lunedì 12 febbraio 2007

Lettera di raccomandazione a Dio (due post in uno)


Spett. e Preg. Sig. Dott. Dio, raccomando alla Sua distinta attenzione questa mia persona, sulla cui probità garantisco senza titubanze. Le dia un occhio di riguardo, Le trovi nella Sua infinita magnanimità una sistemazione adeguata. Non mancherò, Egr. Alt.mo Ill.mo Prof. Dio, di manifestarLe la mia tangibile e indefessa riconoscenza se avrà la cortesia di esaudire la mia richiesta.
La persona che raccomando alla Sua Celeste Attenzione è una blogger non troppo allegra. I suoi occhi malinconici sembrano aver visto le peggiori turpitudini del mondo, ma Lei potrà riconoscerla soprattutto, Signore Onnipotente, dal suo piedino cenerentolesco (ho una nipote di dieci anni che ha un numero di piede più cospicuo della Nostra), da una smorfia stanca del viso e dalla sua vocina che, per un miracolo di certo addebitabile alla Sua Divina Provvidenza, riesce sempre a giungere nitida all’orecchio dell’ascoltatore malgrado una sonorità da sussurro monocorde. Per completare il quadro, Le dirò che la mia pupilla produce una pregevole marmellata fatta in casa di cui usa far dono agli amici, tra cui il qui presente estensore della missiva.

Richiedo per la mia protetta i Suoi seguenti e solleciti interventi:

a) Il pronto ristabilimento di un sorriso sia pur larvato sul volto della Nostra.
b) Un vistoso incremento del suo tono di voce, talché la sua parola possa rintronare a distanze rimarchevoli anche senza gridare. Non mi aspetto, Signore e Creatore del Cielo e della Terra, che la voce della mia protetta si trasformi in quella del ciclope Polifemo doppiato da Amedeo Nazzari, ma gradirei che il suo nuovo e stentoreo parlare facesse tremare i vetri delle finestre e vibrare, almeno un pochino, i pavimenti.
c) Un partner sentimentale sensibile e affettuoso che le faccia superare una sua recente delusione amorosa – pubblicizzata in queste lande virtuali con larghezza di mezzi - e che possibilmente non si involi entro 48 ore dal conseguimento di certi benefici cari all’universo maschile. Mi mandi pure un drappello di aspiranti corteggiatori, sarà mia cura sottoporli a test attitudinali per valutarne la compatibilità psico-affettiva con la mia pupilla.
d) Qualche soldo in più per dedicarsi con maggiore agio allo shopping che la distrae nelle fasi di depressione. Non troppi, mi raccomando, Maestà del Cosmo, se no me la rovina rendendola un mostro di consumismo. Come avrà notato adora gli stivali, ecco, le faccia acquistare due o tre paia di stivali alla moda, robusti e con un bel rialzo, che le calzino a puntino sul calcagno (è molto esigente in questo) e siamo a posto.
e) Una massiccia dose di euforia primaverile e di voglia di procacciarsi nuovi amori al sopravvenire della bella stagione. Renda ardenti e suggestive le sue notti di maggio come nella canzone di Fiorella Mannoia.
f) Un appartamento a Roma adatto alle sue entrate economiche o, ove questo scenario fosse impraticabile a cagione del folle costo degli appartamenti capitolini, le conceda almeno coinquiline più socievoli e benevole.
g) Soprattutto la crassa risata. La sguaiata, scomposta, continuata e perfino volgare risata. Le conceda, Preg.mo Essere che Tutto Vede e Decide, la sghignazzata popolaresca che rende la vita più dolce. La faccia ridere come se fosse alla comica finale. La faccia ridere, ridere, ridere.
(“Ridere sempre così giocondo /Ridere delle follie del mondo / Vivere finché c'è gioventù / Perché la vita è bella / La voglio vivere sempre più.”)

