giovedì 20 aprile 2006

Un tram che si chiama desiderio d'amore

Prima domanda. Che cos’è l’amore? Come e quando si sviluppa questo sentimento? Risposta: Boh.
Seconda domanda, non è possibile che l’amore sia qualcosa di diverso da ciò che si intende normalmente? Cioè che con troppa faciloneria si chiami amore ciò che non è tale? O che si consideri appartenere a questo sentimento superiore qualsiasi emozione sessuale di una qualche forza che dovrebbe essere interpretata in maniera diversa? La risposta è sempre Boh.
Terza e ultima domanda, qualunque cosa sia l’amore io l’ho mai provato? Terzo, ultimo e fragoroso Boh.

Mi è venuto l’impulso di scrivere questo post mentre commentavo gli articoli di alcuni amici del blog. Mi sono accorto che sentenziavo qui e là sul principe dei sentimenti, che rilasciavo pretenziose e articolate disamine condite talvolta di dettagli pseudoscientifici e ambiziose considerazioni filosofiche. In qualche caso la mia immodestia mi ha portato a illudermi, temo, di essermi trasformato in un piccolo guru dei sentimenti. Poi però sono stato folgorato da un pensiero inquietante: ma io sono mai stato innamorato?
Naturalmente dopo aver fatto questa congettura ho riso pensando di essere vittima di uno dei tanti attacchi dello spirito tra l’abbacchiato e il cinico che mi accompagna di recente. Che cavolo di domanda è questa? mi sono detto. Certo che sono stato innamorato. Tutti sono stati innamorati nella vita. E’ matematico. E’ lapalissiano. Basta accendere la televisione e ti trovi di fronte a talk-show in cui ogni partecipante dà l’idea di essere stato vittima di Cupido diverse dozzine di volte nell’ultimo mese (si trattasse pure del corto febbraio). Se poi si considera il periodo di un anno, quegli amori si devono contare considerando cifre con zeri plurimi. Certo che sono stato innamorato, mi sono detto. Anche Calimero piccolo e nero lo è stato, perché io dovrei sfuggire a questa regola generale?

Però questo assurdo interrogativo non ne voleva sapere di abbandonarmi. Ho cominciato a riflettere. Negli ultimi anni ho provato intense emozioni, e sia. Desiderio di una donna. Appagamento dovuto al fatto di sentirsi corrisposti nei propri impulsi sentimentali. Euforia, talvolta. Anche quella potente letizia dell’animo che ti spinge a cantare sotto la pioggia sguazzando nelle pozzanghere.
Ma se tutte queste suggestioni del cuore fossero state qualcosa di diverso dal potente e unico sentimento che qui stiamo analizzando? Se fossero stati solo i figli di un dio maggiore? Se quello su cui ho viaggiato io di recente fosse stato soltanto il famoso tram che si chiama Desiderio? O un autobus che si chiama Passione Sessuale? O addirittura un taxi denominato Surrogato di Amore?

L’ultima domanda che mi sono fatto è stata: ma poi, sto cacchio di amore, che razza di sbobba è? Che sapore ha?
Boh.

1 commento:

  1. Commenti importati27 agosto 2008 14:58

    Aia, fosse semplice! Negli ultimi due anni mi sono posta spesso il problema. Cosa mi sono risposta? Che, con ogni probabilità, io non so nemmeno dove stia di casa l'amore vero. Posso conoscere la passione (ed anche qui ci sarebbe molto da dire e scrivere), il trasporto verso un'altra persona, l'euforia di un attimo o due, il desiderio di "amare" o di "essere amata" da un'altra persona. Ma questo, lo sappiamo tutti, non è Amore. Tutti questi stati d'animo o sentimenti sono, a parer mio, strettamente collegati alla soddisfazione di un proprio bisogno. Credo che l'Amore - quello vero o presunto tale - sia, invece, strettamente collegato alla soddisfazione del bisogno dell'altro. Dono incondizionato di se. Desiderare la Felicità dell'altro (ed anche sul significato di felicità si potrebbe scrivere e parlare all'infinito)a prescindere dai propri bisogni e desideri. A questo punto: l'uomo, per sua natura, ne è in grado? Ossia: l'uomo, per sua natura, è in grado di prescindere dal proprio Io?
    postato da adelasia il 20/04/2006 19:36

    hee heee, no comment, ho già dato la settimana scorsa :)
    postato da Colui che vede Oltre il 20/04/2006 19:47

    Osho ci spiega cos'è l'amore, in poche parole volere la felicità dell'altra persona e non provare gelosia. Ne ho dedotto che non ho mai amato.
    postato da fiore il 20/04/2006 23:17

