mercoledì 20 settembre 2006

L'amore è Ottocento


Dove abita l'amore di preferenza? In quale luogo, in quale epoca? Domanda difficile. Ognuno lo vede dove vuole. Per me l’amore più coinvolgente al cinema o nei libri è soprattutto quello vissuto e ambientato dell’Ottocento. Non saprei dire perché. Ho visto e letto spesso storie sentimentali ambientate in questo secolo che mi hanno catturato. L’amore nella fiction, televisiva o narrativa, per me è quello del secolo dei grandi cambiamenti, del romanticismo, delle macchine a vapore, del positivismo, del darwinismo, dell’industrialismo, del socialismo e di un sacco di altri ismi. Ci si può amare nei tempi attuali o in uno qualunque dei decenni dopo la guerra mondiale, ci si può amare negli anni Trenta o all’epoca del cinema muto, nel Settecento, nel Seicento, sui vascelli corsari in rotta per la Tortuga o nelle corti principesche del Rinascimento, intorno a una Tavola Rotonda, nella Firenze di Dante e Guininzelli o dove si voglia… però gli amori che più mi hanno colpito sono quelli dei tempi di Stendhal o di Flaubert, delle Cime Tempestose e delle Signore delle Camelie.
La storia televisiva che (almeno per quanto ricordo adesso) mi ha coinvolto di più dal punto di vista sentimentale è Il rosso e il nero di Stendhal, in una riduzione televisiva credo russa, c’era mi pare l’attrice Natalia Bondarciuk nel ruolo di Mathilde, la signora sposata che cede al fuoco passionale di Julien Sorel (ho cercato di trovare notizie su questo sceneggiato con Google, ma non ci sono riuscito, quindi mi dovrò accontentare dei miei ricordi). Rammento che mentre vedevo questo storia televisiva ero preso dall’elettricità che emanava dall’adulterio montante. Percepivo nitidamente l’atmosfera di peccato, il dolce sapore del proibito. Gli sguardi malandrini che volavano sullo schermo tra il seminarista e precettore Sorel e Mathilde - la bella e come si dice inquieta moglie del suo datore di lavoro - mi coinvolgevano in prima persona. Ho letto pure il romanzo e devo dire che, anche se è molto raffinato e descrive con maestria un’epoca storica, non comunica la stessa elettricità amorosa e passionale dello sceneggiato televisivo che ebbi la fortuna di vedere.
Ci sono state un mucchio di altre storie amorose legate all’Ottocento che mi hanno lasciato un’emozione duratura, Orgoglio e pregiudizio, L’educazione sentimentale, Jane Eyre la solita Madame Bovary, le molte Figlie di Capitani, per non scordarci pure i meno celebrati ma non meno intensi amori dei Michele Strogoff o delle Tigri della Malesia che hanno agitato i cuori in questo secolo straordinario. I titoli sono così tanti che non potrei citarli tutti anche se li ricordassi senza omissioni. Perfino in un romanzo di impostazione nettamente diversa da quella sentimentale come Frankenstein o il moderno Prometeo, l’amore viene attinto a piene mani dalla penna ispirata di Mary Shelley; il mostro creato dallo scienziato pazzo ama, perfino più di molti uomini di epoche successive.
La nostra mente come è noto a qualcuno opera delle semplificazioni per rendere visivamente una parola. Per esempio se io dico “cane” il cervello di chi ascolta questa parola riprodurrà l’immagine media di un cane archiviata nei suoi neuroni. Allo stesso modo ciascuno accosterà una sua immagine personale in riposta alle parole albero, fiore o, che ne so, yogurt. Ebbene penso che nella mia mente la parola amore sia associata in maniera irreversibile a un uomo in redingote ottocentesca che flirta con una signora in crinolina, possibilmente in un’atmosfera proibita.