All’atto di soddisfazione delle richieste esposte in questa mia, Magnif.mo Sig. Dott. Dio, sarà mia cura gratificarLa con le seguenti prestazioni d’opera:
- Un post celebrativo del Suo nome in cui dichiaro di aver percepito la Sua presenza in strada senza alcuna remora o dubbio.
- Altri post in cui decanto la beltà della Sua opera rimirabile nelle meraviglie della natura da Lei create.
- Un miglior trattamento dell’angelo custode che Ella graziosamente mi ha concesso alla nascita. Eviterò di cadere di nuovo polemica con il Suo inviato e soffocherò l’impulso, a volte irresistibile, di spennarlo vivo per la sua manifesta incapacità professionale.
- La possibilità per Lei di fregiarsi dell’ambito titolo di amico del qui presente Capitano.
- Il mio celere soccorso in caso di Sua necessità o difficoltà (non sorrida, tutti abbiamo bisogno di sostegno, magari, chi lo sa, pure Lei).

La saluto distintamente, certo che Ella soddisferà al più presto la mia richiesta,
Firmato: Mio Capitano

Questo post è dedicato ad Angelica ex Aladiah. E’ una ragazza speciale e dolce e come tutte le persone speciali e dolci soffre molto (come una bestia, si direbbe con un linguaggio libero) per le pene del cuore. Spero che questo post la faccia sentire meglio e le strappi un sorriso. Un passaggio di una canzone di Eugenio Finardi, “Musica ribelle”, sembra scritto apposta per lei, tranne per il fatto che l’angelica Angelica ha qualche anno in più della protagonista.

Anna ha 18 anni e si sente tanto sola
ha la faccia triste e non dice una parola
tanto è sicura che nessuno capirebbe
e anche se capisse di certo la tradirebbe.
E la sera in camera prima di dormire
legge di amori e di tutte le avventure
dentro nei libri che qualcun altro scrive
che sogna la notte, ma di giorno poi non vive.


Per gioco - dato che la protagonista del post ha mostrato di gradirlo - ho pensato di scrivere un secondo post sullo stesso argomento. I contenuti sono gli stessi, ma è cambiata l'impostazione dell'articolo.

A me gli occhi Angelica

A me gli occhi, Angelica. Guarda attentamente questo medaglione luminoso che ti oscilla davanti agli occhi e ascolta il suono ammaliante della mia voce. Fissa solo il dondolio del ciondolo e fatti cullare dalla potenza della mia parola. La braccia di Morfeo si allungano verso di te per ghermirti. La tua volontà sta cedendo a poco a poco alla mia. Senti che i problemi ti stanno lasciando. Non devi più interessarti a essi, non devi più provare ansia. Libera è la coscienza, libera è l’anima. Sono io che penso e decido per te. E’ la mia ferma volontà che domina la tua mente.
Le tue palpebre si fanno pesanti. Cedono. Hai voglia di dormire. Ma continua a seguire gli scintillii del medaglione. Abbandonati a me, abbandonati a me.
Ecco, ora sei pronta. Chiudi gli occhi e dormi. Sei in mio completo potere. Assoggettata alla mia egemonia, al mio capriccioso arbitrio. E’ la volontà imperiosa del Capitano che guida i tuoi pensieri. E’ sempre il Capitano che ti dice cosa fare. Mia è la guida, mio ogni fardello esistenziale. Sei del tutto soggiogata dalla mia malia seduttiva. Fa un cenno con la testa per dimostrare che ascolti le mie parole e che obbedisci a esse senza resistere.

Ora ti darò degli ordini e tu obbedirai a essi anche dopo che ti sarai svegliata e sarai tornata alla vita di tutti i giorni.
Prima di tutto renderai meno malinconico il tuo sguardo e più rilassata la tua faccia buia. Sorriderai spesso e con facilità. Non dico che lo farai con l’inusitata frequenza della tua amica Paola, ma gli angoli della tua bocca si piegheranno verso l’alto con una assiduità a te finora sconosciuta. Se hai capito il mio ordine muovi quel tuo piedino cenerentolesco verso me.
Molto bene. Ora passiamo a correggere una tua peculiarità che non ti aiuta a presentarti al mondo in maniera vantaggiosa. Mi riferisco a quella tua vocina sottotono che, certo per un miracolo addebitabile alla Divina Provvidenza, riesce sempre a giungere nitida all’orecchio dell’ascoltatore malgrado una sonorità da sussurro.
Ricordati che sei ipnotizzata e quindi obbligata a fare tutto ciò che desidero e che questo tuo obbligo permarrà anche dopo il risveglio. Ebbene, tra poco aprirai gli occhi e ti accorgerai di aver subìto un vistoso incremento del tono di voce. Noterai che la tua parola potrà rintronare a distanze rimarchevoli anche senza gridare. Non voglio dire che la tua voce si trasformerà d’incanto in quella del ciclope Polifemo doppiato da Amedeo Nazzari, ma il tuo nuovo e stentoreo parlare probabilmente farà tremare i vetri delle finestre e vibrare, almeno un pochino, i pavimenti. Puoi pure provare a gorgheggiare per verificare i cambiamenti vocali che già si stanno verificando in te. Perfetto, dovrai solo registrare meglio i toni e affinare qualche sonorità e poi sarai a cavallo. Mi raccomando, non esagerare con la tua nuova voce, non vorrei che tu mandassi in frantumi bicchieri e cristallerie.

