalità di quelle del primo piano sono difese da sbarre di ferro più spesse di quelle di un carcere di massima sicurezza. Mi rendo conto solo ora che la grossa inferriata accanto alla fermata dell’autobus non mi divide da un cantiere edile. Quello è un palazzo con gente che ci vive dentro. Si apre infatti un cancello enorme che produce un ronzio elettrico tipo Alcatraz ed escono una signora anziana e una bambina, che si avventurano sul marciapiede dopo essersi guardate a destra e a manca. Non sembrano classificarmi come uno degli unni o dei morti viventi che nottetempo devono impossessarsi di quelle strade.

1 commento:

  1. Commenti importati28 giugno 2008 14:12

    eccomi qui! la prima a commentare... se ne sentono tante di disavventure come la tua (se le vogliamo chiamare così). purtroppo l'indignazione dell'opinione pubblica sembra nn bastare per risollevare le sorti dei nostri ospedali (e nn solo, pensiamo alle scuole, io vorrei insegnare, ma già sudo freddo...). che si può fare? te hai una risposta? un bacio naike, passa a farmi visita...
    postato da Naike il 24/04/2007 00:47

    caspita... guardavo il post sulle diete... caspita quanti commenti.. quando si dice che la lingua batte sul dente che duole (anche nel mio caso, dato che sn andata proprio la!) baci sinceri..
    postato da Naike il 24/04/2007 00:53

    E meno male che la fantasia ti sorregge e ne parli con stile: è da panico e devo rifare i documenti e non ne ho voglia, che li ho anche persi e devo ancora denunciare la cosa e mia mamy dice i sequeris miracula a S.Antonio che magari li ritrovo, che sono disordinata. Spero che funzioni! Li conosci? Guarda che fuggono i demoni con quelli e se glieli recitavi a quelli della Asl ti davano l'esenzione, fidati! 'notte Capy!
    postato da matrix il 24/04/2007 01:34

    eccola qui: Se cerchi i miracoli, ecco messi in fuga la morte, l’errore, le calamità e il demonio; ecco gli ammalati divenir sani. Il mare si calma, le catene si spezzano; i giovani e i vecchi chiedono e ritrovano la sanità e le cose perdute S’allontanano i pericoli, scompaiono le necessità: lo attesti chi ha sperimentato la protezione del Santo di Padova. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
    postato da matrix il 24/04/2007 01:38

    Si quaeris non sequeris come dice mamy, o voi fate il tifo per S. Gwennaro? ma ve le ritrova le cose che perdete come Antonio che è puntuale? Lo so che non hai perso l'esenzione ma le difficoltà ci sono...fidati!
    postato da matrix il 24/04/2007 01:41

    Abile parlare della burocrazia per non parlare di disoccupazione. Abile parlare di sfaccendati quando...
    postato da paola il 24/04/2007 01:47

    A paolé, me sa che questo è il commento di quando ti vuoi rendere simpatica. Io voto per matrix e per il suo Sant'Antonio e il nostro san Gennaro.
    postato da Mio Capitano il 24/04/2007 01:54

    Premettendo che, ultimamente, malgrado sento di essere un cicinin più tranquilla, non riesco ad esprimermi come vorrei.. suscitando dubbi e forse anche scazzature dove io vorrei semplicemente e serenamente lasciare un mio (seppur stupido) pensiero.. Non è il tuo caso, non qui fortunatamente.. e ne sono felice. Il tuo post rende perfettamente l'idea di quel che che ci circonda.. e non voglio esprimermi sul ghigno di quei sei. .. essere presi per il culo dal macellaio sotto casa e una cosa che ti procura una strana intolleranza nei confronti dell'esistenza. Della sua, in primis. Per cui Sig Macellaio, da domani in poi, se ti chiedo una sola coscia di pollo e ti dico che non posso prendere la salsiccia (e i motivi saranno cazzi miei) per favore non cercare di rifilarmi altra roba solo perchè il tuo ego da sultano della chianca ti impone di agire in un certo modo. Ca...ne! Tutto gira così. Incredibilmente assurdo. Saluto.
    postato da Valeria il 24/04/2007 02:28

