martedì 26 settembre 2006

Contrordine: gli uomimi preferiscono le cervellone alle oche


Tenetevi forte perché sto per fare una dichiarazione epocale. Qualcosa che sconvolgerà le vostre conoscenze e coscienze. Un’affermazione che farà giustizia di luoghi comuni e falsi miti propagandati in ogni cantuccio di questo mondo asservito alla filosofia dei reality show. Vi avverto, non sarete più gli stessi di prima dopo aver letto questo post. Io vado allora, eh? :-))
Ecco la mia sconvolgente dichiarazione. A differenza di ciò che si dice a ogni latitudine e di ciò che forse anche voi credete, cortesi amici del blog, gli uomini non preferiscono le oche, ma le donne intelligenti. Quelle che hanno cervello e pensano. Quelle che sanno fare conversazione e aprono la bocca senza dire banalità, ma esprimendo pensieri articolati.
Ma come, direte voi? Sei impazzito? Lo sanno tutti che i maschi vanno in estasi quando possono accompagnarsi a un velina mezza scema o a una calendarista che non azzecca un congiuntivo manco per sbaglio. E che si tengono alla larga dalle Rita Levi Montalcini anche quando hanno vent’anni e sono carucce. Ci stai a prendere in giro?

Sono serissimo. In effetti anch’io, a furia di leggere questo luogo comune in ogni dove avevo finito per convincermi che fosse vero (l’ho letto solo pochi giorni fa in un paio di post schiaffati in prima pagina). Poi ho pensato. Dove sta scritto che gli uomini hanno un debole per le oche? Perché dovrebbero tenersi alla larga da una donna che pensa? In quel momento ho avuto come una rivelazione dall’alto. I maschi, e dunque anche questo vostro indegno narratore, non si tengono alla larga dall’intelligenza femminile, ma dall’aggressività che spesso a essa è connaturata.
Da qui sono venute intuizioni a grappoli. Il maschio, è notorio, non si eccita (non per sua scelta, ma per motivi evoluzionistici) in presenza di comportamenti aggressivi. Un cipiglio battagliero non suscita desiderio sessuale, ma piuttosto facilita il rilascio dell’adrenalina necessaria per prepararsi a uno scontro o a un confronto spigoloso. L’aggressività altrui mette in moto il sistema di lotta-fuga, non certo i circuiti cerebrali legati alla riproduzione e all’affettività. Anche se talvolta nei film di Tinto Brass o nelle barzellette si vedono maschi godere in presenza di bellicose virago che li frustano e li seviziano, questo è ben raro che accada nella realtà. Il comportamento aggressivo (che sia manifesto o occultato dalle buone maniere) quindi tende a essere un potente antagonista dell’apparato sessual-affettivo. Non a caso è stato osservato che il comportamento degli innamorati somiglia a quello dei bambini, con coccole e moine puerili volte proprio a disinnescare l’aggressività e quindi a favorire l’affettività e il desiderio sessuale, in altre parole l’amore.

Dopo questa riflessione tuttavia mi sono trovato a pensare che spesso l’intelligenza si accompagna all’aggressività. Non è una regola automatica e immancabile, ma di rado mi è capitato di conoscere una persona intelligente che non fosse pure aggressiva (anche se di quel tipo di spirito combattivo celato da buona maniere proprio della nostra società sofisticata). Ci sono, è vero, pure non pochi casi che sfuggono a questo principio. Il geniale Einstein non era molto aggressivo o litigioso a quanto ne so, o comunque lo era molto meno di certi scienziatucoli falliti che sono disposti ad accoltellarti se metti in dubbio qualche loro teoria.
Quindi ecco il ragionamento che sottopongo alla vostra riflessione. I maschi non sono intimiditi dall’intelligenza delle donne come comunemente si crede, ma solo all’aggressività che parrebbe essere il sottoprodotto di quella qualità umana. Parimenti non sono attratti dall’atteggiamento gallinaceo di certe svampite da rotocalchi, ma solo dalla mancanza di spirito antagonistico che è il substrato di questo tipo umano. Anzi qualsiasi maschio può e deve essere allettato da una donna brillante, perché accoppiandosi con lei genererebbe una prole più perspicace – l’intelligenza umana segue vari percorsi, ma uno è legato senza dubbio all’ereditarietà - e quindi adatta alla sopravvivenza (e sappiamo che è solo questo fine evolutivo che ci fa trovare o non trovare attraente un possibile partner sessuale).

