mercoledì 28 novembre 2007

Cinque domande sul blog

Dall'amica Anna Inenarrabile ricevo la seguente catena di sant'Antonio. Due note introduttive. Ho sintetizzato alquanto le domande, senza alterarne il succo e il numero. A differenza di ciò che potrebbe credere qualcuno, non ho niente contro le catene blogghifere di sant'Antonio; anzi i post di questo genere di solito mi paiono più piacevoli da leggere di quegli altri (dipende sempre, si sa, da chi scrive).

Che cosa ti ha spinto a creare un blog?

Mentre prendevo un caffè in cucina vidi per caso una blogger intervistata nella trasmissione "Piazza grande" di Giancarlo Magalli. E' una blogger molto famosa e brava di Tiscali, anche se di recente non scrive molto e pare stanca del virtuale. Incuriosito, cercai il suo blog e lo lessi. Le scrissi che mi piaceva il suo stile, ma che quella strana faccenda dei commenti mi pareva una stupidaggine. Proprio non riuscivo a capire come gente sana di mente perdesse tempo in commenti narcisisti che perlopiù non significavano niente. Soprattutto mi dava fastidio il fatto che tutti cercassero di apparire più trasgressivi di ciò che probabilmente erano. Le donne grossomodo si spacciavano per mangiauomini alla Sex and the City, i maschi sembravano dei fricchettoni alla Woody Allen presi a mattarellate dalle mogli al ritorno a casa. Credo di aver detto pure a quella brava blogger che non avrei perso nemmeno un secondo a fare cose tanto idiote. Un paio di giorni dopo avevo già scoperto di aver mentito.

Parlaci del tuo primo post.

Il mio primo post si chiama L'amore mi uccise molti anni fa e parla di una ragazza di cui ero invaghito al liceo. La solita storia che ti rende simpatico: ami una fanciulla, ma non hai il coraggio di fiatare in sua presenza. In realtà avevo già scritto il nucleo del post per un forum sugli anni Settanta a cui avevo partecipato per un paio di settimane. Ebbi un certo successo su quel forum; poco prima che me ne andassi uno dei redattori si preparava a intervistarmi come se fossi una personalità. Purtroppo proprio in quella l'amministratore del forum ebbe l'incauta idea di censurare un mio scritto e di farmi una scenata pubblica. Risposi grossomodo sfidando a duello l'invidioso censore, dove e come volesse. Credo di avergli detto pure che il giorno in cui mi sarei fatto censurare impunemente da un deficiente ominicchio del suo calibro sarei stato cadavere da un pezzo. Quando scrissi il testo di "L'amore mi uccise molti anni fa" sul forum, la gente quasi mi portava in trionfo.

Il post di cui ti vergogni di più.

Non c'è un post di cui mi vergogno. Quasi sempre mi impegno molto per scrivere. Correggo, revisiono molto, perdo tempo, limo le parole. Probabilmente certe volte scrivo un articolo da zero soldi e pochi lettori con più impegno di un giornalista professionista lautamente remunerato. E' vero che ora forse non scriverei più alcuni post dei primissimi tempi. In qualche occasione mi è capitato di pubblicare post scritti più fretta del solito per coprire un articolo rovinato da polemiche spiacevoli.

E quello di cui vai più fiero.

Il post di cui vado più fiero è senza dubbio Il cruciverba dei blogger. E' un cruciverba che ho creato io inserendo vari nick di blogger. Non so neppure io come mi sia venuta un'idea tanto pazza, anche se sono stato un appassionato di parole crociate. In passato compravo addirittura una rivista chiamata "Il campione enigmistico", roba tosta. Tra i post normali quello che mi fa ridere ogni volta che lo vedo è Le mutande delle ragazze sono vere o no? Ho un legame speciale con Emma credeva nell'amore a prima vista, anche se non penso che sia il mio post venuto meglio, mi commossi scrivendolo.

Quanto tempo credi che resterai sul blog?