    E per questo , Valeria, che vanno forte i supermercati.
    postato da Paola il 24/04/2007 10:58

    anche a Torino capitano scene simili. Ed anche a Torino gli impiegati statali nullafacenti parlano napoletano stretto..In effetti non è colpa loro, sono quasi sempre poveracci. Però potrebbero almeno essere più gentili visto che questi parassiti sono pagati con i nostri soldi.
    postato da Guiro Karelias il 24/04/2007 11:04

    Guiro, non mi è piaciuto il tuo commento sul fatto che gli impiegati statali torinesi parlino napoletano stretto. Mi è sembrato troppo da lega Nord, ti invito a riflettere sulle tue affermazioni e a farle eventualmente altrove. Qui non si afferma affatto che i napoletani siano peggio dei torinesi o di altri italiani. Se pensi una cosa del genere, ti consiglio di comunicarla su altri blog dove potrebbe essere più benaccetta. A Paola e Valeria, in effetti io preferisco di gran lunga i supermercati, mi sembra il posto migliore in cui fare la spesa.
    postato da Mio Capitano il 24/04/2007 12:17

    Che lavoro cerchi? Da quanto tempo sei disoccupato? Forse potrei darti una mano.
    postato da Alessandro il 24/04/2007 12:29

    Capisci perchè litigo con tutti quando vado in giro? Se uno mi risponde male, specie in un ufficio pubblico, non ce la faccio proprio a non fargli notare che se non sa parlare con la gente è meglio che vada a fare un altro lavoro. Non serve a niente, ma mi fa stare meglio.
    postato da margot il 24/04/2007 13:42

    Il tuo post potrebbe, purtroppo, intitolarsi "West italiano"..io ho attraversato la città in lungo e in largo, per ottenere delle risposte dall'Inps (e neppure per me, visto che la pensione non la vedrò neppure con i binocoli) costretta a trattare con personaggi simili a quelli che hai incontrato tu. Ci ho scritto su una poesiola, perchè solo l'ironia mi ha impedito di arrabbiarmi..se hai tempo e voglia, ti invito a leggerla!! Ciao:-)
    postato da giraffa il 24/04/2007 14:08

    beh hai dato una bella risp al guiro! che foga... ma magari hai frainteso... :) riguardo ai miei personaggi... si, sn un po pirandelliani ma... ti prego, ripassa a leggere il mio post, sn sicura che se ci rifletti un po li puoi capire meglio, la loro psicologia è molto più spicciola di quanto possa sembrare... c tengo ad una tua analisi, una delle tue, argute e sensibili... ti aspetto! naike.
    postato da Naike il 24/04/2007 14:41

    Vero.. meglio e di gran lunga i supermercati.. anche se, anche loro, ormai procedono con le confezioni formato "famiglia più che numerosa". Grazie.. per la tua visita. Un caro saluto.
    postato da Valeria il 24/04/2007 15:24

    Peccato però che nei supermercati non sai cosa c'è nella carne trita o dietro le cosce di pollo confezionate, e la verdura e la frutta non sanno di niente. Però puoi spendere ore a leggere le etichette e finire a non comprare nulla. Comunque puoi uscire a mani vuote e nessuno può sindacare.
    postato da Paoal il 24/04/2007 15:48

    Per il misterioso Alessandro, certamente se qualcuno mi offrisse un buon lavoro discretamente retribuito non sarei scontento. Dato che sono contrario a mercanteggiare sul blog, se hai una mail mandamela per il "contattami" e ti spiego la mia situazione. Ciao.
    postato da Mio Capitano il 24/04/2007 16:19