Le donne esemplificate in questo post sono state immaginate uguali in tutto, aspetto, età, indole, tranne nell’intelligenza.

2 commenti:

  1. Commenti importati7 settembre 2008 12:11

    Qualche giorno fa mio fratello ha incontrato un mio ex compagno di scuola che non vedevo da tanti anni e gli ha chiesto notizie di me. Naturalmente tra le domande la classica "ma è sposata?fidanzata?" mio fratello ha risposto candidamente che ero single. L'amico allora gli dice ma com'è possibile? e mio fratello ancora più candidamente gli ha detto "mia sorella ha un grandissimo difetto, oltre ad essere una bella ragazza è anche molto intelligente!" (sia chiaro che mio fratello mi vede con gli occhi dell'affetto!) buona giornata mio Capitano e complimenti per il post, molto alternativo! ;-)
    postato da barbara il 26/09/2006 14:16

    Se per aggressività intendi una certa sicurezza e il non avere paura di dire ciò che si pensa e di fare ciò che si vuole... beh, allora potrei essere d'accordo con te. Donne così sono faticose da gestire. Molto più semplice tirarsi dietro una il cui unico pensiero è "Cosa mi metto per questa occasione?" Bacio, e complimenti per il post, mi è piaciuto moltissimo. :o)
    postato da margot il 26/09/2006 14:58

    ...passavo di qua-qua per caso...ma devo leggerlo tutto il post? e bisogna scrivere un commento? e se guardo solo la foto, è lo stesso?
    postato da matrix il 26/09/2006 15:21

    Interessante questo post. La questione dell'aggressività non è facile da definire, continuando il filo di Margot: a volte si fraintende fra il confidare in se stessa, non aver bisogno di protezione, indipendenza di opinione e aggressività. Io trovo sia positivo che una donna sia sicura di se stessa e sappia amministrare la sua vita da sola pur vivendo, amando, ascoltando il compagno. Il resto dipende da altri tratti del carattere, ci sono donne intelligenti e aggressive (rompi scatole parlando chiaramente) e ci sono donne intelligenti in modo pacato, gentile, affettuoso e sensuale che sanno quel che vogliono ma non sono per niente aggressive. A me danno ai nervi le donne intelligenti ma saccenti. Quelle che sanno sempre tutto su tutto più di tutti. E quando scrivi una dissertazione sulla specie dei fusti e su quella degli uomini intelligenti?
    postato da zampa il 26/09/2006 16:11

    Barbara Non ti sei sposata solo perché non l’hai voluto o perché il mondo è notoriamente un luogo frequentato da imbecilli. Margie Un fortunato mortale sta per condurti all’altare e sono certo che è stata la migliore idea che costui abbia avuto in vita sua. Matrix “Donna cosa si fa per te /Tutto pur di piacere a te / Per un tuo sì, per un tuo no / perché… sei donna.” Da Gorni Kramer. Zampa Come ti ho già anticipato sul tuo blog, le mie insufficienti informazioni (non ho la più pallida idea di cosa trovino attraente le donne negli uomini, anche se ho captato qualcosa qui e là in ambienti libreschi) mi impediscono di scrivere un post analogo sui fustacci ottusi e sugli uomini intelligenti (le mie gravi carenze mi rendono difficile annoverarmi nell’una e nell’altra specie mascolina, sob sob). In futuro magari ci potrei ripensare. Per adesso accontentati di questo mio commento su come percepisco la bellezza maschile. Qualche giorno fa vedevo in televisione l'ex marito della Ventura, Stefano Bettarini. Mi sono accorto a un certo punto che lo consideravo brutto, forse perfino più brutto di me che certo non sono un Adone. Mi sono chiesto perché. Bettarini, bisogna ammetterlo, è un gran bel ragazzo. Ha un fisico da far impazzire le donne ed è bello come un attore. Con Brad Pitt se la giocherebbe più o meno alla pari. Perchè dunque lo consideravo brutto, perfino peggio di me? Credo che il mio ragionamento abbia a che fare con un mio vecchio commento, quando dicevo di percepire la stupidità di certi maschi come bruttezza fisica. Bettarini non brilla certo per acutezza di eloquio e di mente. Tra l’altro sembra un individuo vanesio da reality show, e magari percepivo anche questo suo tratto caratteriale come sgradevolezza estetica. Devo comunque aggiungere che particolari della mia riflessione potrebbero essere stati suggeriti dall’invidia. Saluti agli avventori di questo blog.
    postato da Mio Capitano il 26/09/2006 19:13