Ora dobbiamo pensare a un partner sentimentale che ti faccia uscire dalla tua recente delusione amorosa, pubblicizzata con larghezza di mezzi in queste lande virtuali. Sarà un giovanotto sensibile e affettuoso e la tua nuova e più risoluta personalità gli impedirà di involarsi entro 48 ore dal conseguimento di certi benefici cari all’universo maschile. Ti rispetterà e ti amerà. Ti guarderà come se fossi avvolta dal cerchio di luce rilevabile nello sguardo d’amore (comunque ci sarà posto pure per una buona porzione di ardore nei suoi occhi). E non protesterà nemmeno troppo quando ti dedicherai al tuo shopping preferito, cioè all’acquisto di stivali alla moda, robusti e con un bel rialzo, né si spazientirà quando mercanteggerai con le commesse dei negozi di calzature per trovare un numero di scarpe che ti vada bene senza sembrare rubate a una mocciosa della prima comunione.
In ogni modo ti dedicherai con moderazione a questa tua debolezza, non vorrei che uscisse da questa seduta di ipnosi un’adepta del più intemperante consumismo. Sì, puoi pure sorridere, se vuoi. Tra poco lo farai così spesso che ti conviene allenarti già da questo momento se non vuoi intorpidirti i muscoli del viso. Anzi, sai che ti dico? Un volta sveglia riderai come non hai mai fatto. Conoscerai la crassa risata. La sguaiata, scomposta, continuata e perfino volgare risata. La sghignazzata popolaresca che rende la vita più dolce. Quando meno te lo aspetti, riderai come se fossi alla comica finale. Riderai, riderai, riderai. E canterai passeggiando nelle tiepide Notti di Maggio quasi con lo stesso trasporto con cui lo fa Fiorella Mannoia ("Io conosco la mia vita / e ho visto il mare / e ho visto l'amore vicino / da poterlo toccare").
Non c’è quasi più niente da aggiungere. Tra poco udrai schioccare tre volte le dita, ti sveglierai e non ricorderai niente di quanto ti ho detto, ma obbedirai a ogni mio ordine e sarai una persona più sicura e serena.
Ah, quasi scordavo. C’è quella faccenda della tua marmellata casareccia. Penso che potresti portarne un altro barattolo a quel tuo conoscente ammirevole e affascinante, aspetta come si chiama? Mi sfugge il nome. Quel blogger simpatico e brillante, educato e stimato a ogni latitudine virtuale. Ah, ecco, ora ricordo in nome, il Mio Capitano. Porta un po’ di marmellata al Capitano. Ma questo non è un ordine, solo un suggerimento.
Sblog, sblog, sblog. Svegliati, ora!

1 commento:

  1. Commenti importati1 agosto 2008 22:26

    potresti scrivere una lettera di raccomandazione anche per me? sai sono un po' stanca di starmene qui a piangere nell'orto delle zucche gialle... ole /.)
    postato da sally brown il 12/02/2007 10:45

    Troppo, troppo carino il tuo post...Sono sicura che quando la tua amica Angelica lo leggera', difficilmente potra' trattenere il sorriso... Baci Cris
    postato da Cris il 12/02/2007 10:48

