mercoledì 22 novembre 2006

Il blillante e onolevole agente lettelalio 2


Cantando sotto la pioggia

Il giorno è quello di alcuni anni fa. Ho mandato il mio romanzo a un po’ di case editrici illudendomi che il lavoro preparatorio mi abbia guidato verso le sedi e le persone interessate a esaminare il mio lavoro. Però stavolta decido di tentare una strada nuova.
Esistono pure gli agenti letterari, no? rifletto. E gli agenti letterari, da quel poco che si sente in giro, sembrano appartenere a una razza di eletti dotata del potere di farti pubblicare e avere successo. Occhei, mi dico, vediamo cosa ne pensa questa razza sovrumana del mio romanzo. Mi tuffo in una rapida ricerca su internet per eliminare le agenzie letterarie a pagamento: quelle del tipo “mi paghi duecento cocuzze per ogni cento pagine che fingo di leggerti”. Quindi ecco qui. Ho l’agenzia che fa al mio caso. Importante. Conosciuta. Stimata perfino. Con noti scrittori tra i suoi clienti. E non prende soldi per leggere il tuo lavoro. E’ lei, non ci sono dubbi. Se fosse una donna, me la sposerei su due piedi. Una telefonata per accertarmi che è tutto oro quello che luccica e via, mando il romanzo.

Sono passati sei mesi. E’ vero che il tempo vola, ma tutto questo tempo senza risposte non mi induce all’ottimismo. Ho perso le speranze, ma tanto per curiosità faccio una telefonata. “Che ne avete fatto del mio romanzo?” dico all’agente letterario che ho la ventura di contattare.
“Quale romanzo?” risponde. “Qui non è arrivato niente di suo.”
“Guardi”, dico io, “magari non vi è piaciuto, ma arrivare è arrivato. Ho anche la ricevuta di ritorno della raccomandata.”
“Io non ho trovato niente, ma aspetti qualche giorno che faccio una ricerca.” Il mio interlocutore parla come se i vasti locali della sua agenzia fossero invasi dagli scritti di tutto il mondo.
Accetto di buon grado. D’altronde che altro posso fare? Faccio ancora un paio di telefonate, distanziate da alcune settimane per non farmi la nomea di rompiscatole (nonostante la mia scarsa esperienza editoriale ho già capito che in certi ambienti devi muoverti in punta di piedi come Harvey il maggiordomo di Elisabetta).
Alla terza o quarta telefonata, il colpo di scena. Che dico colpo di scena. Il terremoto. Lo tsunami, il maremoto, l’onda anomala, la potente scossa tellurica che cambia la struttura stessa del pianeta. L’agente letterario dice che ha trovato il mio romanzo dopo laboriosa ricerca. Non solo, ma l’ha pure letto tutto. Non solo, ma gli è pure piaciuto senza remore. E’ rimasto conquistato dal mio stile. Lo ha letto tutto d’un fiato. Infine l’affondo che minaccia di uccidermi: giura che fatto le ore piccole a casa sua perché non riusciva a staccare gli occhi dalla mia prosa. Voleva sapere come andava a finire.
Fulminato, non riesco a spiccicare parola. Penso a uno scherzo, ma il mio interlocutore è serio. Dice che ho talento. Talento, che stupenda parola! Non solo, ma ho anche le potenzialità per vendere bene. Certo bisogna correggere alcune cose che non vanno, dare una ritoccatina al finale, ma il grosso del romanzo va a meraviglia. Muto, rimango pietrificato con il telefono in mano, più o meno nella stessa posizione e con lo stesso eloquio dell’unica volta che ebbi il coraggio di chiamare a casa Giovanna detta Vanna, ossia la più bella e impossibile ragazza della mia classe al liceo.