    " Non t'assale mai il dubbio, o sognatore, che tutto può essere velo di maya, illusione?" (W.Whitman, CALAMUS)
    postato da fiore il 26/09/2006 19:15

    Semplicemente perchè non ho incontrato un uomo tanto speciale e soprattutto che fosse libero di farlo!!;-) baci baci barbara
    postato da barbara il 26/09/2006 19:55

    Che ne dici di dolci al momento giusto e aggressive al momento giusto, insieme ad una mente pensante che non guasta mai? D'altra parte sempre dolci che palle...Un pò di scontro ci vuole, è una normale conseguenza del pensare. Cmq, il mio post parla proprio di una sorta di Madame B. che nel romanzo, se ricordo bene, neanche fa una buona fine. Quanto c'è poi di autobiografico te lo lascio indovinare. Ciao.
    postato da sugarcim il 26/09/2006 20:47

    Sto riflettendo sul connubio "aggressività-buone maniere". Forse ti riferisci alla cortesia affettata che sempre resta gelida, in questo caso è una aggressività percepita dall'altro più che essere a lui indirizzata. Per lo meno non consapevolmente. Comunque non è una caratteristica "di genere", persone così ce ne sono a iosa anche fra i maschi colti, brillanti e la cui vanità gode nel confronto con una partner che sentono piuttosto appunto come l'antagonista di cui tu parli. Perchè a conquistare l'oca si sentono un tantino fessi. Scusa per la filippica :) (Sarà che mi sto chiedendo se non sia pure io una aggressiva moinosa? ) Ciao
    postato da Manouche il 26/09/2006 23:17

    Carissimi amici del blog, la questione di questo post non è affatto se sia meglio la donna dolce o quella competitiva (tra l'altro dire che una cosa o una persona è meglio di un'altra non ha alcun senso, almeno dal punto di vista filosofico che intendo io). Qui si parla di modo di percepire l'attrazione verso un possibile partner sessuale-sentimentale (nel mio post parlo solo del modo di reagire maschile, o almeno di quello che io considero tale). In un post qualche giorno fa in home page, una blogger sosteneva pressappoco che gli uomini preferiscono le oche. E come prova di questa teoria, data per certa in molti ambienti e parrebbe anche nella redazione di tiscali, riportava la conversazione di un uomo che aveva ascoltato. Questo signore aveva lasciato la sua precedente fidanzata intelligente a favore di una nuova compagna meno intellettuale con cui affermava di trovarsi molto meglio. A differenza della blogger homepagista, leggendo quelle note io non ho pensato che il signore in oggetto avesse abbandonato la vecchia fidanzata perché messo a disagio dalla sua intelligenza, ma perché intimidito dalla sua (probabile) aggressività. A me questa (ammesso che io abbia ragione) sembra una reazione lecita. Ognuno ha il diritto di sentirsi attratto da chi gli pare.
    postato da Mio Capitano il 27/09/2006 00:11