    Se c'è bisogno di firme fammi sapere che organizzo un banchetto per una raccolta infinitamente lunga... magari se Lui non può farci nulla, ci proviamo con il referendum... dalle un abbraccio... anche perchè penso che tu gli abbia già regalato un sorriso...
    postato da Mangiatore di anime il 12/02/2007 10:58

    Buongiorno Franz oggi la città capitolina è coperta da un bigio cielo che non invita certo a sorridere ma tu sei riuscito a strapparmi addirittura una risata e a riaccendere un lume di speranza nel doloroso abisso che mi sono creata intorno spero che il Cielo accolga la tua raccomandazione grazie Franz
    postato da Angelica il 12/02/2007 11:21

    Dato che ho strappato una risata ad Angelica considero questo mio post un completo successo, perché non l'ho mai vista ridere. Al mangiatore di anime dico che la lettera di raccomandazione a Dio potrebbe essere pure una sola, soltanto che dovrebbe avere come mittente o beneficiario l'intera umanità (tranne qualche eccezione di gente disgutosamente gaudente). Cri, grazie per il tuo apprezzamento. Sally, vedremo di colorare le zucche di un altro colore, magari piangi di meno. :-)
    postato da Mio Capitano il 12/02/2007 12:45

    All'inferno! Lì non mi trovi di sicuro!(ma hai visto l'ultimo commento sullo scorso post?) Per quanto riguarda la nostra protetta, ci siamo già attrezzati per un monitoraggio del suo fragile corpicino(voce inclusa)e già sta dando i suoi frutti. Di difficile superamento i problemi pratici Mentre aspettiamo il miracolo per la definitiva disintossicazione da cuore infranto. Abbiamo fatto di tutto ma non riusciamo a farle posare nemmeno uno sguardo su altro pretendente. Baci e abbracci da quassù.
    postato da Paola il 12/02/2007 14:19

    Dunque ora ti spiego: A volte,attraverso il blog(ma anche altri sistemi virtuali), come abbiamo visto con Angelica, ci si innamora di una persona pensandola in un certo modo(la cieca immagina Chaplin, come lui vuole, che lo straccione sia un riccone). Spesso la fa da padrona ,attraverso il Web, la voglia di presentarsi al meglio di come si è. Chiaramente la corporalità è del tutto inesistente. Nascono a volte degli amori virtuali che al primo incontro devono superare questo scoglio, l'apparenza. Rusciranno a superarlo? Riuscirà la cieca, che amava Chaplin per la gentilezza, per i modi e per la generosità, ad apprezzarlo ora che lo vede nella sua integrità? Non vedi un parallelo anche tu? E poi...tu sei Chaplin.
    postato da Paola analista dell'ultima ora. il 12/02/2007 14:57

    Ecco dove sbaglio. Io ultimamente non sono così gentile con Dio, deve essere questo il problema. Grazie per avermi fatto capire, Capitano. Un sorriso ad Angelica, che fa sempre bene. :o)
    postato da margot il 12/02/2007 15:25

    Sono senz'altro Chaplin, Paoletta. Trovo del tutto adeguato il tuo commento. E io sono Chaplin più che mai in questo caso. Infatti a me spesso me prendono (parlo delle donzelle virtuali) per una specie di essere superaffascinante, una specie di piccolo Rodolfo Valentino intellettuale. Naturalmente io non ho mai fatto nulla per favorire questa percezione nel prossimo donnesco… anzi chi ha letto le mie numerose disavventure virtual-sentimentali dovrebbe aver capito che io in un particolare campo della vita nun ce pijo proprio. Se registro tanti insuccessi nelle relazioni con le Figlie di Eva, è chiaro che tanto ammaliante non devo essere. Del resto basti pensare che io ho incontrato pure la disperata Angelica e che lei non è caduta in deliquio amoroso vedendomi. :-) E che ce voi fa! Me consolerò scrivendo i non disprezzabili post presenti su questo blog. Ancora un sorriso.
    postato da Capitan Charlot il 12/02/2007 15:26

    ah ah ah!! (ahò e se me viè da ride come devo scrivere? Io odio le faccette...per esempio) Penso che nessuna abbia aspettato quel minuto in più che ti permette di vedere oltre. ...certo che un pò di pazienza ce la devi mettere pure tu eh! Immagino come tu debba essere pesante. Sei un così acuto osservatore che anche la minima gaffe della donzella avrebbe acceso il bip-bip del tuo sensore centro-autocommiserazione collegato al centro sietetutteuguali! Ma lo sai: con me sarà tutto diverso. Io ti prendo a pedate SUBITO. Per evitare ogni equivoco. Testimoni saranno Med o Angie. ah ah
    postato da Paola il 12/02/2007 15:53