    Chi l'ha visto? Tel. 0665919644ta-tà Cell. 347895634zazzà.
    postato da penultimo il 20/04/2006 23:49

    Mi verrebbe da consigliarti: attaccati al tram! ma se poi il tranviere è Cupido en travestì?
    postato da octopus il 21/04/2006 00:24

    Caro Penultimo, nel commentare questo articolo mi sono un po'lasciata andare, tanto che ne è nato un altro articolo che ho messo sul mio blog. Puoi andare lì a leggerlo per sapere che ne penso un bacione S.
    postato da simona7880 il 21/04/2006 00:42

    Ciao penultimo, l'amore non ha un solo sapore, ne ha alcuni. Miele-fiele, eccone due che lo caratterizzano. E' un pare personale, ovvio. Diceva Oscar Wilde: "Le persone perfette non hanno bisogno d'amore, quelle imperfette si". E dato che le persone perfette non esistono tutti abbiamo bisogno di amore. E quando ci si innammora si raggiunge una felicità che non ha eguali, anche se si distingue dall'amore per i tumulti intensi della passione che esso procura. E non vi è periodo o età che si possa essere immuni da questo sentimento, sia esso di lunga o breve durata. Buona serata
    postato da la ragazza che sono il 21/04/2006 01:15

    la felicità? un tram chiamato amore che soddisfa tutti i desideri ;-) notte!
    postato da io per sempre il 21/04/2006 01:31

    alla ragazza che sono Sei molto elegante e raffinata nell'esposizione del tuo pensiero. E scrivi cose molto condivisibili (che io purtroppo non so se essere vere). Ciao e dormi bene. a Simona un bacione di cuore pure a te. Come diceva Eduardo "Addà passà 'a nuttata". a octopus Mica male, quella del controllore Desiderio travestito da Amore! A fiore Già ho detto da te dei miei dubbi su certi saggi che chissà se sono saggi. A colui allora ci si vede alla prossima. Ad Adelasia Bello e articolato il tuo commento. L'amore è vedere l'altro come parte di sé. Difficile da verificarsi, ma può accadere, a quanto ne so.
    postato da penultimo il 21/04/2006 01:34

    l'amore? stare con una persona per + di vent'anni, provare ancora desiderio e passione, passare attraverso le difficoltà insieme e guardare nella stessa direzione. a volte succede. buona giornata :-)
    postato da sempreio il 21/04/2006 09:54

    Il tempo a Napoli è improntato al soleggiato, seppure con tratti meno marcati di ieri. Dalla finestra il cielo appare pesante anche se sgombro da nuvole. La visibilità non è perfetta e il sole dà l'idea di intimidirsi col passare del tempo. La temperatura è gradevole. Il richiamo di un venditore ambulante echeggia dallo spiraglio aperto di finestra.
    postato da previsioni del tempo il 21/04/2006 11:57

    se è vero che l'innamoramento è una rivoluzione l'amore è il profumo che la preannuncia e quello che resta dopo ma l'amore farà davvero buona l'acqua e luce ai lampioni? ole /.)
    postato da sally brown il 21/04/2006 12:10

    Chissà perchè tutti vogliono dire la propria sull'amore? =D Ognuno crede di sapere cosa sia l'amore. E cosi' anch'io passando di qui ho voluto dire la mia....Non ho mai provato un sentimento uguale all'altro ma credo che l'amore (e non sto parlando di passione nè di infatuazione ecc ecc tutte sensazioni che fanno battere il cuore ma da sole non fanno l'amore) significhi provare quel sentimento di condivisione che ti permette di immaginare tutta la tua vita con una persona. La disponibilità verso una persona è un po' la misura dell'amore..il bene dovrebbe essere il più possibile disinteressato...io ho sempre cercato un rapporto del genere. Che non ti leghi ma ti liberi nonostante l'impegno naturale verso l'altro. Bah...non è che sia molto soddisfatta della spiegazione che ho dato =D
    postato da Ofelia il 21/04/2006 12:26

    Amor ti vieta di non amar. La man tua lieve, che mi respinge, cerca la stretta della mia man La tua pupilla esprime: "l’amo" se il labbro dice: "Non t’amerò" Dalla Fedora di U.Giordano. Ciao.
    postato da Amfortas il 21/04/2006 12:33

    viste le previsioni, quasi quasi prendo un volo per napoli, arrivooooooo :-)
    postato da sempreio il 21/04/2006 12:34

    E chi ha voglia di rispondere a tutte queste domande? Un saluto
    postato da iltov il 21/04/2006 12:53