    ...è interessante ciò che scrivi anche se finora - non ci crederai - ma non mi era mai capitato di soffermarmi su questa specifica distinzione nella scelta predatoria dell'altro sesso, sarà che ho incontrato sempre uomini con un certo spessore mentale che se non mi "sceglievano" non mi dicevo "bhè preferisce un'oca", piuttosto io me la son raccontata come l'intelligente che spesso vende carisma e sicurezza e questo in qualche modo fa fare un passo indietro al maschietto. Non so ma è come se la maschera della sicurezza dettata dal sapere, saper fare, saper essere in qualche modo pone l'altro a confronto coi suoi limiti e le sue insicurezza, indi capitola ;o) xò ecco ora che ci penso io un bel pò aggressiva lo sono... dici che sarà x questo allora che....? mmmm mo' ci penso intanto ti abbraccio Giadadeldeserto p.s. ho letto il tuo post precedente sul racconto di te domani: mi piace!!
    postato da Giadadeldeserto il 27/09/2006 00:34

    Me li prendo tutti...e anche un quarto?
    postato da ran il 27/09/2006 03:16

    Stamattina a Napoli giornata col cielo velato. Mi sono svegliato canticchiando "Resta cu' mme" nella versione disco di Marcella Bella. Probabilmente questo evento è collegato all'altro mio post "Io domani" e alla breve discografia marcelliana che ho ricordato all'amico Colui che vede oltre.
    postato da Mio Capitano il 27/09/2006 12:03

    ..sinceramente sono in un periodo di stallo che dura ormai da un pò...ma poco importa, per ora va bene così...domani si vedrà..
    postato da Sara il 27/09/2006 13:25

    Buongiorno Mio Capitanooooo! Oggi va un pò meglio, sarà perchè il cielo si è nuovamente tinto d'azzurro e splende un sole meraviglioso! Un sorriso per te a presto barbara
    postato da barbara il 27/09/2006 13:44

    si... ottime teorie... ma perchè non mi hai convinto? perchè credo che la donna brillante in finale sia una donna brillante cornuta? e le galline siano sempre in mezzo al pollaio?
    postato da Claudia il 27/09/2006 13:55

    Ottimi e magnifici amici del blog, oggi ho fatto delle esperienze strane e non piacevoli. Prima di tutto Ho trovato l'annuncio di addio della valorosa frakkola che mi ha procurato molto dispiacere (spero che ci ripensi). Per un motivo che neanch'io capisco, ho aperto alcuni dei miei vecchi post (febbraio, marzo) e ho cliccato sugli indirizzi di gente che non sentivo da tempo. Stupore. Un mucchio di blog chiusi. Altri cimiteri degli elefanti. Anche di persone che giudicavo al di sopra di questa eventualità (e con cui avevo avuto pochi rapporti) come particelladisodio e tarkandudu. Mi sono sentito un sopravvissuto. Per reazione mi viene voglia di scrivere roba solare. Inni all'amore. Amore amor. Sole. Risate. Spensieratezza. Mentre scrivo è uscito un bel sole, e questo va bene. Sole sia!
    postato da Mio Capitano il 27/09/2006 14:22

    Io ho visto cose... cose... uahahahaaah! Ho visto cose che tu puoi SICURAMENTE immaginare, caro Capitano, ma te le dico lo stesso perché fanno parte del mio misero bagaglio culturale: - ho visto adolescenti morire per una professoressa di 38 anni, di certo non una miss-bellezza-sfolgorante ma sicuramente una gran mente carismatica - ho visto ragazzine di primo anno sbavare dietro giovani dall'aria dolorosamente figa, stile intellettuale romantico rifiutato dalla società, denutriti e con jeans strappati da buoni figli dei fiori (notare però che il jeans è rigorosamente ARMANI e da lì spuntano delle linde mutante DOLCE E GABBANA) - ho visto gli occhi dell'amore dare un cervello anche a chi non ce l'ha mai avuto (in questo si nota chiaramente la traccia indelebile della Misericordia Divina) - ho visto che hai perfettamente ragione riguardo il problema aggressività... - ho visto la mia compagna Pigna e, improvvisamente, mi sono resa conto che effettivamente, essendo lei notoriamente un'oca non brutta (secondo i punti di vista)... non ha alcun maschio che le sbava dietro. La giuria ha un verdetto? Secondo me, caro mio, dipende dagli obiettivi che ha il suddetto uomo. Esemplifichiamo: se al maschio (o alla femmina, ormai i ruoli sono purtroppo equiparabili) interessa solo qualcosa di prettamente fisico e carnale, ben venga l'oca e tutto ciò che essa porta con sé (tette, culo, etc etc). Se invece ai valori individuali corrisponde una ricerca che inglobi anche un'attrazione spirituale....... un po' di cervello non è mica da buttare, ehhh!!!! Le discussioni restano comunque aperte, come per il mistero letterario di Pigna. Kisses!!!
    postato da Laura il 27/09/2006 16:39