    Io invece trovo utili le faccette. Forse perché in qualche caso mi scappa, anche contro volere, qualche commento polemico o perfino corrosivo, e la faccetta attenua il tono del messaggio. Ma a te nun t'a metto più, a Paolé.
    postato da Mio Capitano il 12/02/2007 16:00

    ecco...nun t'arrabbià. E canta vittoria perchè non posso più collegarmi ;) (miiii che sforzo!) ...per oggi.
    postato da Paola il 12/02/2007 16:19

    Ragazzi, mi è venuta un'idea. Leggete attentamente questo post ora che ne avete l'occasione. Probabilmente più tardi sostituirò questo post con un altro avente lo stesso tema e la stessa protagonista (cambio solo l'impostazione dell'articolo, ma i contenuti rimarranno gli stessi e pure i commenti). Peccato che Paola per oggi non possa più collegarsi perché mi sarebbe piaciuto sentire il suo parere. Pure quello di Angelica sarebbe benvenuto, anche se non so se sia collegata. A più tardi con il nuovo testo (e magari pure con una foto diversa). Saludos por todos.
    postato da Mio Capitano il 12/02/2007 18:01

    si sono collegata e sto leggendo adesso i commenti Margot: grazie di cuore Paola: ma la cieca chi sarebbe? io forse o colui che non è voluto andare oltre...cmq se non sbaglio alla fine del film il povero Chaplin e la cieca si allontanano felici poveri e contenti mano nella mano! Capitano: un altro post su di me? così mi fai davvero arrossire, pero' mi fai sentire amata e importante, grazie Angelica
    postato da Angelica il 12/02/2007 18:45

    che dolci pensieri, delicato e profondo, in questa plumbea e anonima giornata di febbraio. Animo sensibile dietro la penna. Del genio, ovunque. Volto da fanciullo dietro lo schermo .. un caro saluto Capitano
    postato da marion il 12/02/2007 19:19

    ...ho letto,mi sono divertita,e auguro ad angelica che la tua raccomandazione possa trovare presto accoglimento...e il post con la diversa impostazione??? un salutissimo e che sia mai che le tue parole vengano ascoltate,in fondo lassù qualcuno ci ama! ciao anche ad angelica ovviamente!!!
    postato da elle il 12/02/2007 19:35

    Eppure io scommetto che più tardi almeno un'occhiata la darà...
    postato da medusa il 12/02/2007 21:26

    Bellissimo post, credo che la destinataria se lo meriti. Grazie a te per tutto il resto.
    postato da Amfortas il 12/02/2007 21:30

    Torno da una delle mie giustificate pause, e ti trovo intento a tirar su di morale una fanciulla. Bravo... bravo...
    postato da iltov il 12/02/2007 21:51

    Riporto qui la seconda versione del post su Angelica che avevo annunciato. I contenuti dell’articolo sono gli stessi anche se l’impostazione è cambiata. Gradirei sapere – specie dall’ipnotizzata Angelica – se si preferisce questa versione del post o quella precedente intitolata “Lettera di raccomandazione a Dio”. In caso di dubbi credo che pubblicherò entrambe le versioni una dietro l’altra. Più tardi mi riservo di cambiare anche la foto del post. Sono contento che la nostra cara amica sia pronta a giocare e a distrarsi. A più tardi, companeros.
    postato da Capitan Mandrake il 12/02/2007 22:12

    INUSITATA a CHI???
    postato da Paola il 12/02/2007 23:51

    Esagerata! Neanche ti avessi detto indefessa o ilota. Non m'è uscito di bocca manco stravaccata.
    postato da Mio Capitano il 13/02/2007 00:22