    Chi è l'assassino?
    postato da 666&C il 21/04/2006 13:02

    No ma io per libertà non intendo "farsi i c...propri" =D intendo una libertà interiore.. se riesci ad amare davvero dovrebbe in teoria essere così(cosa non facile! Siamo umani e in quanto tali difettosi =D )..comunque forse hai ragione tu..ripensandoci..magari è un utopia..
    postato da Ofelia il 21/04/2006 13:11

    anch'io mi diverto! mannaggia ai vuoti d'aria.... nonna papera sta tremando come una foglia. aspetta, chiamo l'hostess... no, spero ci sia un hostesso, mi faccio portare un bel bicchierino... a stomaco vuoto dovrebbe darmi l'effetto sperato. hic hic hic non ti dispiace se sono un po' brilla?
    postato da sempreio il 21/04/2006 13:22

    Ma poi esiste un solo tipo di amore? Intendo sempre tra uomo e donna non parenti tra loro... Io ho la certezza di avere provato l'amore, almeno una volta... per tutte le altre non ne ho la certezza matematica... Quella volta però ricordo bene che ciò che provavo era talmente forte da spingermi a palesarmi, a fare dichiarazioni d'amore, a scirvere poesie, a fare idiozie di molti generi... ma la cosa che più mi stupiva era il desiderio di stare vicino alla persona di cui ero innamorata senza volere da lui nulla in cambio... Sentivo che poteva anche non amarmi, non voler stare con me, ma io volevo e dovevo avere il permesso dis targli vicino...Del tipo, tu continua pure la tua vita, che io mi metto qui in questo angolo, ti amo da lontano senza chiederti nulla in cambio... Ovviamente poi lui si è innamorato di me... ed è stata una lunga e bellissima storia... prima che il signor cupido se ne andasse altrove... ora invece... Baci Miss
    postato da MissMagda il 21/04/2006 13:57

    La ragazza della foto è fantasmagorica. Il post lo devo leggere. E ora gradirei che tu facessi il test che c'è sul mio blog e smettessi di svilirti come fai di solito..... e appena ho un altro secondo ti scrivo una cosa sulle persone che hanno una bassa autostima.
    postato da sibillasi il 21/04/2006 14:05

    Sibilla, già ho detto quanto dovevo da te. :-) MissMagda, una volta sicura già non è male. Non so se conosci una tristissima canzone (credo di gianni Morandi) che faceva all'incirca "Evviva il grande amore, evviva evviva / Evviva il mio dolore, evviva evviva". :-) Sempreio, purtroppo mi hai un dolore terribile facendomi capire che sei già impegnata. :-) Ofelia, ma che bel Nick. Sembri una persona da amare (forse sono tratto in inganno da un vecchio film con Renato Pozzetto). Iltov, aspetto con ansia il momento in cui ti sbilancerai con un commento non diplomatico. Amfortas, una bella romanza per allietarci l'animo. Sally, non male il tuo profumo di amore. Il profumo dell'amore deve essere buono quanto quello di donna (film con Gassman, poi rifatto da al Pacino).
    postato da il colonnello Bernacca il 21/04/2006 14:33

    ora te ne do uno ancora più terribile: l'aereo su cui viaggiavo ha fatto scalo in una terra che ancora non conoscevo e mi sono persa... ah, l'amore!
    postato da sempreio il 21/04/2006 14:46

    Ti ho risposto sul mio blog...ti prego, vai a leggere!
    postato da sibillasi il 21/04/2006 14:51

    Bohhh a tutte le domande. "Che l'amore è tutto, è tutto ciò che sappiamo"??? :o)
    postato da margot il 21/04/2006 15:52