Seguono altre telefonate. Il molto onorevole agente letterario non cambia versione ed è prodigo di elogi. Passo il tempo per le strade del mio quartiere cantando a tutta voce (quando piove e penso che nessuno mi veda) “Voglio vederti danzare” di Battiato. Cantare Battiato va bene, mi dico a un certo punto, ma qualche informazione aggiuntiva sull’agenzia letteraria non guasta. Nuova ricerca con Google. I risultati sono ottimi. Su internet è descritta come agenzia letteraria seria, con molte succursali in Europa, Sudamerica e altrove. E’ roba grossa. Però non mi basta ancora. Sarò anche pignolo da fare schifo, ma faccio un’ultima indagine. Vado nella più grossa libreria napoletana, la Guida, che guarda caso è anche una casa editrice di un certo nome. Mi vergogno non poco, ma faccio le domande che mi sono preparato. Una gentile direttrice editoriale mi dice di dormire sonni tranquilli. L’agenzia di cui parlo è simbolo di serietà e competenza. Anche la casa editrice della grande libreria ha numerosi e proficui rapporti con essa. Anzi, sapendo che l’agenzia mi ha proposto un contratto editoriale pluriennale, la mia interlocutrice si complimenta con me come se fossi già uno scrittore di best-seller e non un pinco pallino che non ha mai visto in faccia un editore degno di questo nome. Ho sentito abbastanza. Non ho più dubbi. L’attesa maledetta è finita. Faccio uno sforzo immane per non mettermi a cantare “Cuccurucucù Paloma" nella libreria.
Prendiamo un appuntamento, dico io e il grande agente letterario che con lo schiocco di due dita può fare la tua fortuna. L’appuntamento è un po’ strano. Non in uno studio elegante con poltrone che odorano di successi letterari, ma alla stazione Termini di Roma. Per la precisione davanti a un bar che ha l’insegna fatta in un certo modo e che confina con un MacDonald’s. Niente di male. L'appuntamento originale darà un profumo di avventura alla mia trionfale entrata nel regno della letteratura.

Continua nella prossima e conclusiva puntata.

1 commento:

  1. Commenti importati7 settembre 2008 11:21

    Avevo già letto questo brano... eh eh il mio animo da investigatrice ha colpito ancora... e mi chiedevo come fosse andata a finire, ci tieni col fiato sospeso eh?! ;-) buona giornata mio Capitano con abbracci e sorrisi a volontà barbara
    postato da barbara il 22/11/2006 13:38

    Ciao, la tromba l'ho presa in mano da poco più di un mese, ancora non la suono, ma comincio ad emettere suoni di senso compiuto! Sono curioso di sapere come va a finire questo post. Scrivere e pubblicare un libro è uno dei miei tanti sogni nel casetto. Ciao
    postato da Visionario il 22/11/2006 14:28

    Come sempre mi hai "inchiodato" gli occhi sul tuo racconto....qualcosa mi dice che "non è tutto oro quel che luccica...." Comunque Mio Capitano,mal che vada hai sempre una platea vastissima pronta a leggerti!! :)) Ciao!!!
    postato da vitty il 22/11/2006 15:32

    Da quanto scrivevi nella prima parte mi pare di intuire il finale, cmq lo attendo con trepidazione...
    postato da angel_aladiah il 22/11/2006 15:32

    allora in bocca al lupo!per il romanzo..e se esce in edicola mi fai un fischio vero? la figlia del diavolo "emma"l'ho letto ...molto bello edora come continuera??? un abbraccio grande.i.
    postato da iris il 22/11/2006 17:00

    barbara, Basterà poco per scoprire come andrà a finire. magari il maestro Zen sul tuo blog già ha previsto ogni cosa. Visionario, La tromba è uno degli strumenti musicali più suggestivi, evoca atmosfere dark perfino più del sassofono. Mi piacerebbe molto trovarmi in un locale fumoso (io che odio il fumo) a suonare la tromba scolandomi una bottiglia di quello buono. :-) vitty mai ti ringrazierò abbastanza per la ventata di grazia che porti nel mio blog. Un grosso saluto al tuo cane Vasco, chissà se sa pure cantare "Vita maleducata" o "Albachiara". Aladiah, nuota, nuota che ti fa bene. Ah se potessi divorare io vasche di pisciena senza andare a fondo! iris, mi sto già esercitando per fare un fischio che ti faccia arrivare di corsa. Quelli con le dita in bocca però non mi vengono troppo bene. :-))
    postato da Mio Capitano il 22/11/2006 18:57