1 commento:

  1. Commenti importati7 settembre 2008 12:14

    Passo solo per un saluto e per augurarti buona settimana. Bye bye
    postato da ariela il 19/11/2006 22:28

    Oh Capitano...Mio Capitano... Come stai trascorrendo la domenica napoletana??? Qui nella fredda Lucania si ozia...(pure troppo) Oggi il sole ha scaldato anche il mio bosco però.. questo lo devo ammettere... Buona continuazione di domenica allora e buon inizio settimana... Bacio colorato... Morgana
    postato da MORGANA il 19/11/2006 19:39

    Mi piacerebbe rivivere uno dei momenti più importanti per la storia della scienza ( e della tecnologia), quando Albert Einstein, modesto lavoratore in un ufficio brevetti, creò - letteralmente - la sua teoria della relatività ristretta. Puoi fare qualcosa per me?
    postato da 666&C il 19/11/2006 19:29

    BuonGiorno, Mio Capitano! Giusto un saluto, tornerò più tardi. Adesso ho ancora gli occhi addormentati! ;) Baciooooo WR.
    postato da WildRose il 19/11/2006 12:27

    Ciao capitano, sono tornata dalla mia fuga ma mi sa che devo fuggire di nuovo...navigo in acque troppo pericolose...L'ottocento potrebbe andar bene(ma senza telefonino, per carità) come faccio ad arrivarci?
    postato da sugarcim il 18/11/2006 20:00

    Comunicazione di servizio: Sto leggendo un saggio sull�amore visto sotto un�ottica scientifica. Dalla prossima settimana credo che scriverò una serie di articoli su questo tema che si intitoleranno �L�arte di amare�, come il noto saggio di Eric Fromm. Vi consiglio vivamente di non perdere quei post se siete interessati all�amore (e lo siete, altrimenti che ci fareste da queste parti?). Mentre leggo, penso di sapere tutto dell�amore (a livello teorico, è chiaro, perché dal punto di vista pratico avrei bisogno ancora di corposi approfondimenti :-)). Nel frattempo godetevi Emma. Saludos, amigos.
    postato da L'arte di amare il 18/11/2006 18:39

    Grazie per l'informazione Mio Capitano... Andrò a guardare anche le immagini di colui che hai citato nel post... (non mi ricordo il nome) eheh Per quanto riguarda il resto... no...non sono in dolce attesa purtroppo... ma è quello che vorrei con tutta me stessa... Ci stiamo provando da tanto... ma lei non arriva... Un bacio e buon week end... Morgana
    postato da MORGANA il 18/11/2006 17:31

    Complimenti, scrivi molto bene. Un saluto.
    postato da Nino il 18/11/2006 13:49

    Una macchina del tempo...non so se mi piacerebbe...certo vorrei vedere con gli occhi di oggi quello che una volta ho solo guardato, ma non visto. Ciao.
    postato da Amfortas il 18/11/2006 11:20

    Hola Capitano... come va??? Leggerti è sempre un piacere...e per me che adoro leggere...i tuoi post sono un toccasana... il fatto che sono scritti stupendamente poi, mi fa ancora più bene... GRAZIE... :) Un bacio immenso... Morgana P.S.Conosco molto bene Cleavenger...l'autore delle immagini che scelgo e lo amo molto... Solo Royo può competere con lui oer quanto mi riguarda... SmK
    postato da MORGANA il 18/11/2006 03:48

    Carissimo,buon week-end!
    postato da dd il 18/11/2006 00:02

    ottocento o epoca moderna? sssst,silenzio...ascolta bene e il cuore di Emma te lo dirà!!!
    postato da elle il 17/11/2006 22:43

    elle Ritengo che in due puntate potrei pure finire la storia di Emma. Il problema sul blog è che in un post ci puoi fare entrare davvero poche cose, pur essendo sintetici. Una parte del finale della storia già ti è nota, il problema adesso è: di qui o di là? Ottocento o epoca moderna, quale epoca dovra scegliere Emma una volta per tutte? jennynutella in verità mi sono ispirato ai romanzi di appendice, infatti cerco sempre di lasciare un elemento in sospeso nel finale del post. indio il cavaliere ha recepito il tuo auspicio e cercherà di attuarlo. 666 Bisognerebbe capire che poca sceglieresti se tu potessi andare nel passato.
    postato da Mio Capitano il 17/11/2006 22:07