    ma che blog interessante,complimenti.Tornerò a farti visita!!!! w le donne,ma SOLO con il cervello
    postato da federico2005 il 27/09/2006 17:03

    Io ho frequentato solo donne intelligenti. Loro invece, un cretino :-) Ciao !
    postato da Amfortas il 27/09/2006 17:12

    INTELLIGENTI E DOLCISSIME...MA L'AGGRESSIVITA' DOVE LA METTIAMO CAPITANO? POTRESTE AIUTARCI A FARNE LA FORZA...CHE PORTA AVANTI UNA FAMIGLIA PER ESEMPIO.....POTRESTE SORRIDERE QUANDO VENGONO FUORI LINGUE DI FUOCO...E SDRAMMATIZZARE. iO AMO GLI UOMINI CHE MI AMANO INTERAMENTE. PERCHE' AMO INTERAMENTE!
    postato da rAN il 27/09/2006 18:26

    Forse l'aggressività nella donna intelligente vien fuori perchè la sua conseguente sagacia le rende visibili le false moine dell'uomo Predatore? Eheheh Chissà... Hai letto l'unico libro della Fallaci che mi manca... rimedierò presto! Baci
    postato da Rem il 27/09/2006 19:07

    gia il titolo mi rincuora,(senza nulla togliere alle oche che trovo siano pennuti deliziosi)e leggendo l'articolo poi credo che l'aggressività (o forse un eccessiva sicurezza?)sia davvero destabilizzante in un rapporto di coppia dove l'amore dovrebbe avere il sopravvento su tutto! tarkandudu non mi sembra sparita dalla circolazione,ma la tua idea di scrivere di amore sole. risate. spensieratezza è proprio una buona idea! baci:)
    postato da elle il 27/09/2006 23:36

    ciao p. caro p. non posso leggere gli ultimi tuoi post..troppo stanca oggi forse domani...ma ti mando una buonanotte urlata ....fino allequatore....e oltre...:-))))) ciaaaooooo!
    postato da iris il 27/09/2006 23:44

    Riguardo al tuo commento, Mio Capitano, non conosco la canzone che citi; ma adesso mi aggiornerò. E sì, Sono una Figlia della Luna. Sbaciuz da Michelle.
    postato da Michelle il 27/09/2006 23:58

    Allora, amici, su tarkandudu mi sbagliavo, devo aver cliccato un suo vecchio indirizzo e me ne scuso. A quelli presenti in questa pagina. Bacio rinvigorente a iris la dolce e a Michelle Figlia della Luna. Cercherò di scrivere cose positive a meno che il fato non si accanisca sulle mie misere spoglie mortali, capitana elle. Remedios, ho per te una splendida canzone, che Gabriella Ferri cantò in coppia con Stevie Wonder nel 69 a Sanremo. Faceva più o meno "Sta nascendo un mondo dentro te" e un mondo meraviglioso sta davvero nascendo dentro te. Bacio alla dolce e pepata ran. All'amico amfortas dico: cretino anch'io son, ma donne sagaci non mi voglion. Federico 2005, cinema che passione! Laura, ti ho raccontato della cattivissima professoressa di matematica che vagheggiavo. Claudia, le galline umane forse le sopporterei pure (sono pur sempre donne, no?), quelle pennute mi fanno impressione. Saluti a chicchessia.:-)
    postato da Capitano il 28/09/2006 00:25