    Grazie per il bacio, te lo restituisco di cuore! Sì, però non vale troncare così un racconto sul più bello! Uff... Baci, Filo
    postato da filo rosso il 22/11/2006 20:07

    tolto il fatto che abbiamo in comune che gira intorno tutta la stanza mentre si danza.... in certi momenti, anche questa del contratto capestro e dell'agente letterario serio, competente e di larghe possibilità non mi torna nuova...personalmente alla fine mi sono convinta che solo i ricchi diventano scrittori affermati, chissà perchè...o quelli che un agente letterario tagliato vede in odore di fenomeno codadicometa. curiosa comunque... ole /.))
    postato da sally brown il 22/11/2006 20:36

    Ciao Mio Capitano... ammetto di aver visto spesso il tuo nick nel blog di Skin e su altri blog, ma purtroppo non ero mai passato a trovarti. Ma eccomi qua soprattutto per ringraziarti del tuo passaggio e poi per leggere i tuoi post (tra l'altro tantissimi) Alla prox.. Axel..
    postato da Axel.. il 22/11/2006 22:55

    In questi giorni, cari amici, ho riflettuto un pochino sulla natura della mia presenza sul blog. Per motivi a me stesso oscuri, ho sentito un certa insofferenza verso temi di natura sessual-ironica o romantica che pure di recente ho affrontato spesso. Mi sono stancato un pochino – come il candido Forrest Gump nel pieno delle sue corse da una parte all’altra delle coste americane – di scrivere su certo tipo di argomenti. Quindi credo che per il futuro, almeno quello immediato, i miei post avranno un taglio diverso, perlomeno questo se il mio stato d’animo attuale perdurerà. Penso che parlerò di scrittura creativa o della mia grande passione per il cinema o di esperienze spicciole di vita vissuta. Probabilmente sul mio blog si vedranno un po’ meno donnine discinte (anche se quelle che ho messo io sono magnifiche e illustrano post di cui sono stato e sono fierissimo). Insomma, ogni tanto si sente la necessità di cambiare e io la sento ora. Saludos por todos los amigos de esto blog. E dato che ci sono ci metto pure un Hasta la vista companeros. Un benvenuto al nuovo venuto Axel, prometto che lo leggerò con la stessa attenzione con cui leggerà me. :-))
    postato da Voglia di cambiare il 22/11/2006 23:05

    Ciaaaao, Mio Capitano! Eccomi qua, più intensa e ispirata del solito. ;) Bene, bene, sento aria di cambiamenti! Vediamo, vediamo...^_______* Dolce notte a te, M.
    postato da WildRose il 23/11/2006 00:23

    Hola Capitano...ebbene si... l'immagine principale del mio blog è tratta da una stupenda immagine di Vallejo...Ho seguito il tuo consiglio visto??? Effettivamente devo dire che è un ottimo disegnatore fantasy... avevi ragione :) Tornando a noi... vorrei per prima cosa ringraziarti per tutte le volte che passi dalla mia Avalon e ci lasci il segno...e poi più che del post, (che in verità non ho letto perchè gli occhietti mi fanno Giacomo Giacomo), vorrei parlare del commento che precede quello di Michelle... Quindi Capitano mio bello, ci saranno dei cambiamenti in questo blog??? Sicuramente i tuoi scritti continueranno a tenerci attaccati allo schermo... Sicuramente ci saranno tanti argomenti nuovi su cui impostare discussioni interessanti... E dico sicuramente perchè sono una strega e le streghe sanno tutto... :) E poi... unpò sto imparando a "conoscerti" no? A conoscere i tuoi scritti... il tuo modo di vedere le cose...Il tuo modo di far nascere sempre argomentazioni interassanti tra noi blogghers... Vabbè mi sto dilungando..e meno male che mi si chiudevano gli occhietti...eheheheheheheh... Sogni belli Capitano e se vedi Morfeo lo mandi da me gentilmente??? ;) ... Baciotto immenso...GRANDE GRANDE... Morgana
    postato da MORGANA il 23/11/2006 03:05

