giovedì 14 dicembre 2006

La scuola dell'odio


Oggi, cari allievi, inauguriamo la nuova materia prevista nell’ultima riforma scolastica, l’odiologia.
Che cos’è l’odiologia? Be’, è difficile dare una spiegazione di questa nuova e apprezzata disciplina scientifica. Volgarizzando molto le cose, potremmo dire che l’odiologia ci insegna a collocare nell’adeguato contesto culturale tutti gli stronzi e i cazzoni pieni di sé che proliferano sul nostro pianeta. Gli stronzi e i cazzoni, è stato osservato da più parti, si riproducono ormai a ritmo impressionante, seguendo curve esponenziali fuori qualsiasi controllo demografico, occupano tutti gli habitat, si appropriano di ogni spazio mentale. In sostanza, se permettete una licenza linguistica al vostro vecchio insegnante, ci rompono il cazzo dovunque. Una recente indagine promossa dal ministero della Cultura in collaborazione con quello della Ricerca Scientifica ha stabilito che con l’attuale ritmo di sviluppo gli stronzi e i cazzoni si saranno del tutto impossessati dell’umanità entro l’anno 2029, occupando ogni nicchia culturale e sociale. Già dal 2016, dice questo importante rapporto, il loro numero avrà superato la soglia oltre la quale sarà impossibile combatterne l’esistenza. Tutti i modelli matematici a nostra disposizione, gentili allievi, provano che dobbiamo vincere la nostra battaglia prima di quell’anno fatidico, anche se la situazione appare già parecchio compromessa.
Per evitare lo scenario di un mondo completamente asservito a cazzoni, stronzi e figli di puttana vari il Ministero della Pubblica Istruzione, con l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica, dell’Accademia Nazionale dei Lincei e dell’Istituto Superiore di Sanità ha sviluppato un programma per fronteggiare l’emergenza. Programmi consimili sono stati sviluppati negli altri paesi della Comunità Europea, negli Stati Uniti - dove è già attivo da qualche anno l’apprezzato Institute of Hate Against Human Idiotic Great Penis - e in altri paesi evoluti. Attivisti per i diritti civili intanto sviluppano campagne di informazione per far firmare un protocollo mondiale di intenti per modificare e diminuire l’emissione di stronzi all’interno della specie umana. Si sta ormai facendo strada l’idea che, come la lotta contro altre calamità, come la droga o l’inquinamento, la battaglia contro i molti imbecilli che appestano il mondo possa essere vinta solo con una strategia globalistica.

Dunque, facciamo la conoscenza con questa nuova materia scolastica, avvertendovi che da oggi in poi l’odiologia diventerà la disciplina più importante del vostro studio, molto più dell’italiano o della matematica. Non pensate che sia una materia facile e non aspettatevi indulgenza dal sottoscritto. Pretenderò che impariate a odiare come non avete mai fatto e farò piangere lacrime amare a tutti quelli che si presenteranno davanti a questa cattedra con qualche cretino discorso buonistico o peggio ancora con qualche sviolinata imbevuta di politicamente corretto. Se tra voi, cari allievi, si aggira qualche anima da boy scout, consiglio a costui di applicarsi subito con lo studio, magari esercitandosi a sputare sulle vetrine natalizie e a bucare le ruote alle auto dei tanti coglioni bipedi di questo mondo. Quando andremo avanti negli studi, nelle ore di laboratorio assegnate alla nostra disciplina, vi assegnerò qualche progetto di odio più impegnativo e pratico, ma per ora ci impegneremo soprattutto sulla teoria. Ora facciamo qualche domanda a caso per verificare la vostra preparazione nella mia materia. Tu al primo banco, sì, tu con gli occhiali, fammi una proposta per affrontare la nostra emergenza mondiale.

Che ne direbbe, signor professore, di eliminare dalla faccia della terra qualche decina di milioni di persone, cioè volevo dire di stronzoni, signor professore?

Bravo, non c’è male, ti meriti un sei più. Avresti avuto un voto più alto ragionando in termini di miliardi e non di milioni. Ma niente paura, abbiamo tutto l’anno scolastico a disposizione per migliorare la nostra ostilità verso l’imbecillesco prossimo di questa terra.