    Carissimi amici del blog, il mio post mi aveva suggerito il seguente commento, che avevo prudentemente censurato per evitare lapidazioni. Poi un’amica del blog mi ha consigliato di pubblicarlo e così faccio. Dunque ho pensato che le donne sono come, ehm, i cavalli. Se sei uno che ha cavalcato ed esperto in ippica, puoi avere a che fare pure con un destriero aggressivo, scalpitante e potenzialmente pericoloso (lo saprai trattare e saprai perfino farti volere bene da lui). Se sei uno che in sella non c'è quasi mai stato, devi avere a che fare con un cavallo calmo, pacato, perfino moscio. Io sono uno che non ha quasi mai visto un cavallo in vita sua, ergo dovrei avere a che fare con la più placida delle donne. :-))
    postato da Donne e cavalli il 28/09/2006 15:05

    Secondo me "la più placida delle donne" ti annoierebbe a morte! Un bacione barbara
    postato da barbara il 28/09/2006 16:05

    mi è più che piaciuto il paragone dei cavalli e poi il titolo della firma mi ricorda notting hill e il protagonista timido in cui ti riconosci son sicura ...forse si!ciao p-buona gg.ah sei stato nominato!!!iiiiiii
    postato da iris il 28/09/2006 16:16

    L'intelligenza non necessariamente ha a che fare con l'aggressività.Forse con l'aggressività intellettiva si però.Nel senso che l'intelligenza sollecita intelligenza.:) Un bacio.
    postato da Skin(E assolutamente non Skinny!!!!) il 28/09/2006 18:07

    nulla da aggiungere....
    postato da Alice il 28/09/2006 18:38

    mhm....condivisibile, il tuo pensiero.è vero,è vero. sto fuori gioco, se mi rapporto alle tipologie disegnate. classico esempio di aggressivo-depressa
    postato da adipi il 30/09/2006 20:07

    io,donna( e nn generalizzo),apprezzo ,nell'uomo,la forza,ke è cosa ben diversa dal machismo(perdona la...*parolaccia* :D )e dall'arroganza e dall'aggressività. la forza è pacata, nn abbisogna di affermarsi c'è punto credo,anke,ke si debba essere intelligenti per essere forti detesto ,invece,sia nell'uomo ke nella donna il desiderio di sopraffazione, il protagonismo ad oltranza,la prevaricazione,l'esibizionismo. tutto ciò mal si sposa con l'intelligenza e con la saggezza. anke la saggezza apprezzo,ma....attenziò a cosa si intenda per saggezza. il discorso si farebbe troppo lungo,ma saggezza,in 2 parole,nn è moderazione,nn sempre almeno. detto ciò,me ne vo..a cercare una casa a caso dove mangiare,kè la mia è inagibile :((((( bacett* e grazie per quel ke hai detto tu sai dove svisssssssssssssssss
    postato da viola ke...veloce svisssssssss il 02/10/2006 14:27

    Mi piace tantissimo questo post, e mi piace ancor di più il tuo blog. E' vero, l'intelligenza è, spesso, sinonimo di pretese, aspettative non palpabili che, pure, pesano fortissime sull'homo che ci si trova ad aver di fronte. E' frustrante, quando capita di sentire risposte a domande non formulate con la voce e, spesso, neanche con la mente. E' triste sapere di non essere mai una fra tante, neanche per l'uomo con cui hai avuto soltanto un'avventura....ma temere che certi uomini gli uomini possano stimarti profondamente, e non innamorarsi di te. Proprio quegli stessi che riescono a solleticare la curiosità di un essere pensante di sesso femminile.
    postato da Hayley il 09/10/2006 10:55