    Le mie azioni si basano sulle regole che ho imposto. L'analisi l'ho postata da me. Ma se questo è il tuo volere, perdona quest'ultima incursione e addio.
    postato da Colui che vede Oltre il 23/11/2006 05:25

    grazie per il commento e il passaggio. Sono una persona riflessiva? penso di si. Complimenti per la tua prosa sciolta e coinvolgente!
    postato da pam il 23/11/2006 08:48

    Sto intrecciando gli allori! Qualche cosa la devo fare in attesa dell'ingresso trionfale:) Santo cielo che bella cosa!! Posso immaginare quanto tu sia felice. Aspetto allora,intanto incrocio le dita e intreccio glii allori! Un bacetto e a presto
    postato da veneredischiena il 23/11/2006 10:15

    Ricordo bene la prima parte di questo racconto, perchè parlava di argomenti che conosco bene. Devo farti, ancora una volta, i miei complimenti. Sei davvero molto bravo. Ciao.
    postato da Amfortas il 23/11/2006 11:36

    Il solito saluto di benvenuto agli avventori di questo blog. Ringrazio tutti per aver lasciato qui un segno del loro passaggio, ma mi ha colpito soprattutto il commento di sally brown, quando ha detto che solo i ricchi diventano scrittori affermati. Vangelo, Sally. La nostra società dell'ineguaglianza e del nepotismo generalizzati dà la possibilità di fare una cosa, eliminati i soliti casi eccezionali, solo agli individui che quella cosa già la fanno o che non ne avrebbero bisogno. E’ noto che si possono arricchire quelli che i soldi già ce li hanno. Possono fare gli attori o i cantanti quelli che già sono cantanti o attori dalla nascita (perché figli di personaggi già ammanigliati negli ambienti di elezione dei figli). Possono sprecare solo quelli che già sprecano; possono inquinare il pianeta quelli che già detengono record in questo poco onorevole campo (è noto l’esempio degli Stati Uniti dei paesi industrializzati). Il campo della letteratura non si sottrae a questa regola. Sally giustamente fa notare che per qualche strano motivo solo i ricchi riescono ad avere successo in letteratura. Si capisce pure la ragione, hai bisogno di soldi e appoggi per lanciare la tua creatura letteraria e se hai le conoscenze e i mezzi giusti ecco che il tuo progetto è molto facilitato. Io aggiungerò che in questo campo hai bisogno anche della capacità di farti pubblicità, di essere un personaggio noto, e di saper venderti da solo il tuo romanzo (cioè lo scrittore, specie alle prime armi, dovrebbe svolgere le funzioni proprie dell’editore: tirare fuori i capitali, pubblicizzare il suo lavoro e magari venderlo pure fisicamente, come è il caso di certi personaggi su internet). Non devo nemmeno sottolineare che qualsiasi individuo illetterato, la solita velina televisiva o il solito calciatore brillante quanto Totti, possono pubblicare un libro come e quando vogliono e avere pure successo, proprio perché sono noti e hanno la capacità di pubblicizzarsi al meglio. Saper scrivere bene? Questo è davvero l’ultimo requisito in questo campo, almeno questo mi hanno mostrato le mie esperienze in materia (ovviamente in mezzo a tanti praticoni della penna e della macchina da scrivere ogni tanto si trova pure qualcuno che scrive bene).
    postato da Solo i ricchi possono arricchire e magari scrivere il 23/11/2006 11:39

    Quindi anche a te il ragazzino svizzero ti ha fatto incazzare... SGRUNT. Anche a me. Comunque se ti può interessare c'è una selezione di opere letterarie con scadenza il 15 dicembre. Fammi sapere se ti interessa. Ciao scrittore incompreso eheheheh Ciao.
    postato da ste il 23/11/2006 12:16