1 commento:

  1. Commenti importati1 agosto 2008 23:03

    visto ke nn conosci Gaber leggi il mio post appena pubblicato, è dedicato a te leggero' e commentero' dopo pranzo il tuo articolo buon appetito
    postato da angel_aladiah il 14/12/2006 13:40

    Dunque i capelli si mi son ricresciuti...ma mio Dio che acidità ed io che accuso Zio Jack di essere acido Muriatico...e dai non mi diventare come lui..... A&D
    postato da agro e dolce il 14/12/2006 13:42

    Non ho voglia di studiare! Ciao Prof. Capitano!
    postato da matrixwoman il 14/12/2006 14:09

    Come promesso torno per leggere e commentare hai ragione Capitano, non sarò mai una tua buona allieva...il mio secondo nome è tolleranza questa materia non mi piace proprio, torniamo a parlare d'amore ;)
    postato da aladiah il 14/12/2006 15:49

    Mio capitano non credo basti aggiungere accordi quà e là per comporre musica che possa piacere in quanto al Signor G non è solo la musica un artista vero non è chi ha solo la bella voce e sa suonare la chitarra è importante anche l'interpretazione Gaber ha saputo cogliere i difetti della nostra società e metterli in musica condendo il tutto con una certa ironia, colpendo tutti senza distinzione di classe, politica e religione Consiglio di ascoltare "il conformista" o "Destra - Sinistra" e se vuoi farti una risata "L'ODORE".
    postato da aladiah il 14/12/2006 16:47

    Ragazzi, e che diavolo. Possibile che mi lasciate sempre a fare la parte dell'unico odiatore del blog? andiamo, deponete pure qui qualche pensiero assassino sul vostro uomo e sulla vostra donna che vi hanno cornificato, su qualche imbecille che fa trillare il cellulare nelle chiese o nei ristoranti o che si mette a parlare a voce tonitruante nel solito maledetto telefonino mentre siete in fila alla posta. Cantategliene quattro a questi stronzoni che non fanno un cazzo di niente per tutta la vita se non abbandonarsi a vacanze ai tropici e a shopping in boutique oscene… e che poi pretendono di parlare di solidarietà o di diritti sociali delle minoranze. E che cazzo, se vi manca l’ispirazione pensate a quelli che parcheggiano in doppia o tripla fila o che vi sorpassano in senso vietato, a quelli che fumano in ospedale o ai padroni dei pitt bull che si sgranocchiano i bambini e che poi dicono: “Poffarbacco, che fatalità!”. Alle stronzone con le mutande finte di fuori e il finto cervello di dentro, agli imbecilli che leccano il culo ai potenti e che fanno la voce grossa con i deboli. E a quelli che vi fottono, vi fottono, vi fottono dovunque voi siate.
    postato da Mio Capitano il 14/12/2006 17:04

    Oppsss ho sbagliato blog, volevo andare da Mio Capitano Que pasa companero?
    postato da ariela il 14/12/2006 17:50

    non sei l'unico odiatore del blog ce ne sono tanti ma questo è il periodo meno adatto per odiare inoltre tutti parcheggiano in doppia o tripla fila, tutti lasciano il cellulare acceso anche in chiesa (persino il prete: mi è capitato proprio domenica scorsa, il prete stava andando all'altare e gli è suonato il cellulare e lui ha risposto e parlato come se nulla fosse) la vita è già un calvario per prendersela per così poco
    postato da aladiah il 14/12/2006 17:58

    Ho postato una lettera aperta a Babbo Natale... Una sorta di albero dei desideri per tutti gli amici e i blogger che sanno sorridere ... Ora tocca a te posizionare i tuoi sogni, le tue lamentele e bramosie, i tuoi ghiribizzi e le tue fantasie, le tue voglie ed aspirazioni... e mi/ti auguro che ogni desiderio sia esaudito...Ti aspetto. Un bacione nutelloso, Jenny
    postato da jennynutella il 14/12/2006 18:03