    Prrrrrrr!! Con mano ad apertura a ventaglio o a trombetta? Le versioni mi piacciono entrambe. la prima per l'enfasi eccessiva(adoro le esagerazioni), la seconda perchè ha delle buone probabilità di riuscita, solo che...ancora dorme. Snap snap!! Ahò? Che se dovemo preoccupà?
    postato da Paola il 13/02/2007 01:26

    Paola ma chi dorme? magari ci riuscissi per qualche ora almeno! Capitano io preferisco la prima versione come pure preferisco tenermi il mio genuino dolore che una felicità artificiale indotta dall'ipnosi... ripasso piu' tardi va'...buona notte
    postato da Angelica il 13/02/2007 04:54

    PS. ma ve state sempre a beccà voi due? vi voglio proprio vedè a Napoli appena vi incontrate ha ha ha
    postato da Angelica il 13/02/2007 05:15

    vuoi...ipnotizzare anche me? eh? dài... (che bello leggerti!)
    postato da milena il 13/02/2007 10:52

    perchè non raggruppi tutto e ci fai un libro. Il talento non ti manca. Dovresti vincerla quella paura .. . è più facile di quanto sembri. un caro saluto Capitano.
    postato da marion il 13/02/2007 11:21

    Angelica, i due messaggi che mi hai mandato (concentrati intorno alle quattro del mattino) mi fanno pensare che i miei pur non disprezzabili post a te dedicati non abbiano sortito l'effetto voluto. Dato che esprimi la tua preferenza per il primo post lo rimetto al più presto (magari tengo pure questo dietro). Un bel sorriso a te. :-)
    postato da Mio Capitano il 13/02/2007 11:23

    Buongiorno Franz allora quale post lascerai?
    postato da Angelica il 13/02/2007 11:23

    Due cuori, una tastiera :-)
    postato da Amfortas il 13/02/2007 11:34

    il mio commento è arrivato pochi secondi dopo il tuo stavamo reciprocamente pensandoci e scrivendoci un sorriso a te capitano :)))
    postato da Angelica il 13/02/2007 11:52

    Margot ma dove ti trovo? grazie del sorriso
    postato da Angelica il 13/02/2007 13:51

    O.K. Accendiamo i violini, sintetici.
    postato da Paola il 13/02/2007 14:46

    Ragazzi, credo di aver fatto il mio dovere al meglio presso la candida Angelica, che ora non si potrà lamentare più che nessuno la pensa. Non so quante persone possano vantarsi di aver ricevuto due post in uno. Fatto il mio dovere di buon samaritano, me ne vado a Port'Alba a comprare un po' di libri usati, azione che non manca di rasserenarmi e riconciliarmi con la vita. :-)
    postato da Capitan Samaritano il 13/02/2007 15:06

    Io io Io!!!
    postato da Paola il 13/02/2007 16:27

    È una rivoltella a otto colpi. La formula è appunto quella della legge dei grandi numeri, cosa rappresenti l'uno in tutta sincerità non te lo so dire, mi piace pensare che si tratti di quello sfigato che fa eccezzione e ci lascia la mano sotto. Un saluto.
    postato da iltov il 13/02/2007 17:06

    Tornato dalla spedizione port'albiana. Bottino corposo e del tutto soddisfacente di libri usati. Anzi bottino così soddisfacente che domani ci scrivo un post sopra (diamo un altro po' di tempo agli amici per leggere il qui presente doppio post). Facciamoci un po' di rispostine. Iltov la roulette russa con la rivoltella a otto colpi è sicuramente più attraente di quella con la pistola a sei (anche se io credevo che solo le pistole automatiche avessero otto colpi). Paolin Paoletta (chissà se posso chiamarti così) Ti avrebbero dedicato due post in uno? Non ci credo manco se lo vedo. Ce la metto la faccetta sorridente? Angelica Spero che stanotte alle quattro te ne starai a dormire brava brava nel tuo lettuccio e non a lasciarmi commenti sul blog. :-) Anfortas, Ho difficoltà a comunicare con te da quando mi rispondi in wagneriano stretto. Marion Sul fatto di imparare a nuotare ormai dispero. Sono lievemente più ottimista sulla possibilità che i miei post possano interessare a un editore. Me vado a riguardare il bottino libresco che me so' portato a casetta. Saludos.
    postato da Mio Capitano il 13/02/2007 20:33