    Non resisto alla tentazione di suggerire una sfumatura che non ho trovato nel tuo (geniale) post e nei commenti: in quella che chiami aggressività, c'entra forse l'ironia? le donne intelligenti sono spesso ironiche. Lo facciamo :) per sdrammatizzare, per insicurezza, per portare leggerezza... a volte, se abbiamo la coda di paglia (per restare nel pollaio),abbiamo la manina un po' pesante. In un uomo come in una donna, il senso dell'umorismo credo sia un immancabile attributo dell'intelligenza. Eppure gli uomini, davanti a una battuta, spesso si irrigidiscono, si sentono aggrediti. Insomma, che dire dello sconfinato amor proprio del bipede maschile? Non è più gratificato da una bella oca più rappresentativa e meno "agonistica" da sfoggiare in società? ciao e complimenti per come scrivi e per il tuo blog, che è una boccata d'aria pura! scoperto oggi, tornerò a trovarti...
    postato da pimpiripettenusa il 29/10/2006 21:18

    Un post decisamente "intelligente"... poco da dire in realtà... perchè semplicemente lo condivido.. o meglio, trovo ristoro al dubbio "evolutivo" che appunto gli uomini cercano le donne oche, magari per evitare di mettersi troppo in discussione. C'è infatti un concetto che aleggia in tutto il tuo post... un presupposto su cui si basa tutto: dare per scontato che il genere maschile in toto sia "intelligente". Non posso non dire che non è assolutamente detto che intelligenza significhi aggressività (e questo giustamente lo hai scritto anche tu); piuttosto potrebbe essere ironia, chiarezza di vedute, consapevolezza.. Insomma, potrebbe darsi che una donna che non si faccia prendere per un essere inferiore.. diventi comunque fonte di conflitti nell'archetipo maschile che un uomo si porta dietro.. E' pur vero che una donna "sveglia" può diventare aggressiva.. ma sinceramnete chi attacca tanto a me sembra poco intelligente. Torno al mio discorso invece.. rivendicando la difficoltà che una donna intelligente e forte ha.. a trovare un uomo che non se la faccia sotto, semplicemnte perchè lei lo mette di fronte ai propri fantasmi... e di conseguenza non riesce neanche ad entrare in quella giusta empatia che magari gli farebbe godere la parte più dolce di lei. Per finire, esistono donne oche (tra l'altro non è neanche detto che siano stupide) e uomini deboli..e poco intelligenti, tutto questo secondo me, va molto al di là della categoria.. è semplicemnte una caratteristica biologica.. con cui culturalmente purtroppo o per fortuna, bisogna fare i conti.. a prescindere dal proprio sesso. LS
    postato da ladyspringtiscali.it il 14/12/2006 14:21

    99998 ci siamo quasi.....
    postato da laracchia il 07/01/2007 20:09

    sarà.. ma il mio ultimo parter (col senno di poi solo sessuale..) ha recitato testuali parole: di te mi piace che sei intelligente.. ma la cosa che mi rimarrà nel cuore di te è la pancia piatta e il culo.. la mia intelligenza a quel punto mi ha consigliato la fuga..
    postato da sonja il 12/01/2007 14:51

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  2. Intelligenza ed aggressività ovviamente non sono sinonimi, nemmeno alla lontana. Si può far valere le proprie idee anche senza alzare la voce a mò di suffragetta. La parola è vera espressione ed epifania dell'intelligenza, non il rumore o l'animosità guerrigliera. E' pur vero che l'intelligenza non ti fa scendere a compromessi, nè ti fa assumere forme altrui. Ma altresì determinazione, convinzione e capacità di mettere in discussione ( la vita o il carattere del partner) non sono sinonimi di aggresività. In altre parole, l'uomo non credo possa essere spaventato dall'inteligenza, su questo punto mi trovo enormemente daccordo con te. L'uomo è spaventato dall'aggressività (che comunque può essere tipica anche di persone non enormemente dotate di intelligenza). Donne, badate bene che l'intelligenza ce l'abbiamo sia donne che uomini, chi più e chi meno. Ma la nostra vera risorsa è la DOLCEZZA, anche un po' materna! In noi vigono gli estrogeni, non il testosterone!!! E a volte è anche bello abbandonarsi un po' alla leggerezza e fare un ragionamento del tipo "Cosa mi metto per questa occasione?"... Non ci trovo nulla di male. L'importante è non improntare tutta la propria esistenza sulla suddetta domanda... Ma come esistono donne oche, esistono anche uomini polli ;P

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