    Insomma come è andata? C'era la fregatura?
    postato da sugarcim il 23/11/2006 15:54

    E quindi??????? Ora quanto ci farai aspettare per sapere com'è finita??????? Anche se da qualche dettaglio qua e là forse l'ho già capito... :p
    postato da margot il 23/11/2006 17:41

    Ciao Cap scappo via dall'ufficio e scusa se non sono stata presente oggi un bacio a domani
    postato da aladiah il 23/11/2006 17:43

    ma non ci posso credere che ancora una volta ci lasci col fiato sospeso...gnac, ti diverti eh?!!! ma quanto mi piace come scrivi!
    postato da elle il 23/11/2006 19:45

    eh già...i tempi del romantico pragmatismo americano sono lontani, e anche i tempi di camus e pirandello. le librerie oggi sono sommerse di copertine pagate dallo stesso autore, quale giudizio imparziale ci conforta quindi? Però al di là del mio sfogo è anche vero che c'è della bella gente che ancora scrive, senza fare del proprio romanzo l'architettura di un progetto atto a diventare best-seller. sul talento, sulla differenza tra il talento e l'architettura del successo avrei da scriverci perchè abbaimo innumerevoli esempi sotto gli occhi: vuoi una chicca su cui riflettere? sergio rubini e sergio castellitto tutti e due bravi, ma....è su quel ma che s'instaurano logiche subdole. non preoccuparti, l'invadenza non c'entra niente è cha la tua risposta stava meglio da te. a proposito: aspetto che la storia continui... ole /.)
    postato da innellama il 23/11/2006 20:16

    eh già...i tempi del romantico pragmatismo americano sono lontani, e anche i tempi di camus e pirandello. le librerie oggi sono sommerse di copertine pagate dallo stesso autore, quale giudizio imparziale ci conforta quindi? Però al di là del mio sfogo è anche vero che c'è della bella gente che ancora scrive, senza fare del proprio romanzo l'architettura di un progetto atto a diventare best-seller. sul talento, sulla differenza tra il talento e l'architettura del successo avrei da scriverci perchè abbaimo innumerevoli esempi sotto gli occhi: vuoi una chicca su cui riflettere? sergio rubini e sergio castellitto tutti e due bravi, ma....è su quel ma che s'instaurano logiche subdole. non preoccuparti, l'invadenza non c'entra niente è cha la tua risposta stava meglio da te. a proposito: aspetto che la storia continui... ole /.)
    postato da sally brown il 23/11/2006 20:17

    oh, ma lo sai che da te viene un sacco di bella gente?
    postato da ancorasally il 23/11/2006 20:17

    scuuusaaaaaaaaaaaa ma mi sono ricordata: snoopy scriveva il suo romanzo sopra il tetto rosso della sua cuccia, con una lettera 32 voglio immaginare...finito il romanzo iniziò a scrivere lettere alla casa editrice: ho aspettato tutta la sera che veniste a prendere il mio manoscritto, come mai non siete venuti? siete forse stati poco bene? olette/.)
    postato da perl'ultimavoltasally il 23/11/2006 20:21

    Io continuo a parlare di amore,sesso o passione.Non so far altro.Non annoiarti.
    postato da Skin il 23/11/2006 22:47

    Ma allora BRILLi anche tu,nn vedi? :-)
    postato da Dd il 24/11/2006 00:41

    BUONGIORNO... :) ...come va oggi? Oggi il sole splende fiero sul bosco di Avalon... Passaggio veloce per augurarti una buona giornata... Baciotto splendente... Morgana
    postato da MORGANA il 24/11/2006 09:24

    Curiosissima come sono...attendo impaziente di scoprirne il finale ...nel frattempo, vista la mia fantasia infinita, ne immagino il finale =))) Un bacio nutelloso e buon fine settimana, Jenny
    postato da jennynutella il 24/11/2006 10:54