    Emma era un nome che non mi diceva niente,ora ha tutto il suo meraviglioso senso...eroina sospesa nel tempo,fra ieri oggi e domani,leggo e mi ci rispecchio,se fossi un uomo me ne innamorerei! ci lasci sempre sul più bello,ed io non mi stanco mai di leggere le sue avventure! grazie:)
    postato da elle il 17/11/2006 18:37

    Molto intrigante sbirciare in questo mosaico posto tra presente e passato, tra figlia del diavolo e salvatore-gentiluomo...Una fiction surreale...Esattamente come i nostri quotidiani pensieri che spaziano inesorabilmente e di continuo fra cio` che e` stato, cio che e` e fra cio` che sara`...Buon fine settimana a te e...alla prossima puntata=)KissKiss, Jenny
    postato da jennynutella il 17/11/2006 17:05

    evvaiiii cavaliere , salva la fanciulla dalle fauci del malvagio _ emma in qualsiasi tempo o dimensione tu l'abbia conosciuto non potrai più smettere d'amarlo ..il cellulare ;)) aspetto il continuo mio capitano _ un abbraccio dalla riserva cherokee indio "In tempi di guerra la moralità è merce di contrabbando." M. K. Gandhi
    postato da indio il 17/11/2006 16:34

    Immagina se dovesse realmente accadere. A me piacerebbe volare magicamente nel passato. In fondo, se non fosse per la tecnologia, non si noterebbero grandi cambiamenti. La caccia alle streghe esiste tutt'ora: basta non pensarla come tutti ed avere pensieri propri. Come dire: riusciranno i nostri eroi... PS: mi aspetto la grande storia d'amore. Nell'ottocento le fantasie di ogni brava ragazza terminavano nell'incontro con il principe azzurro. Ciao.
    postato da 666&C il 17/11/2006 16:06

    A vitty Io stesso non so come andrà a finire il racconto. Iniziando a scrivere la storia avevo un'idea in testa, un finale preciso, ma ora mi pare che qualcosa stia cambiando. Vedremo. Che nostalgia la canzone dello spazzacamin! :-) a Barbara per te solo dodici rose rosse potrebbero bastare. Se hai intenzione di andare nell'Ottocento nell'immediato futuro, fammelo sapere. Avrai bisogno senza dubbio di un baldo accompagnatore che ti salvi da linciaggi spiacciativi. :-)
    postato da Mio Capitano il 17/11/2006 15:54

    Mi hai fatto stare col fiato sospeso mio Capitano!!! Povera Emmma che grande spavento!!! Comincia a non piacermi più troppo l'Ottocento! Quanta velocità nel giudcare strega ciò che non si conosce....Finirà bene dì...finirà bene questa bella storia?! Bada ci conto... Per riprendermi da tanta emozione accetto con piacere la passeggiata in stile Mary Poppins.... " E se ne andarono insieme a braccetto tutti e due canterellando...."Can caminì ca caminì spazzacamin,allegro e felice pensieri non ha...." :))
    postato da Vitty...Poppins il 17/11/2006 15:35

    hai letto il commento sul post precedente? Buon w.e :)
    postato da ste il 17/11/2006 13:34

    Il mio cuore romantico ha avuto un sussulto quando è esploso lo sparo ed è arrivato lo sconosciuto dalla voce suadente. E poi ho esultato alla sofferenza inflitta dalla donzella all�"energumeno pipistrellesco"! Mi sa che è la puntata che mi è piaciuta di più! ...se mi cogliessi una rosa non potrei che essere felice! buon weekend con un sorriso barbara
    postato da barbara il 17/11/2006 13:16

    Il mio è un romanzo da blog, aladiah. Mi chiedo se devo mettere il riassunto delle puntate precedenti come negli sceneggiati televisivi. :-)
    postato da Riassunto delle puntate precedenti il 17/11/2006 12:44

    Beh, il mio era solo un aforisma, tu stai scrivendo un poema ;) Buondì Capitano
    postato da angel_aladiah il 17/11/2006 12:36

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