Difficile rispondere. Posso dire questo. Nei primi quattro o cinque mesi della mia permanenza sul blog non passava giorno senza che pensassi di chiudere baracca e burattini, anche diverse volte nell'arco di una giornata. Una volta ho messo anche un annuncio di abbandono, prima di rimangiarmi la parola dopo qualche giorno di astinenza dal blog e dopo i soliti appelli a ripensarci da parte di compagni virtuali ormai quasi del tutto spariti. Mi sentii parecchio gratificato dalle molte persone che si dicevano rattristate dalla mia decisione; sennonché ho poi scoperto che pure il più sfigato dei blogger può contare su diversi bravi guaglioni disposti a stracciarsi le vesti per lui, specie dopo un accorato post in cui si ringraziano gli amici come se si partisse volontari contro le orde alemanne di Radetzky ("Addio, mia bella addio, che l'armata se ne va"). Dopo quella volta feci una promessa. Non avrei mai più messo un annuncio di abbandono, pur dovendo lasciare davvero il blog. In ogni modo da molto, molto tempo non mi sfiora più l'idea di allontanarmi da questo mondo, anche se talvolta, come tutti, sono stanco del virtuale.

Mi astengo dal nominare chicchessia per proseguire questo post. Mi limito a citare Cleide, che so essere interessata all'argomento. Comunque consiglio pure ad altri amici di scrivere un pezzo su questo tema. Sono certo che ne verranno fuori cose interessanti.

1 commento:

  1. Commenti importati28 giugno 2008 13:50

    Mi piace molto ad onor del vero la foto che hai allegato a l post, sembra di essere una di quei bravi compagnoni che furono in Amici miei
    postato da arial il 08/12/2007 13:03

    Quando sei a Bruxelles, salutami i cavoletti, ribellina. E questa era la migliore battuta che mi è venuta. Auguri comunque per gli studi.
    vento, soffia pure da queste parti.
    baronerosso, credo in effetti di non essere mai salito su un banco di scuola in vita mia. Be', forse alle medie. Dio, che vergogna!
    postato da mio capitano il 04/12/2007 21:48

    Ciao Capitano ti saluto vado a Bruxelles frequenterò la scuola dei miei sogni.
    In bocca al lupo per il tuo libro che leggerò senz'altro.
    ciao
    Laura - miss ribellina
    postato da miss ribellina il 04/12/2007 19:13

    E' vero Mio Capitano, l'alternanza di sentimenti e stati d'animo è di certo legata al fatto che si vivono situazioni importanti! Ti abbraccio e ti sorrido
    il vento tuo amico
    postato da vento il 04/12/2007 10:19

    ...Grazie, mio Capitano...mio Capitano...
    Per te salirò in piedi sul banco della poesia...
    postato da baronerosso1 il 03/12/2007 13:05

    ...Sei un eccezionale fiume in piena...Complimenti...
    postato da baronerosso1 il 02/12/2007 18:49

    Ehi, Mio C., male che vada tra due mesetti sarai in libreria. Non vedo l'ora!!!
    Ma quell'editore, poteva almeno far uscire il libro per Natale. Mi avrebbe risolto un tot di regali da fare.
    Ciao e buonanotte.
    postato da http://stregagatta.blog.tiscali.it// il 02/12/2007 02:00

    Giù il cappello davanti alle due ultime amiche. Elle, donna straordinaria e sensibile, che ho l'onore di conoscere dai miei esordi sul blog. E celia, brillante Sherlock Holmes del virtuale, a cui auguro di riprendersi presto dall'influenza.
    Un saluto serale agli amici del blog.
    postato da mio capitano il 01/12/2007 20:38