    Buondì Cap forse hai centrato il problem non riesco ad incazzarmi ci ho provato ma ogni volta è stato un fiasco verso di lui poi non mi viene proprio rabbia e odio verso gli altri sono sentimenti che non conosco verso me stessa invece... a te come va piuttosto?
    postato da aladiah il 24/11/2006 11:19

    Il commento di aladiah mi dà l’occasione di parlare dei miei stati d’animo. E’ difficile dire quali emozioni prevalgano in me. Direi che in genere mi situo sull’incazzato, con frequenti incursioni sull’euforico (la mia euforia quasi mai è giustificata da favorevoli eventi di cui sono protagonista). Non mancano i momenti di depressione, si sa. Quando sono sull’incazzato, sono soggetto a potenti pulsioni di odio che riguardano, in alcuni, ma per fortuna limitati casi, l’intero genere umano. Delle volte - anche qui si tratta di casi limitati - passeggiando per strada mi accorgo che vorrei attuare stragi indiscriminate di bipedi umani e mi compiaccio di non essere un dittatore con poteri assoluti perché i miei consimili non avrebbero da gioire di questa mia condizione gerarchica. Mi accorgo, in quelle rare deambulazioni cittadine in cui fantastico di scenari apocalittici, che la mia immaginaria azione sopprimitrice si indirizzerebbe di preferenza verso i bipedi umani che ridono. E mi sorprendo in questi miei viaggi mentali a prendere a calci nelle palle ogni homo ridens, quel tanto o molto che basta per ridurre l’arco della sua bocca a curve più gradite dal mio umore. Nei miei momenti di euforia invece canto a squarciagola come descritto in un mio post e sono preso da una smania febbricitante che mi induce a gesticolare come se fossi un cocainomane. Uno dei momenti più euforici della mia esistenza lo passai, a quanto ricordo, dopo che l’agente letterario di questo post, mi disse che aveva fatto le ore piccole per leggere il mio (secondo lui) affascinante romanzo. Per alcuni giorni persi il controllo delle mie azioni e vissi e pensai sopra le righe. La canzone che cantavo senza pause in quel periodo era “Voglio vederti danzare / come i dervisci del Sudan / che girano sulle spine dorsali / o come le balinesi nei giorni di festa” e ancora “Ma radio Tirana trasmette / musiche balcaniche da ballo / danzatori bulgari / a piedi nudi sui bracieri ardenti” (Citato rigorosamente a memoria). La depressione? Certo c’è pure quella. Non mi fa piacere quando si presenta alla mia porta e non mi fa piacere nemmeno parlarne.
    postato da Mio Capitano il 24/11/2006 12:46

    Buongiorno Mio Capitano, certo la canzone che hai lasciato da me non fa presagire niente di buono anche se qui sotto dici che canti quando sei di buonumore! Credo che Aznavour sia un grande ma il testo della canzone è molto triste e mi fa sentire ancora peggio... mi piaceva di più Ornella! :-) baci baci barbara
    postato da barbara il 24/11/2006 13:22

    Peggio che mai!!! ;-) Buon fine settimana con tanti baci barbara
    postato da barbara il 24/11/2006 15:01

    forse parlare dei propri stati depressivi puo' aiutare non credi?... almeno quelli non sono distruttivi come i tuoi momenti di incazzatura che ti portano in giro a voler letteralmente "rompere a calci" le balls della gente in strada ;)
    postato da angel_aladiah il 24/11/2006 15:39

