Oggi parleremo di filosofia. Non solo, ma affronteremo pure il tema del conformismo, del conservatorismo e del progressismo. Parleremo di valori, di virtù, politica, persino di escatologia umana. No, non fate quella faccia. Per affrontare tutti questi argomenti ci serve poco. Solo un mazzo di carte da poker. 32 carte per quattro giocatori virtuali sono sufficienti. Se siamo pronti, vado a distribuire le carte di questa partita. Ecco i risultati.
Mario, coppia di re. Una coppia è sempre meglio di niente, ma Mario non può accontentarsi, specie quando con un po' di fortuna potrebbe ottenere una doppia coppia, un tris o una combinazione ancora migliore. Sarà costretto a essere un po' conservatore, salvaguardando la discreta coppia, e parecchio innovativo cambiando tre delle sue cinque carte. Sarà un riformista.
Giuseppina, cinque scartine. Giuseppina vorrebbe buttare in aria il tavolo da gioco. In mano non ha nemmeno una pidocchiosa coppia di sette. Ha poco da riflettere. Deve rivoluzionare il suo gioco, affidarsi mani e piedi al nuovo chiedendo quattro carte nuove. Sarà la campionessa dell'innovazione, nella speranza che una rivoluzione di carte faccia migliorare la sua posizione al tavolo di poker.