    Come sempre anche questo è un bellissimo post,dal quale prenderò sicuramente spunto per il prossimo che andrò a scrivere a giorni.I tuoi post tutti originali e diversi tra loro, hanno in comune la capacità di appassionare il lettore,riesci a rendere speciali le parole che usi per trasmettere emozioni e sensazioni.Il tuo Cruciverba una genialata,Emma una donna straordinaria che mi pare addirittura di conoscere,ma qui ogni scritto tira l'altro e leggerti riserva sempre piacevoli sorprese!
    Un abbraccio affettuoso,
    elle
    postato da elle il 01/12/2007 08:31

    Se lascio un salutino virulento alla donna con l'ombrellino per par condicio lo lascio pure a te... :-)
    Basitteddu dall'isola...
    Ritorno a letto che è meglio.!
    postato da celia il 30/11/2007 19:20

    Occhei, caso chiuso, passiamo oltre.
    postato da mio capitano il 30/11/2007 17:59

    Mah. Se ritieni che quello che ho detto di te sia sparlare... vorrei che molti sparlassero di me in egual misura.
    postato da sergio il 30/11/2007 17:53

    Immagino che la caduta di stile finale a cui ti riferisci, sergio, sia la mia e non la tua. Immagino pure che tu non vada in giro sui blog degli altri a confessare tue cadute di stile, ma che le cadute di stile di cui parli siano sempre quelle degli altri.
    In ogni modo la mia idea è che quando si va sul blog di una persona devi comunicare preferibilmente con lei, riferendoti per lo più a cose che ha detto o fatto il gestore di quel blog, soprattutto mi pare che si dovrebbe evitare di sparlare di terze persone. Direi che non rientra in questo caso dire sul blog di A che C ha una caduta di stile. Naturalmente questo non è una legge, è solo una mia opinione.
    Comunque il mio blog, così come accade a quello degli altri, da Beppe Grillo a Pinco Virtual Pallino è frequentato da persone a cui piace il mio stile. Altrimenti non si capisce che cosa ci facciano in questi paraggi.
    postato da mio capitano il 30/11/2007 17:27

    Caro Capitano, scusa sai, ma in base a quale regola etica ritieni che nel fare un commento non si debba accennare a commenti fatti da altri? Ovviamente mi riferisco a quanto hai scritto da Giovanna. Con tanto di nome e di link al mio blog (non sono solito lasciare commenti anonimi) ho scritto: "Per quanto riguarda Mio Capitano, ho già notata qualche punzecchiatura. Stop! Talvolta è puntiglioso e non ha peli sulla lingua, ma, a mio avviso è una persona estremamente acuta e intelligente, scrive da padreterno cose molto interessanti. Forse talvolta ha qualche caduta di stile... ma chi di noi non ne ha?
    Benvenuta e resta tra noi, vedrai che sarà una bella esperienza."
    Francamente non capisco proprio per quale motivo te la sia presa :-)
    Ecco, questa forse è una caduta di stile.
    postato da sergio il 30/11/2007 17:06

    Ma devo proprio farlo questo meme? Sono impegnatissima!! :-)
    postato da cleide il 30/11/2007 14:06

    Però...che bell'effetto deve fare vedere vedere un proprio romanzo andare in stampa ! Nel riquadro per la prenotazione non si vede la copertina, è già pronta immagino, mi sarebbe piaciuto vederla :-)
    P.S. parola da digitare: "botto", è l'augurio che ti rivolgo, che possa fare un gran botto con la tua creazione!
    postato da Giovanna il 30/11/2007 13:00

    Mio capitano non so come aggiornare i link sulla mia colonna laterale, mi aiuteresti? P L E A S E ... :( Ti ho inviato una e-mail.
    postato da ste il 30/11/2007 12:52