    Sergente sergentuccio, adesso faccio fatica a ricordare chi e quando ma è sicuro che sono stati più di due. Ma non voglio continuare qui, il post è per Angelica e questo basta.
    postato da Paola il 14/02/2007 00:21

    grande capitano!!!
    postato da arteeparte il 14/02/2007 10:05

    Ma che carinooooooooooooooooooooooooooo ^.^ E bravo capitano! Magari tu ci riesci a far sorridere angie :) Piacerebbe pure a me vederla sorridere beata :)
    postato da Sere il 14/02/2007 10:34

    Capitano, oh mio Capitano...era solo un'innocente battuta dovuta alla singolare circostanza che tu ed Angelica avevate commentato quasi simultaneamente. "Due cuori, una capanna" è così diventato "Due cuori, una tastiera". Soddisfatto della traduzione dal wagneriano stretto?
    postato da Amfortas il 14/02/2007 10:43

    Due di passaggio, in attesa del prossimo post. Amfortas, Anche la mia era un'innocente battuta (si riferiva al brano in tedesco che hai postato da te). Questo dimostra che spesso sul virtuale si equivoca a tutta forza. :-) Serena della silenziosa luna, Ci si tenta di far sorridere Angie. :-) arte e parte, grande a te, ovviamente. :-) Paoletta (alla prossima ti chiamo in modo normale), Io dico un solo post che contenga due corposi articoli a te dedicati. (In ogni modo, anche nell'improbabile che ti abbiano dedicato un post siffatto mi permetterai di dubitare che sia paragonabile a quello che la brava Angelica si è portato a casa a opera del qui presente Capitano. E vaiiiii!!!! (niente faccetta a te). Angelica, Dai, fai un sorriso finale che renda pienamente giustificato questo mio post. Ne hai già fatto uno, ma sorridere ancora di certo non ti farà male. Dormito un po' meglio stanotte? :-)
    postato da Mio Capitano il 14/02/2007 11:13

    La musique --- Vers ma pâle étoile, Sous un plafond de brume ou dans un vaste éther, Je mets à la voile ; La poitrine en avant et les poumons gonflés Comme de la toile, J'escalade le dos des flots amoncelés Que la nuit me voile; Je sens vibrer en moi toutes les passions D'un vaisseau qui souffre ; Le bon vent, la tempête et ses convulsions Sur l'immense gouffre Me bercent. D'autres fois, calme plat, grand miroir De mon désespoir! Baudelaire
    postato da matrixwoman il 14/02/2007 11:23

    Buongiorno Capitano Buongiorno a tutti i miei cari amici bloggers Capitano non ti ho scritto questa notte perchè non avevo rete :( ho provato a dormire, infatti alle 23 ero già a letto, ma un incubo mi ha risvegliata alle 3! Grazie per il post, hai ragione è insuperabile io l'ho già salvato sul mio pc :) così potro' leggerlo anche quando non ho internet :) visto? ho già fatto due sorrisi un sorriso per tutti quelli che mi hanno sostenuto in questi giorni :) e questo è tutto per te Franz :))) Angelica
    postato da Angelica il 14/02/2007 11:45

    Capitano, devi essere proprio un gran birbaccione ! simpatico tanto quanto basta per non essere un ...filibustiere. Ma sai che mi sorprendono - tanto - questi tuoi post serio/scherzosi che sfiorano le porte del cielo (spiritualità) e altalenano tra delicati calcagni di pulzelle, leggiadre maestre (sensualità), s'immergono tra libri e canzoni nei vicoli e piazze di Napoli e sanno ergersi sui fatti tristi del mondo. Propi un baloss, si direbbe a Milano.
    postato da Giovanni il 16/02/2007 04:11

    Ho visto solo ora il commento dell'amico Giovanni e gli rispondo subito. Non so se sono un birbaccione o un filibustiere come egli simpaticamente suggerisce, questo post l'ho scritto solo e soltanto per aiutare un'amica in difficoltà, una brava ragazza. L'ultimo commento di Angelica mi fa pensare di essere riuscito nell'intento e di averle donato un pizzico di serenità. Spero di risentire presto Giovanni, i cui commenti sono sempre graditi.
    postato da Mio Capitano il 17/02/2007 17:30

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