    I tuoi post fanno sempre un certo effetto! Torno dopo qualche giorno e guardo che ti trovo! Posso tirar fuori un po' di odio anche io? senza far male a nessuno ovviuamente
    postato da picciosa77 il 14/12/2006 19:29

    Mi iscrivo al corso, credo che un pò di sano cinismo mi faccia bene ma ti avverto, in questa materia sono peggio che con le canzoni! a domani Capitano barbara
    postato da barbara il 14/12/2006 19:34

    Sei controccorrente Mio Capitano! In questo periodo dove tutti profumano d'amore universale tu vuoi insegnare l'odio? Tanto non ti diranno che son cattivi. Non ora..magari dopo natale.rassegnati però, non puoi far niente per il mondo. "La madre dell'imbecille è sempre incinta" diceva qualcuno
    postato da cleide il 14/12/2006 21:54

    Allora sono uscito per una puntata a Napoli centro e mi sento un pochino più rilassato (di poco). Mentre sbirciavo in una bancarella di libri usati, una bella ragazza, commessa della libreria, mi ha guardato. L'ho guardata pure io e quella continuava a fissarmi (mi pareva come una donna fissa un uomo, anzi ne sono certo). Ci siamo fissati diversi secondi. Poi quella è tornata all'interno. Dopo qualche secondo ecco che esce di nuovo e mi fissa di nuovo (ripeto che era una bella ragazza). Io che dovevo fare? Le scocco una delle mie occhiate assassine che suonano più o meno: “Sei più desiderabile di una bistecca fiorentina in regime di proibizionismo da mucca pazza”. Insomma ci scambiamo una seconda occhiata lunga e quasi inquietante. Stavo già per precipitarmi verso di lei con il saggio che avevo in mano (sulla scoperta dello strato di iridio successivo alla caduta dell’asteroide che distrusse i dinosauri), quando ecco che esce dalla libreria il ragazzo della commessa, il quale non trova di meglio da fare che mettersi tra me e lei. Addio sguardi malandrini. Ho dovuto battere in ritirata. Però sulla strada del ritorno mi dicevo: mica devo essere tanto male se quella bella ragazza mi concupiva! Avrò forse sognato a occhi aperti?
    postato da Io e la commessa della libreria il 14/12/2006 22:00

    NOn hai capito...sorrido se mi va, a chi dico io e in questo periodo solo a chi merita e non so se tu meriti..devo valutare!
    postato da cleide il 14/12/2006 22:08

    Salute a tutti. Oggi mi sento meno in vena di odiare, come si vedrà pure dal post seguente, basato su un mio commento a questo. :-))
    postato da Mio Capitano il 15/12/2006 10:46

    Caro professore, in questa materia sarò rimandata milioni di volte, alla fine sarà lei a odiarmi per il mio scarso impegno. Per quanto possa sforzarmi, non riesco a odiare, anche se avrei mille motivi per farlo Per odiare una persona serve molto impegno, studiare le mosse per rendergli la vita un inferno, questo ti stressa e ti avvelena la vita, insomma devi dedicargli del tempo e non mi va proprio di sprecare il mio tempo in questo modo, ho cose più importanti a cui pensare. Posso compatirli, magari chiedere qualche miracolo perché cambino, ma eliminarli mi sembra esagerato, non resterebbe vivo quasi nessuno, alla fine quei pochi rimasti inizierebbero a odiarsi e eliminarsi, insomma secondo me non ci sono soluzioni allo stronzismo dilagante. Anche se.... Mi sorge un dubbio, l’indifferenza verso le persone è peggiore dell’odio? Non pensarle, non reagire, come se non esistessero, può essere considerato allo stesso modo?
    postato da laracchia il 15/12/2006 11:02

    post seguente? dove sta? non lo vedo. forza sbrigati a pubblicarlo, io donna curiosa :-)
    postato da laracchia il 15/12/2006 11:05

    Sono un sostenitore accanito, se non dell'odio, almeno della denuncia dell'irragionevole tentativo di anestetizzazione delle persone. La moderazione, in certi casi (molti) è perniciosa e nefasta. Ciao. (ci sono troppe preposizioni articolate uguali, ma credo si capisca, no? )
    postato da Amfortas il 15/12/2006 11:29

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