    Questa mi sà tanto di bufala. Una mia amica non ha mai avuto busta paga eppure ha l'esenzione per reddito. Solo che il reddito del nucleo familiare deve essere inferiore a 9000 euro circa. E devi essere iscritto nelle liste di collocamento. Informati .... magari su internet. Buona giornata
    postato da Missy il 24/04/2007 16:31

    Purtroppo negli uffici pubblici la maleducazione impera,tanto che a volte mi chiedo se rientri tra le materie d'esame per essere assunti. Mi dispiace comunque che tu ti trovi in questa situazione che spero si risolva presto. Un abbraccio.
    postato da sugarcim il 24/04/2007 17:07

    amico mio...sei proprio capitato male ehhh...però a pènsarci bene se da te è così...da noi in sardegna..non è molto differente..infatti, se entri in un ufficio pubblico...gli impiegati..che già dall'aspetto vedi impegnati in faccende tuttaltro che attinenti al mestiere per cui sono retribuiti (o sono al telefono, o leggono il quotidiano, o chiacchierano tra loro, o hanno la faccia appiccicata al pc...) ma che richiedono attenzione, l'impegno e dedizione massimi...che certamente non dedicano al lavoro...ti guardano come se fossi entrato a casa loro mentre stanno cenando...invadendo chissà quale privacy..e interrompendo chissà quale rituale...poi..nessuno ti guarda e devi cercare di incrociare lo sguardo di almeno uno di questi scivolosissimi impiegati...non ce la puoi fare..quindi abozzi uno..."scusi?" saperando che un'anima buona si impietosisca, ma niente da fare..perchè hanno tutti le orecchie impegnate nel lavoro di cui sopra...quindi..con la coda fra le gambe..già pensi di disistere...ti avvii verso l'uscita..poi da lontano senti una vocina flebile (per un attimo pensi anche di averla solo immaginata) che dice "lei...cosa doveva fare..dai venga, si sbrighi!!" ti senti una cacca ...un invasore....ma poi, uscendo, dopo aver sentito l'eco del tuo "buongiorno" che rimarrà in eterno privo di risposta... pensi, tutto sommato, di essere stato fortunato...forse c'è di peggio no?
    postato da claudia il 24/04/2007 17:37

    ...e noi paghiamo le tasse!!! incredibile!!! un bacio caro Giadadeldeserto p.s. ma come stai??
    postato da giadadeldeserto il 24/04/2007 18:01

    Sono passato solo adesso e ho letto la risposta al mio commento. Arrivo con un rametto di ulivo.. rileggendo il mio commento ammetto in effetti che potrebbe essere interpretato male, ma ti posso assicurare che non era mia intenzione. Ho miliardi di difetti ma sono (a volte dovrei dire purtroppo) privo di malizia. Non potrei mai aderire alla lega nord o essere razzista, sono figlio di emigranti.Mio padre è calabrese e mia madre pugliese.Sono fiero delle mie origini meridionali e non ho nulla contro i napoletani. Volevo solo far notare che Torino è la seconda città napoletana di italia. Purtroppo i rappresentanti nelle pubbliche istituzioni della tua bella terra nella mia città non sono rappresentativi della bella gente campana che ho avuto modo di conoscere bene in giro per l'italia e per il mondo. Forse il fatto di aver vissuto situazioni di razzismo e intolleranza li ha resi spigolosi e a loro volta intolleranti verso il prossimo. Se il mio commento ti ha offeso ti chiedo sinceramente scusa e mi scuso con chiunque si sia sentito offeso. Ribadisco che non era mia intenzione e rinnovo la stima che ho nei tuoi confronti e nei confronti di tutti i napoletani. Un saluto, spero di aver chiarito.
    postato da Guiro Karelias il 24/04/2007 18:41