    Il post di un’amica, per nessun motivo ragionevole (o forse sì), mi ha fatto ricordare questa canzone di Charles Aznavour, in cui il protagonista si trova a fare il terzo incomodo tra due che amoreggiano con sguardi e sorrisi. La donna dovrebbe essere la legittima fidanzata del protagonista della canzone, almeno secondo la celebre versione data dalla scenetta con Raimondo Vianello e Sandra Mondani (risale agli anni Settanta, ma viene data spesso in certe repliche di programmi di varietà). Lui di nascosto osserva te tu sei nervosa vicino a me lui accarezza lo sguardo tuo tu ti abbandoni al gioco suo. Ed io tra di voi se non parlo mai ho visto già tutto quanto ed io tra di voi capisco che ormai la fine di tutto é qui. Lui sta spiando che cosa fai tu l'incoraggi perché lo sai Lui sa tentarti con maestria tu sei seccata che io ci sia. Ed io tra di voi se non parlo mai osservo la vostra intesa ed io tra di voi nascondo così l'angoscia che sento in me. Lui di nascosto sorride a te tu parli forte chissà perché lui ti corteggia malgrado me tu ridi troppo hai scelto già. Ed io tra di voi se non parlo mai ho gonfio di pianto il cuore ed io tra di voi da solo vedrò la pena che cresce in me. Charles Aznavour "Ed io tra di voi”
    postato da Ed io tra di voi il 24/11/2006 16:01

    ciao Cap vado a casa buon we
    postato da aladiah il 24/11/2006 19:19

    Oggi magnifica giornata di sole a Napoli. Il sole è forte e luminoso. Sembra una giornata non di fine novembre, ma di settembre. Naturalmente una giornata così ha avuto influssi positivi pure sul mio stato d'animo. Un beso por todos los companeros. E vaiiiii!!!!!
    postato da Settembre a Napoli il 25/11/2006 10:21

    Bene il sole a Napoli oggi. Fatti un giretto, respira profondamente e pensa a noi che pendiamo dalle tue lab...no, pendiamo dalle tue dita...eddai con 'sto seguito. Sayonara.
    postato da ariela il 25/11/2006 10:44

    Quando finisci i tuoi scritti con il tuo "E vaiiiii!!!!!" metti il buonumore anche a me! Buon weekend mio Capitano e che quest'allegria duri a lungo. baci baci barbara
    postato da barbara il 25/11/2006 12:00

    buon we!
    postato da matrixwoman il 25/11/2006 12:11

    Vediamo di dare una risposta alle simpatiche signore di quuesta mattina. Matrixwoman, sei molto essenziale stamattina. Barbara, Mi è passata in eeffetti la Sindrome di Aznavour di ieri (c'era non solo "Ed io tra di voi", ma pure "Come è triste Venezia") Ariela, chi siamo noi, semplici mortali, accanto a te che ne andavi a cinema con giganti come Pier Paolo Pasolini? Il seguito dell'avventura con l'agente letterario credo che lo pubblicherò lunedì e prometto che sarà molto divertente, anche se un pizzico lungo. Comunicazione di servizio: sono strenuamente impegnato in un'attività piuttosto pappagallesca riguardante le donzelle napoletane. Invio messaggi sdolcinati e decadenti a destra e a manca. Se mi verrà il coraggio ne parlerò in un prossimo commento. E il momento per un altro E vaaiiiii!!!!!
    postato da Capitano il 25/11/2006 13:44

    Gentile capitano, la mia essenzialità è data dal fatto che scrivo molto anche se non sarò mai al suo pari: oggi sono su http://meetinpool.blog.tiscali.it è in corso anche il mio post su: http://pianoforte.blog.tiscali.it ciaoooo!
    postato da matrixwoman il 25/11/2006 16:52

    Ehi Capitano... dove sei finito? Perchè non posti??? Dai dai...che ho voglia di leggere un pò di "roba" buona... Ti auguro una buona domenica... Baciotto... Morgana
    postato da MORGANA il 25/11/2006 21:48

    A dire la verità mi portava al circo. E là, da semplici mortali, restavamo tutti e due, lui a 34 anni ed io a 17, a bocca aperta a guardare gli acrobati. Allora vedi, nulla di divino. Sono certa che odi il circo, vero? Ciao, buona serata e buona corrispondenza donzellistica.
    postato da ariela il 25/11/2006 23:24

    In verità non lo so. Mi sembravi il tipo da odiare il circo. Credo che "odiare" sia un po' esagerato. In effetti ci immaginiamo quasi tutto sui nostri bloggher "amici". A volte ci si azzecca, a volte no. Questa volta non c'ho azzeccato. Era Totò che diceva "C'è chi può e c'è chi non può. Io non può"
    postato da ariela il 26/11/2006 00:09