    Rispostin rispostine.
    ste, me sto a preoccupà, fai commenti troppo lunghi di recente e me sa che ora me tocca pure risponderte.
    solomania, passare ci passo.
    Giovanni, sulla colonna laterale ci sono le indicazioni sul romanzo che ho scritto. Come richiederlo (cliccare sulla scritta "Prenotazione libri" sulla colonna a sinistra). E' pure linkato il post in cui parlo del mio romanzo e ne accenno la trama. Clicca pure, ti assicuro che non si ricevono scariche elettriche. Sempre un piacere sentirti. :-)
    Laura non c'è, cioè c'è, e quindi c'è pure il Capitano. :-)
    MjB, hai un nick mica facile da inserire, ma vedremo di metterlo in un bel cruciverba dei blogger natalizio.
    Dyo, my onory con la tua presenza.
    tali, un saluto a Leon
    postato da mio capitano il 29/11/2007 23:50

    uhm... una semplice lettura
    postato da ste il 29/11/2007 21:39

    Caro Cap, mio Cap, guai a te se non passi da me ;-)
    postato da Solomania il 29/11/2007 20:57

    Con i post che a raffica intrigano il tuo blog, i fumetti e i libri che scrivi, come si può pensare ad una tua chiusura di blog? penso che procedi con l'imperativo categorico di continua scrittura. Ma nel tuo blog, nell'uno o l'altro post, hai indicato il titolo di qualche tua opera libraria? o mi è sfuggito, salvo che fosse in anni passati.Mi piace vederti in libreria, oltre che sul blog, curioso di conoscere tra tanti tuoi interessi, quali hai selezionato per un lavoro più più impegnativo. (quel in versione bis, deve averti rugato alquanto, e non è un caso isolato, pazienza). Ciao
    postato da Giovanni il 29/11/2007 19:54

    Caro Cap, mio Cap, guai a te se ci lasci...

    Un abbraccio che più abbraccio non si può
    Lauretta
    postato da Laura il 29/11/2007 16:40


    Ciao Cap.
    Mi prenoto anch'io per il cruciverba.
    Riesci ad infilarmi in qualche defizione?
    Ah.
    Questo post mi piace.
    Sarebbe carino se tutti rispondessero a queste domande.
    (anche perchè sono curiosa di natura).
    postato da MjB il 29/11/2007 14:11

    Belle domande, e belle risposte.
    Io, invece, un blog l'ho chiuso davvero, nel senso che l'ho cancellato per sbaglio, ma allora ero molto più imbranata rispetto ad ora. Poi ho cambiato piattaforma, ma questa è un'altra storia.
    Ciao.
    postato da Dyo il 29/11/2007 00:08

    prima o poi lo farò anch'io... come è successo con quello delle otto cose...
    un salutino!
    Tali
    postato da Tali il 28/11/2007 21:39

    Eccoci per qualche risposta serale.
    giovanna, ho chiarito sul tuo blog il senso del mio commento. Sorriso a te.
    filorosso, tu sei una dei presenti nel mio primo cruciverba dei blogger (ne feci pure un secondo). I tempi migliori a me paiono questi, mi sembrano propri ottimi tempi, anche se provo nostalgia per l'entusiamo degli inizi. baci a te.
    Celia, la scoppiettante Sanchez, sicuramente prima o poi farò un altro cruciverba e ti inserirò come meriti. Mi vergognavo un po' a usare la parola meme, ma pare che dica così. Ne ho da dire altre sui cruciverba, ci risentiamo al prossimo commento.
    Vento 1 e 2, sei leale come le donne russe di quel post. Contento che il tuo trasloco sia a buon punto.
    isimaro, sintetico ed efficace il tuo commento. Buona autostima a te.
    eskimogirl, l'ultima volta che ho fatto un esercizio, ma non era ludico, mi è venuto un crampo al polpaccio. :-)
    lune, saluti dall'italia.
    Anna l'Inenarrabile, ah, questi professori appassionati di una volta! Come si sente la loro mancanza.
    elenoir, non ho capito quale domanda ti abbiano fatto, dato che nel post ce ne sono cinque. Presumo che sia quella sull'abbandono del blog.
    Un saluto a tutti gli amici.
    postato da mio capitano il 28/11/2007 19:50