    Bene, Guiro, tutto chiarito. Niente di male, anche a me a volte capita di rilasciare commenti che possono essere equivocati, il che ci dimostra che a volte è utile spendere qualche parola in più per evitare incomprensioni. Come ha giustamente ha fatto notare Giraffa, il mio post potrebbe perfettamente chiamarsi West italiano, dato che tutto il mondo è paese. Proprio oggi sentivo dal telegiornale casi di malasanità provenienti da varie parti di Italia, in cui entri nell'ospedale in ottima salute e ne esci morto o, se ti va bene, senza un occhio. Più tardi una risposta a tutti gli amici.
    postato da Mio Capitano il 24/04/2007 19:32

    ma come? nn ti pronunci sulla virago??? mi verrebbe la curiosità di sapere come mai? sempre che c sia un motivo... nn per fare la maliziosa! :) baci sinceri!
    postato da Naike il 24/04/2007 22:34

    lo sapevo che guiro nn voleva intendere quello... !
    postato da Naike il 24/04/2007 22:36

    sono una di quelle persone che avendo visitato Napoli e dintorni (Pompei, Ercolano, Caserta...) non ha visto né camorra né accento caratteristico. o forse tu sei un napoletano che essendo in Spagna non abbia mai visto una donna in vestito di "sevillanas" oppure un uomo torero. bacissimi! Tali
    postato da tali il 24/04/2007 23:41

    sono una di quelle persone che avendo visitato Napoli e dintorni (Pompei, Ercolano, Caserta...) non ha visto né camorra né accento caratteristico. o forse tu sei un napoletano che essendo in Spagna non abbia mai visto una donna in vestito di "sevillanas" oppure un uomo torero. bacissimi! Tali
    postato da tali il 24/04/2007 23:41

    'notte Capy!
    postato da matrixwoman il 25/04/2007 00:53

    ...ma ti rendi conto capy, che il 99,9 % degli impiegati pubblici sono bloggers impegnati ;))) figurati in Sardegna...tutti in Tiscali...
    postato da MW il 25/04/2007 00:56

    Ecco le risposte agli amici. Tali, mai stato in Spagna, né in moltissimi altri luoghi, ma se dovessi andare in una nazione estera sceglierei la tua splendida terra. naike, virago non ne conosco, non in prima persona almeno. Guiro, Tutto è bene ciò che finisce bene, dal Nick Carter di Bonvi. Giada, si tira avanti e si scrivono post mica tanto infami (e il meglio ancora deve venire). Claudia, ho molto apprezzato il tuo commento. Soprattutto quando parli dell'impresa di riuscire a guardare negli occhi gli sfuggenti impiegati (sanno che finché non riesci a guardarli non gli puoi neppure parlare) e quando saluti in una stanza rumorosa e nessuno ti risponde (ottimo metodo per uccidermi). sugarcim, sospetto gli impiegati pubblici non siano (tutti) maleducati, ma che ci diventino a causa di fattori esterni. Missy, il licenziamento negli ultimi due anni come condizione per l'esenzione dal ticket non è una bufala (sarà un grande, grandissima cazzata, ma è un requisito realmente richiesto). Paola, preferisco un milione di volte il supermercato, leggi, scegli quello che vuoi senza nessuno che ti rompa le scatole consigliandoti cose che non vuoi, soprattutto non hai a che fare con l'elemento umano, vera iattura dell’esistenza. Se ci fossero asl tipo supermercati sarebbe un incredibile progresso. Valeria, viva i supermercati, un bacio al tuo pargolo. margot, so che tu mi capisci e mi spalleggi su tutta la linea. Alessandro, già ti scrissi.
    postato da Mio Capitano il 25/04/2007 01:06

    pazzesco il tuo racconto! Non sembra vero che esistano posto cosi... anche a cagliari ci sono potacci ma essendo napoli piu grande ,la sara anche peggio.. I brividi a viverci!
    postato da Venere Storpia il 25/04/2007 01:12

    La burocrazia è burocrazia dappertutto, a Napoli come a Cagliari. Effettivamente il rione che descrivo è inquietante, ma ci sono posti così pure in altre parti d'Italia.
    postato da Mio Capitano il 25/04/2007 01:39

    il tuo post mi ha lasciata spiazzata....non e' possibile vivere in un mondo cosi e tutte le volte che sento questo cose mi vengono dei brividi al cuore.... ciao baci
    postato da skiddypink il 25/04/2007 03:19