    Enrichetta Buchli Il mito dell'amore fatale C’è un lato torbido e distruttivo dell’amore che viene celebrato da artisti e poeti dal Medioevo fino a oggi. Sin dall’epoca di Tristano, infatti, si afferma in Occidente il mito dell’Amore Assoluto che, per essere alimentato, crea impedimenti, mentali e reali, all’unione effettiva con l’altro. Nell’illusione di amare una persona reale si insinua l’Amore per l’Amore, sentimento che tende invece ad annientarlo: l’amato è solo un mezzo per scatenare un’immaginazione sfrenata che colma il vuoto interiore, infliggendo intollerabili sofferenze. E così, l’amore fatale coincide con l’amore-morte. L’autrice analizza questa «malattia» indagandone le sue varie forme: dalla letteratura (Madame Bovary), al cinema (Adele H.), alla mitologia (Amore e Psiche). Nelle pene della letteratura cortese, ma anche nelle violenze della cronaca nera e nella fugacità dell’attuale «amore liquido», rintraccia il filo rosso di una logica crudele che, nell’idealizzazione o nella denigrazione, trionfa sull’umanità dell’altro. E individua infine nell’«amore civile» l’unico antidoto possibile alla schiavitù dell’amore fatale. In queste pagine di alto spessore intellettuale ed emotivo, ognuno di noi può trovare frammenti di verità di sé e della propria vita. «Le prede, nella letteratura, ma anche nella vita reale, sono cieche. Abbagliate dalla luce dell’idealizzazione estrema, non si accorgono delle pericolose manovre, non vedono i difetti e le meschinità dell’idolo. L’idolo è un sole che non getta ombra. La mente è totalmente invasa dal pensiero di lui, dalla memoria dei momenti appena passati insieme, dalle strategie per poterlo rivedere, dal tentativo di capire i perché delle assenze, degli appuntamenti mancati, delle improvvise sensazioni di gelo. La mente elabora continuamente inutili teorie e ipotesi nell’illusione che la storia continuerà. Ma quando sta per allentarsi l’idillio, si è annichiliti dal terrore dell’abbandono. E' un culto, dunque, a tutti gli effetti. Un culto paga
    postato da emo60 il 21/04/2006 16:07

    emo60 Forse avresti dovuto focalizzare il tuo contributo su qualche aspetto dell'amore più terra terra, adatto al nostro povero intelletto ottenebrato dalle pene sentimentali. Margie Margot Sapevo che avrei potuto contare sulla tua complicità nei Boh. Sibilla ho letto quanto hai scritto.
    postato da sempre io, ma non sempreio il 21/04/2006 16:43

    beh, allora vi potrei consigliare il libro di piero angela "ti amerò per sempre" e saprete già alle prime pagine di che sbobba si tratta! meglio la fantascienza ;-) uffa, ma quando finisce sto venerdì?
    postato da sempreio (quella vera) il 21/04/2006 17:56

    tacco 12 x me è uno scherzo...mi sottovaluti!! =)
    postato da jovelly il 21/04/2006 20:48

    ciao arrivo qui attraverso una blog esplorazione. leggere è divertente e scrivi molto bene. l'interrogativo è senz'altro legittimo. sarà forse un tram,un autobus o un taxi, o volare a un metro da terra per la felicità. solo l'amore può; in ogni caso, non siamo mai noi a guidare.
    postato da prof. alfa 212 il 21/04/2006 22:37

    ciao, per rispondere al tuo mess. blog esplorazione intendo un viaggio attraverso link sconosciuti che trovo di pagina in pagina fino a colpire la mia attenzione. qui sono arrivato leggendo un tuo comm in una pagina di viola :)
    postato da prof. alfa 212 il 21/04/2006 23:11

    UUUuHHHHH ma nn sai nulla! Amoreeeeeeee quella parolina magica che ti fa battere forte il cuore,quando vedi la persona amata. Più facile di così!!!!!!! ;)
    postato da D? Ð Ä Ñ Ÿ ÐÖÑ Ñ Ä? il 22/04/2006 00:24

    parafrasando Apocalypse Now: "è bello il sapore dell'amore di prima mattina, sà di vittoria!"
    postato da tiziano X-men il 22/04/2006 03:35

    Il tempo napoletano pare lo stesso di ieri, con il sole un filo più intenso. Probabilmente l'apparenza pesante del cielo è un effetto ottico riscontrabile dalla mia finestra a quest'ora di mattino.
    postato da previsioni del tempo il 22/04/2006 11:33

    ciao! speravo tu avessi risolto qualche quesito riguardo all'amore... invece sono le previsioni del tempo a farla da padrone. ecco ciò che mi affascina della comunicazione virtuale: tu mi credevi una vecchietta malandata (nonna papera) e dopo aver letto il mio ultimo post nella tua mente mi sono trasformata in fata loon (dei magici tiny toon). non trovi sia intrigante? ...e a volte pericolosooooooo ;-) ti auguro una buona giornata! io sono fuori a godermi lo splendido sole e l'aria tiepida finalmente.
    postato da sempreio il 22/04/2006 15:58

    niente di più impossibile dell'amore da razionalizzare.. vediamo.. penso che capisci di essere innamorato quando la tua vita imrpovvisamente gravita senza rimedio attorno a un'altra persona. quando ami cambi quella parte di te che la persona amata riesce inspiegabilmente a esaltare. improvvisamente, ne hai bisogno per crescere, come l'ossigeno. insomma, per me l'amore rimane comunque in un certo senso egoismo, e pertanto, decisamente umano.
    postato da Agataquadra il 22/04/2006 16:23