    Opsss ho dimenticato lo smile :-)
    postato da giovanna il 28/11/2007 18:39

    Mi ha spinto ad aprire un blog la necessità di verificare determinate cose.
    Rimarrò sino a quando non imparerò a scrivere pezzi brevi, e dopo averlo imparato andrò via.Ciao
    postato da Giovanna il 28/11/2007 18:38

    Di nuovo in home page, complimenti!
    Non hai perso l'ironia, è sempre piacevole leggerti.
    Mi hai fatto ricordare tempi tutto sommato migliori, e persone che ormai non bloggano quasi più.
    Anche a me piace il cruciverba, come tu sai ci ho messo un link permanente: per forza, grazie a te ci sono anch'io!!!
    Baci, baci, baci
    Filo
    postato da filo rosso il 28/11/2007 18:08

    Il tuo primo post l'avevo già letto, il criciverbone però non lo avevo ancora visto e considerato che ora ci sono altri nick, beh potresti farne uno nuovo :-)
    1 Orizzontale - La donna con l'ombrellino.
    1 Verticale - La Sarda del blog
    Beh poi continua tu. :-)
    Questo meme ( cosi' si chima no?) mi piace moltissimo.
    E io ho deciso... sei dei nostri per andare in Egitto prepara lo zaino Indiana Jones-Capitano.
    Baci dall'isola
    postato da celia il 28/11/2007 15:22

    Io il trasloco l'ho fatto anche se la maggior parte delle mie cose, soprattutto i libri e i fumetti, sono ancora inscatolati e da sistemare! Aspetto che la nostra amica mi faccia sapere del suo di trasloco così una bella passeggiata da vecchie comari non ce la toglie nessuno!;-) sorrisi e baci dal vento
    postato da vento il 28/11/2007 15:14

    Che cosa ti ha spinto a creare un blog?
    - Curiosità condita da esibizionismo..
    - Ho sempre amato scrivere.. ma quando sono gli altri a
    leggerti è meglio?.
    - Per avere la mia dose quotidiana di autostima

    Parlaci del tuo primo post.

    - Era quello in cui mi presentavo al mondo dei blogger?

    Il post di cui ti vergogni di più.
    - ?Dietro la finestra?.. parla di abusi su una bambina
    da parte del padre

    E quello di cui vai più fiero.
    - Tutti compreso quello

    Quanto tempo credi che resterai sul blog?
    - Finché non mi mandano via naturalmente

    Cià ciao Isy
    postato da isimaro il 28/11/2007 15:09

    E' sempre un piacere passar di qui.

    Il mio blog, per esempio, nasce come puro esercizio ludico (pseudoletterario?).
    E' il mio non-diario, una commistione tra ciò che affermo e ciò che nego. Tutto quello che in pratica la carta non regge. Un circolo vizioso, sono un'habitué di me stessa.
    postato da Eskimogirl il 28/11/2007 13:09

    bello questo postato e molto interessante il primo punto in cui racconti come sei arrivato al blog...

    postato da Lune il 28/11/2007 11:48

    Il mio Prof. di italiano alle superiori era il corrispettivo maschile di Emma ma in maniera un po' più squilibrata, lui era sposato ma innamorato di "Silvia" che a sua volta era un parto di Leopardi e pertanto nutriva un sentimento d' aMMore verso Leopardi, e fu amore a prima vista parve...

    Molto bello anche il primo post, mi ricordi una persona che conosco. Ciao.
    postato da Anna (inenarrabile) il 28/11/2007 11:40

    Non ricordavo di aver letto il tuo primo post così ora l'ho fatto e mi è piaciuto molto... anche se il mio post preferito rimane quello sulle donne russe! ;-)
    un bacione e buona giornata dal vento
    postato da vento il 28/11/2007 10:39

    Pensa, ieri sera a cena mi è stata posta la stessa domanda.
    postato da elenoir il 28/11/2007 10:08

    Pensa, ieri sera a cena mi è stata posta la stessa domanda.
    postato da elenoir il 28/11/2007 10:08

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