    Credo di avere il numero 35 a questo blog-sportello, che fila! Scusa,capitano, la mia è tutta invidia! Lavoro in una struttura ospedaliera ormai da tanti anni, ma continuo a stupirmi nel constatare quanto sia difficile trovare persone empatiche ed educate agli sportelli, nelle corsie ecc... Frida
    postato da khalofrida il 25/04/2007 22:05

    ciao, tutto ok?
    postato da ste il 25/04/2007 22:30

    ciao ciao!
    postato da arteeparte il 25/04/2007 22:34

    Eccoci qui, ragazzi. Se confermate che non ve ne siete annati a farvi i ponti lunghi o lunghissimi, domani ve metto un post mica da buttare. Un saluto notturno agli avventori del blog.
    postato da Mio Capitano il 26/04/2007 01:05

    ti tieni lontano dalle mie fauci eh? Dormi dormi che "il sonno fa ciccia"
    postato da ....al il 26/04/2007 01:35

    Come ti capisco! viviamo nella stessa barca (o forse sarebbe meglio dire: baracca?), Però, amico mio, ti assicuro che è ancora poco di fronte a quello che ti aspetta quando sei costretto ad avere a che fare con l'Agenzia delle Entrate (dove,tra l'altro, non si sa mai da dove si entra e tantomeno quando e se si esce). E che dire di quel bell'Ufficio ICI che si trova al centro direzionale? Ma è meglio che non ci penso, altrimenti mi escono gli occhi da fuori, comincio a piangere, mi rotolo per terra e comincio a mordere il fazzoletto...e poi, sai che altro guaio se qualcuno mi vede e, pensando di far bene, mi fa portare al Cardarelli! Coraggio fratello mio, sopravviviamo in silenzio e tiriamoci su le labbra con lo scotch facendo finta di sorridere.
    postato da sergio il 26/04/2007 05:01

    altro che west... comunque non succede solo a napoli.
    postato da lapiz il 26/04/2007 08:34

    File agli sportelli? Il Capitano per l'ASL., Sergio per le Entrate (alta finanza ehh ! ehh!! -??!) altri commentatori rabbrividiscono sognando sportelli liberi da code. Ma a Milano, città dell'efficienza, se riesci entrare in Tribunale, raramente trovi file agli sportelli. Però..trovi un formichiere... di naufraghi inebetiti, si! Vagano, brancolando nella vana speranza di scoprire un INFORMATORE, schivandosi da baldanzosi e sicuri portatori di borse e snelle valigette. Ecco, solo loro sanno la magica parola dell'apriti sesamo: gli Addetti ai lavori, gli impiegati, gli Avvocati esterni che, quasi Curiali e impenetrabili cerimonieri, sanno entrare in Tribunale senza controlli, varcassero la magica porta anche con il mitra e il bazooka. Basterebbe un coltello, nè li potrebbero fermare assorti carabinieri vigili nell'attesa, di che. Gli altri miserrimi invece, sprovveduti dei sacri misteri per entrare, quando va bene, devono fare spogliarelli audaci, colpiti da sguardi che saettano pericolosa sopportazione, mentre il metal detector ti fruga l'animo e le cose tue sfilano nel misterioso tunnel a raggi x.Poi comincia l'avventura tra sale , corridoi. piani, pianerottoli e cortili e scalini, tanti, Loro invece saliscendono con ascensori per le porte sempre giuste e sempre aperte. Finchè i naufraghi, quando trovassero almeno l'uscita,sfiniti sussurrano "soccorso". Bene se a Milano l'efficiente è così, mi immagino il West napoletano!!! Capitano non ti invidio, oppure, beh si, voi avete il mare e quel parco che tanto ti dà relax, tra l'un libro e l'altro post.Ciao.
    postato da Giovanni il 28/04/2007 03:20

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