    Però così non vale! :-( Io mica ho la tua cultura musicale, e dai , dimmela!:-) Un bacione barbara
    postato da barbara il 26/11/2006 10:08

    nooooooooooooo..ma ci lasci così sul più bello della saspéns???? come va?? sono tornata brevemente per un salutino. tanti baci*
    postato da jovelly il 26/11/2006 13:47

    Piccolo aggiornamento sul mio dvd da portare sull’isola deserta o meglio all’altro mondo. Di recente ho operato alcune integrazioni su quel disco (operazione che mi ha costretto a ricodificare parecchi file mp3 abbassando il bitrate in modo che consentissero l’immissione di altre canzoni). Ora il numero di mp3 su quel (per me) prezioso dvd è di 949. Ripeto, ho un disco con 949 canzoni, le cui caratteristiche sono quelle di avere provocato, a torto o ragione, delle emozioni in particolari momenti della mia vita. Non è tanto importante la qualità delle canzoni, quanto le emozioni a esse collegate. Le nuove immissioni sono in genere legate alla canzone italiana. Eccone alcune, per esempio, negli anni 80, Mimmo Cavallo con “Siamo meridionali” o Enzo Avitabile con “Soul Express” o “When I believe”. Negli anni 70 ho inserito l’immarcescibile Toto Cotugno, cantante che ovviamente all’epoca mi vergognavo di ascoltare, con “Donna, donna mia”, con i sofisticati versi “Mia, mia, mia mia / Donna, donna mia /non dirmi che vuoi andare via”. Assolutamente da segnalare la chicca del coro di sdolcinate donzelle, che sussurra “Mia” insieme a Toto sul secondo e sul quarto possessivo femminile testè citato. Dunque il verso in oggetto è così strutturato: “mia, MIA, mia, MIA” (i mia Maiuscoli sono quelli in cui il sirenesco coro donnesco spalleggia l’impavido Cotugno nella declinazione del possessivo). Se mi vengono altre informazioni da dare sul dvd le darò. A Barbara dico che la canzone che ho citato da lei si chiama appunto “Canzone” e la cantava Don Backy. Ora però sto andando da lei per citarle “Pietre” di Antoine (ovviamente posseggo pure questa canzone nel mio dvd da isola deserta). :-)
    postato da Canzoni e "Canzone" il 26/11/2006 14:10

    Mi dispiace per il 2 ma me lo merito e poi siccome a scuola ero una secchiona sono troppo felice di averne preso uno finalmente! La canzone che citi da me è legata a ricordi bellissimi, era tra i 45 giri preferiti del mio papà e da bambina l'ascoltavo spessissimo su un giradischi bianco che per me era un sogno! L'altra canzone di Antoine "la tramontana" mi faceva impazzire e mi metteva il buonumore. Baci baci barbara "la pessima alunna"
    postato da barbara il 26/11/2006 14:36

    oltre a battiato anche enzo avitabile....che altro ci sarà nascosto nel tuo cilindro che già lo vedo traboccante delle smorfie di eduardo? ole /.)
    postato da sally brown il 26/11/2006 21:17

    Capitanoooooooooooooooooooooooooooooooooooo.... Mio Capitanooooooooooooooo... la nave affonda senza di teeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee... Dove sei finito???? Dai su torna che mi manchi.... Buon inizio settimama caro... Un baciotto... Morg P.S.Ho visto i disegni della Bell... Morril... e di Frazetta...belli belli... grazie per le news... :)
    postato da MORGANA il 27/11/2006 10:29

    buondì passato un tranquillo we cap?
    postato da aladiah il 27/11/2006 10:52

    Aspetto la fine della storia. P.s. non immaginavo tu scrivessi tanto e da un'altra parte... :D Complimenti.
    postato da Cheekygirl il 08/12/2006 01:39

    arrivo per ultima qui.... ma come è andata a finire?
    postato da corinna il 18/12/2006 01:09

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