    a sempreio Che mi venga un colpo se so chi sia questa Fata Loon. Non ho nemmeno capito se me staje a provocà. Non ho risolto nessun quesito sull'amore. L'unica riflessione degna di nota che sono riuscito a produrre è la seguente. Se l'amore deve intendersi come un sentimento (tormento) lancinante che ti impedisce di vivere e perfino di respirare, allora io ho conosciuto questo stato d'animo quando ero adolescente. Tuttavia quelle pur ineguagliabili tempeste emozionali non erano caratterizzate da maturità o altruismo. si possono quindi definire amore? Al contrario in altre epoche della vita ho sperimentato sentimenti probi caratterizzati da (apparente) maturità e comprensione della controparte, pur avendo poco o niente della devastante potenza delle mie emozioni adolescenziali. Può questo secondo tipo di sensazioni definirsi amore? Che metto un altro Boh? Ad Agataquadra Agata, tu mi stupisci. Agata, Tu mi capisci." (magari sei troppo giovane per ricordare questa cretinata musicale).
    postato da penultimo il 22/04/2006 17:35

    Rapida e doverosa aggiunta. Stavo buttando dei giornali vecchi quando mi sono trovato in mano un foglio di un quotidiano napoletano gratuito. L'occhio cade su un articolo intitolato "il vero amore solo dopo un anno". Contenuto: uno studio svolto on line ha coinvolto 147 coppie inglesi. Gli innamorati o presunti tali dovevano definire la loro relazione di coppia. Pare che il 61% degli intervistati (praticamente quelli che stavano insieme da più di un anno) abbiano definito il loro rapporto funzionante. L'amore dunque come il vino buono avrebbe bisogno di tempo. Altra sorpresa di questa indagine è che il 67% degli uomini e solo il 57% delle donne hanno detto di aver conosciuto questo sentimento nella loro esistenza. A ben vedere si tratta solo di uno studio basato su dichiarazioni personali (dunque a mio modo di vedere non molto più scientifico e affidabile degli exit poll delle ultime elezioni). Io avevo sempre saputo il contrario, e cioè che il tempo uccide l'amore. Dato che ci sono di mezzo gli exit poll potrei avere pure ragione.
    postato da penultimo il 22/04/2006 20:06

    grazie per il complimento! dato che sei entrato in argomento, volevo precisare quanto avevo scritto sull'attività del blog. in effetti, come tu dici, il blogger è qualcuno che si espone e che propone i suoi argomenti, ognuno col suo stile (e a me personalmente piace il tuo non pacchiano:-). ma io credo che non si tratti in nessun caso di "vendersi", se non altro perchè non devi convincere nessuno...e penso che così facciamo tutti, no? io nel mio post volevo semplicemente sottolineare questa caratteristica dell'essere blogger!non so se mi sono spiegata correttamente...spero! buon fine settimana anche a te, ciao! p.s.: no, non ho presente la canzone, ma apprezzo molto la dedica;-)
    postato da Agataquadra il 22/04/2006 20:57

    ciao penultimo, è vero il mondo che trapela dai miei post è davvero grigio e avvilente... dipende dalle persone che ho scelto di amare però. Può essere anche grigio e avvilente il mio mondo ma di una cosa sono certa: io non lo sono affatto, perchè tutto ciò che ho fatto è stato determinato da un sentimento e non da semplice istinto. Tuttavia non mi è possibile racchiudere tutto il mio mondo in un post, mi spiace aver dato un'impressione così negativo parlando della parte di me che più mi fa soffrire.
    postato da mona il 22/04/2006 21:49

    Chi può spiegare cos' è l'amore.Credo che non c'è una definizione scientifico ma va interpretato.Per me è bello anche per questo.So solo che l'amore come lo vedo io è dolore e gioia e forse più dolore..Un bacio Anne
    postato da Anne il 23/04/2006 02:14

    com'è ke io ,invece,mi sono stufata di pormi domande sull'amore? o.O nn è una critica,piennuccio,è una riflessione su me stessa. bacett:** piesse: nn è ke ,per caso,ti sei recentemente kiesto ke cosa ne pensasse annibale? :P
    postato da viola il 23/04/2006 09:36

    Per viola Annibale sta arrivando. E anche emma che lo amava.
    postato da penultimo il 23/04/2006 11:26

    Ho notato che purtroppo l'amore mancato, l'amore perduto e l'amore mai trovato è il tormentone dei blog... ma cosa c'è di sbagliato? Possibile sia così difficile?
    postato da marcella.de il 30/04/2006 13:18

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